Cos’è

  • È uno strumento di garanzia agevolata per facilitare l’accesso al credito per la tutela, conservazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale.

  • Si inserisce nel quadro del Fondo per la cultura previsto dall’art. 184 del Decreto Rilancio (D.L. 19 maggio 2020, n. 34). 


Obiettivo

  • Sostenere progetti e investimenti culturali attraverso la concessione di garanzie su finanziamenti, superando la difficoltà di offrire garanzie idonee che spesso ostacolano l’accesso al credito.


A chi si rivolge

  • Soggetti pubblici o privati, inclusi:

    • imprese culturali e creative,

    • enti con finalità culturali di natura privatistica,

    • soggetti pubblici diversi dagli enti territoriali.

  • Non sono destinati agli enti territoriali come Comuni e Regioni in questa specifica linea, ma essi possono accedere ad altri strumenti collegati. 


Cosa prevede

Garanzia

  • Fino all’80% dell’importo del finanziamento richiesto può essere garantito dal Fondo.

  • L’importo massimo garantito per beneficiario è € 2.500.000.

  • La garanzia può coprire fino a 20 anni di durata dell’ammortamento. 

Costi

  • Premio di istruttoria: circa € 150.

  • Premio di garanzia annuo: 0,25% o 0,35% dell’importo garantito (variabile in base alle condizioni del finanziamento). 


Requisiti e valutazione

  • La richiesta viene valutata sulla base di:

    • bilanci o rendiconti approvati degli ultimi due anni,

    • eventuale business plan dell’investimento,

    • score di rischiosità dell’operazione.

  • La valutazione tecnica viene svolta da commissioni dedicate. 


Termini

  • Aperto dal: 13 marzo 2024

  • Chiusura prevista: 30 giugno 2027

  • Fondi disponibili: circa € 10 milioni per il comparto.


Come si accede

  • La richiesta di garanzia va presentata tramite:

    • l’Istituto per il Credito Sportivo stesso, oppure

    • una banca convenzionata.

  • In molti casi serve presentare documentazione di progetto, piani economici e dati finanziari.


Normativa di riferimento

  • Decreto Rilancio, art. 184, comma 4 (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni).

  • Regolamenti e criteri di gestione approvati dal Ministero della Cultura.