1. Finalità e ambito del documento

  • Il documento integra l’Avviso PUOI PLUS e ne specifica le regole operative.

  • Disciplina:

    • partecipazione all’Avviso;

    • gestione amministrativa dei percorsi;

    • riconoscimento delle indennità e dei contributi.

  • Tutte le operazioni devono essere svolte tramite il sistema informativo di Sviluppo Lavoro Italia (SLI).

  • Gli operatori SLI non possono operare per conto dei Soggetti Promotori (SP).


2. Tenuta dei registri (art. 8 Avviso)

  • Il Registro delle attività formative (All. 4):

    • deve essere vidimato in originale su tutte le pagine;

    • va numerato progressivamente;

    • deve coprire l’intero periodo di tirocinio.

  • In caso di esaurimento:

    • nuovo registro vidimato dallo stesso ente;

    • indicazione di “prosecuzione” (1/bis, 2/bis, ecc.).

  • Custodia:

    • presso la sede di tirocinio;

    • responsabilità del tutor aziendale.

  • Compilazione:

    • giornaliera;

    • orari di entrata/uscita senza indicare pause;

    • ore giornaliere al netto della pausa pranzo.

  • Smarrimento del registro:

    • denuncia alle autorità;

    • nota vidimata con dettaglio attività;

    • documenti da caricare a sistema con la richiesta di indennità.


3. Documentazione per il rilascio del nulla osta (art. 9 Avviso)

La richiesta è irricevibile se incompleta. Deve includere, tra l’altro:

  • Anagrafica Soggetto Ospitante (All. 9).

  • Modulo adesione destinatario (All. 2) con IBAN e privacy firmata.

  • Permesso di soggiorno valido (o kit di rinnovo).

  • Tessera sanitaria/codice fiscale.

  • Attestazioni MSNA o Giovane Migrante (All. 5 e/o 6), se applicabile.

  • DID rilasciata da non oltre 6 mesi.

  • Registro attività non formative (All. 3) con 20 ore A2+A3 certificate.

  • Copertina registro attività formative (All. 4).

  • Convenzione e Progetto Formativo Individuale (PFI).

  • Eventuale Addendum al PFI per adeguamento al D.M. 115/2024.

  • Ogni documento deve essere scansionato singolarmente.

  • Una PEC = un solo destinatario.


4. Indennità di frequenza per i destinatari (art. 15 a)

  • L’indennità va richiesta mensilmente dal SP tramite sistema informativo.

  • Per la prima mensilità è richiesta documentazione completa (permesso, PFI, UNILAV, assicurazioni INAIL e RCT, registri, IBAN, moduli fiscali).

  • Per le mensilità successive:

    • solo registro mensile;

    • eventuali aggiornamenti (permesso, UNILAV, PFI).

  • Scadenze:

    • entro 5 giorni dalla chiusura della mensilità.

  • La “mensilità”:

    • non coincide con il mese solare;

    • è legata alle date effettive di tirocinio.

  • Il sistema segnala lo stato della richiesta:

    • sospesa (integrazione richiesta);

    • respinta;

    • verificata non pagabile;

    • verificata pagabile.


5. Sospensioni, proroghe e cessazioni

  • Gestione obbligatoria tramite sistema informativo.

  • Sospensioni ammesse:

    • chiusura aziendale ≥ 15 giorni;

    • malattia lunga ≥ 30 giorni.

  • In caso di proroga:

    • aggiornare UNILAV;

    • estendere assicurazioni;

    • aggiornare PFI e/o Convenzione.

  • Cessazione anticipata:

    • va caricata l’ultima mensilità fino alla data UNILAV.


6. Contributi per SP e SO (art. 15 b e c)

  • Il SP deve:

    • inserire a sistema tutti i servizi/misure erogati;

    • far coincidere perfettamente registri cartacei e informatici.

  • Mancata registrazione = perdita del contributo.

  • Documentazione finale:

    • se tirocinio non avviato → solo registro non formativo;

    • se interrotto → entrambi i registri;

    • se completato → CV aggiornato, attestazione finale, Documento di trasparenza, registri completi.

  • È prevista anche la rendicontazione del tutoraggio aziendale del SO.


7. Salute e sicurezza sul lavoro

  • Modulo obbligatorio:

    • entro il secondo mese di tirocinio;

    • registrato sul Registro attività formative.

  • Deve indicare:

    • sede, data, orario;

    • contenuti;

    • livello di rischio.

  • Ammessa formazione a distanza, se prevista dalla normativa.


8. Documento di trasparenza (D.M. 115/2024)

Deve contenere, per ogni risultato atteso:

  • Risultato Atteso (RA), ADA, attività svolte.

  • Percentuale di copertura del RA.

  • Evidenze documentali.

  • Eventuali riferimenti:

    • Atlante del lavoro;

    • repertori regionali;

    • quadri europei (EntreComp, LifeComp, QCER);

    • quadri internazionali (Literacy, Numeracy).


9. Destinatari o soggetti non rintracciabili

  • In caso di irreperibilità:

    • dichiarazione formale via PEC a SLI.

  • In caso di rinuncia ai contributi:

    • comunicazione formale con documenti del legale rappresentante.