Bando ISMEA Investe 2026 

1) Articolo 1 - Finalità

  • Lo strumento sostiene progetti di investimento e consolidamento delle imprese nei comparti agricolo e agroalimentare.

  • L’obiettivo è rafforzare la struttura finanziaria e competitività delle società di capitali del settore.


2) Articolo 2 - Soggetti beneficiari

Possono partecipare esclusivamente:

  • Società di capitali, comprese cooperative, finanziariamente sane;

  • Attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari;

  • Società con almeno 51% partecipazione da imprenditori agricoli o cooperative in attività di distribuzione/logistica dei prodotti agricoli.


3) Articolo 3 - Progetti ammissibili

I progetti devono:

  • riguardare investimenti materiali e/o immateriali nei settori indicati (produzione, trasformazione, distribuzione, logistica),

  • avere un importo minimo di spesa 2 milioni € e massimo di 20 milioni €.


4) Articolo 4 - Strumenti di intervento

Il bando prevede due modalità principali:

A) Finanziamenti agevolati (FAG)

  • Mutui ipotecari a tasso agevolato;

  • Il tasso è circa il 30% del tasso di mercato;

  • Durata: fino a 15 anni (max 5 di preammortamento + max 10 di ammortamento).

B) Interventi a condizioni di mercato (FCM)

  • ISMEA può intervenire come finanziatore di minoranza;

  • Sottoscrive aumenti di capitale, prestiti obbligazionari, strumenti finanziari partecipativi;

  • Questa linea è pensata per progetti più articolati.


5) Articolo 5 - Condizioni e caratteristiche

  • I finanziamenti coprono fino al 100% delle spese ammissibili;

  • Il tasso agevolato non può essere inferiore allo 0,50%;

  • Gli interventi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda;

  • È possibile cumulo con altri aiuti di Stato (secondo regole comunitarie/ nazionali), purché non si superino i limiti stabiliti.


6) Articolo 6 - Modalità di presentazione

  • La procedura è a sportello: conta l’ordine cronologico di presentazione;

  • Domande aperte dall’8 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 15 maggio 2026;

  • Si presenta solo online tramite il portale ISMEA dedicato.


7) Articolo 7 - Valutazione e controlli

  • La valutazione si concentra sulla qualità del piano di investimento ed esistenza dei requisiti;

  • ISMEA può richiedere controlli successivi o richiamare sanzioni in caso di inadempimenti nei progetti approvati.


8) Dotazione finanziaria

  • Totale disponibile: 100 milioni di euro;

    • 50 milioni per interventi agevolati (FAG),

    • 50 milioni per interventi a condizioni di mercato (FCM),

  • Le risorse possono essere riallocate fra le due linee se necessario.


 

Chiarimenti ISMEA INVESTE (pubblicati il 16 gennaio 2026), collegati alla Determinazione n. 951 del 22/12/2025:


1. Soggetti che possono presentare domanda

  • Possono partecipare solo società di capitali già costituite al momento della domanda.

  • Imprese individuali e soggetti non societari sono esclusi.

  • Le attività di diversificazione agricola (es. fattorie didattiche) non sono ammissibili.


2. Modalità di erogazione dei finanziamenti

  • I finanziamenti sono erogati direttamente da ISMEA, non tramite banche.

  • Le agevolazioni si applicano solo agli interventi a condizioni agevolate (FAG).

  • Gli interventi a condizioni di mercato (FCM) non prevedono agevolazioni.


3. S.r.l., S.p.A. e strumenti finanziari

  • Per gli interventi FCM, se la società richiedente è una S.r.l., è richiesta la trasformazione in S.p.A.

  • Non è possibile sostituire tale requisito con Strumenti Finanziari Partecipativi, salvo che:

    • si tratti di Società Cooperative (unico caso ammesso).

  • Il ruolo della holding sarà valutato in fase istruttoria, nel rispetto del Bando.


4. Apporti dei privati (art. 8)

  • Gli apporti possono essere:

    • denaro

    • beni, solo se nuovi e funzionali al progetto.

  • Non sono validi come conferimenti i beni già presenti nel patrimonio della società.

  • Serve un apporto di nuovo attivo rispetto alla situazione esistente.


5. Società di nuova costituzione (newco)

  • In generale, le società devono essere già operative e finanziariamente sane.

  • Le newco sono ammesse solo se:

    • appartengono a un gruppo già operativo, oppure

    • sono controllate da una società attiva nel settore.

  • I requisiti dei soci/amministratori sono quelli dell’art. 6 del Bando.


6. Settori ammessi

  • I beneficiari sono esclusivamente quelli indicati all’art. 4 del Bando (settore agricolo e collegati).

  • L’art. 7 non amplia i soggetti beneficiari, ma indica solo le tipologie di investimento ammissibili.

  • PMI non agricole (es. energia da biogas) non possono partecipare.