Finalità dell’Avviso

  • Finanziare investimenti per migliorare viabilità, infrastrutture e servizi pubblici.

  • Interventi nelle aree industriali, produttive e artigianali.

  • Obiettivo: rafforzare sviluppo economico, competitività territoriale e attrattività degli investimenti nella ZES unica del Mezzogiorno.


Dotazione finanziaria

  • Totale: 300 milioni di euro (FSC 2021–2027).

  • 5% riservato a gestione e assistenza tecnica.

  • Ripartizione per regione:

    • Molise 21,6 mln
    • Puglia 49,5 mln
    • Campania 65 mln
    • Basilicata 24,5 mln
    • Calabria 34 mln
    • Sicilia 57,3 mln
    • Sardegna 32,9 mln
  • Se una regione non esaurisce le risorse, si procede allo scorrimento tra le altre regioni.


Soggetti beneficiari

Possono partecipare:

  • Comuni con più di 5.000 abitanti dotati di area PIP.

  • Consorzi per le aree di sviluppo industriale.

(Devono essere situati in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)


Interventi finanziabili

  • Miglioramento viabilità e collegamenti.

  • Realizzazione o potenziamento di infrastrutture.

  • Sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi pubblici nelle aree industriali.

Requisiti obbligatori:

  • Progetto di fattibilità tecnico-economica (o livello superiore).

  • Progetto verificato secondo il Codice dei contratti pubblici.

  • CUP già assegnato.

  • Rispetto principio DNSH (no danno significativo all’ambiente).

  • Divieto assoluto di doppio finanziamento.


Spese ammissibili

  • Opere infrastrutturali (viabilità, impianti, edifici, lavori edili).

  • Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudo).

  • Incentivi funzioni tecniche.

  • Spese di progettazione sostenute dopo la pubblicazione dell’Avviso.

Le spese devono essere:

  • Documentate e tracciabili.

  • Pertinenti al progetto.

  • Sostenute dopo l’ammissione (salvo progettazione).


Tempistiche

  • Presentazione domande:
    dal 25 febbraio 2026 (ore 12:00) al 15 maggio 2026 (ore 23:59)
    Solo tramite piattaforma online.

  • Conclusione interventi: entro 31 dicembre 2028.


Documenti da allegare

Tra i principali:

  • Delibera dell’ente.

  • Proposta progettuale.

  • Progetto tecnico approvato.

  • Relazione tecnico-estimativa asseverata.

  • Piano finanziario e cronoprogramma.

  • Dichiarazione DNSH.

  • CUP.

Domanda firmata digitalmente dal legale rappresentante.


Valutazione dei progetti (max 100 punti)

🔹 Criterio A – Livello progettazione (max 10)

  • 10 punti se progetto esecutivo.

🔹 Criterio B – Qualità e impatto (max 80)

Valutazione su:

  • Sostenibilità ambientale.

  • Miglioramento viabilità e logistica.

  • Attrattività industriale.

  • Integrazione infrastrutture-servizi.

  • Sostenibilità gestionale nel tempo.

🔹 Criterio C – Cofinanziamento (max 10)

  • ≥10% → 5 punti

  • ≥20% → 7 punti

  • ≥30% → 10 punti

Graduatorie separate per regione.

In caso di parità:

  1. Progetto esecutivo.

  2. Maggiore cofinanziamento.

  3. Ordine cronologico domanda.


Dopo l’ammissione

  • Firma di una Convenzione con la Struttura di missione ZES.

  • Restituzione firmata entro 30 giorni.

  • Erogazione secondo regole FSC.

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