Cos’è il documento
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È un Avviso pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
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Serve a selezionare e finanziare progetti di investimento sulla rete elettrica di trasmissione nazionale (RTN).
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Rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027” (PN RIC).
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Azione di riferimento: 2.3.2 – Modernizzazione e digitalizzazione della rete di trasmissione.
Obiettivo principale
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Rendere la rete elettrica più moderna, digitale, intelligente e capace di accogliere più energia rinnovabile, soprattutto da fonti non programmabili.
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Migliorare sicurezza, efficienza e flessibilità del sistema elettrico.
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Supportare la transizione energetica e la riduzione delle emissioni.
Territorio interessato
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Solo nelle regioni meno sviluppate:
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Basilicata
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Calabria
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Campania
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Molise
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Puglia
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Sardegna
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Sicilia
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Dotazione finanziaria
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379.414.513,62 euro complessivi.
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Fondi europei della politica di coesione 2021–2027 (PN RIC).
Chi può beneficiare dei fondi
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Un solo soggetto beneficiario:
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Il concessionario nazionale della rete di trasmissione elettrica, cioè Terna S.p.A.
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Terna opera in regime di monopolio, quindi non si applicano le regole sugli aiuti di Stato.
Tipologie di progetti finanziabili
Sono ammessi progetti che prevedono:
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Costruzione di nuove porzioni di rete
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Costruzione di nuove stazioni elettriche
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Adeguamento di reti esistenti (anche con interramento)
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Adeguamento di stazioni elettriche esistenti
Tecnologie e interventi ammessi
I progetti possono includere:
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Dynamic Thermal Rating (DTR) → monitoraggio dinamico delle linee
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Smart future transmission system (fibre ottiche, conduttori innovativi)
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PMU – Phasor Measurement Unit (misure in tempo reale)
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Sistemi di monitoraggio e registrazione eventi (MRE)
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Autotrasformatori di nuova generazione
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Altre soluzioni tecnologiche coerenti con la smart grid
Requisiti fondamentali dei progetti
Ogni progetto deve:
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Essere localizzato nelle regioni ammissibili
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Avere spese ≥ 1 milione di euro (IVA esclusa)
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Essere completato entro il 31 dicembre 2029
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Evitare doppio finanziamento
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Riguardare infrastrutture regolate a livello tariffario
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Contribuire a una rete elettrica intelligente
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Essere complementare alla rete di distribuzione
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Aumentare la capacità di integrazione delle energie rinnovabili
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Essere coerente con PNIEC e pianificazione energetica nazionale e regionale
Vincoli ambientali e climatici
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Obbligo di rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm).
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Necessaria la verifica climatica (“infrastrutture a prova di clima”).
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Rispetto di VIA, VINCA, VAS, tutele ambientali e paesaggistiche.
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Coerenza con l’obiettivo di neutralità climatica al 2050.
Spese ammissibili
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Solo costi direttamente collegati e necessari alla realizzazione dei progetti:
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Opere infrastrutturali
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Componenti tecnologiche
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Sistemi digitali e di monitoraggio
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Attrezzature e impianti funzionali
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Perché è importante
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Rafforza la rete elettrica del Sud Italia.
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Riduce colli di bottiglia e congestioni.
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Facilita l’uso di fonti rinnovabili.
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Migliora la sicurezza energetica nazionale.
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È un tassello chiave della transizione verde e digitale.



