Domande fino al 2 febbraio 2026 alle ore 18:00

Bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia – 2025” di Fondazione CDP


1. Finalità del bando

  • Valorizzare il patrimonio culturale, artistico, paesaggistico e sociale.

  • Sostenere la creazione di ecosistemi culturali sostenibili e duraturi.

  • Promuovere rigenerazione dei luoghi, coesione sociale e partecipazione delle comunità locali.

  • Favorire modelli di fruizione innovativi e contemporanei del patrimonio culturale.


2. Territori ammissibili

  • Regioni coinvolte:

    • Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia

    • Abruzzo e Molise (ZES unica Mezzogiorno)

  • Comuni con popolazione:

    • tra 5.000 e 100.000 abitanti

  • Comuni sotto i 5.000 abitanti:

    • Ammessi solo se in forma associata (Unioni, Consorzi, Convenzioni)

    • Popolazione complessiva ≥ 5.000 abitanti

    • Associazione già costituita e operativa


3. Tipologia di progetti finanziabili

  • Valorizzazione di:

    • Immobili pubblici (scuole, edifici comunali dismessi, cinema, parchi, siti archeologici, ecc.)

    • Patrimonio culturale immateriale (tradizioni, arti e mestieri, visioni artistiche contemporanee)

  • Attività ammesse:

    • Culturali, artistiche, sociali, naturalistiche

  • Obblighi:

    • Programmi economicamente sostenibili

    • Possibile inserimento socio-lavorativo di persone fragili

    • Disponibilità dei beni pubblici per almeno 10 anni


4. Dotazione finanziaria

  • Budget complessivo del bando: fino a 1.000.000 €


5. Soggetti ammessi e partenariato

  • Progetti presentati da partenariati di almeno 3 soggetti

  • È obbligatorio:

    • 1 ETS Proponente (capofila)

    • almeno 1 altro ETS

    • Ente pubblico proprietario del bene

  • ETS (complessivamente) devono gestire almeno il 65% del contributo

  • Ammessi anche:

    • Enti culturali, scuole, università

    • Imprese for profit (solo per apporto di competenze)


6. Requisiti del Proponente (capofila)

Deve:

  • Essere ETS iscritto al RUNTS

  • Essere costituito entro il 31/12/2022

  • Avere sede legale nella Regione di intervento

  • Presentare una sola proposta

  • Non avere altri progetti Fondazione CDP in corso nello stesso ambito


7. Contributo richiesto e durata

  • Contributo ammissibile:

    • minimo 150.000 €

    • massimo 350.000 € (IVA inclusa)

  • Spese di riqualificazione immobili:

    • max 20% del contributo

  • Durata progetto:

    • 24–36 mesi


8. Presentazione della domanda

  • Modalità: online su portale Fondazione CDP

  • Periodo:

    • dalle 10:00 del 31 ottobre 2025

    • alle 18:00 del 2 febbraio 2026

  • Nessuna integrazione o modifica dopo la scadenza

  • Documentazione molto articolata:

    • Descrizione progetto, budget, cronoprogramma, CV

    • Atti di disponibilità del bene

    • Delibere degli enti pubblici

    • Bilanci 2023 e 2024

    • Statuto, atto costitutivo, DURC, autocertificazioni, ecc.


9. Criteri di valutazione

  • Esperienza del proponente e partenariato: 20%

  • Impatto sociale e territoriale: 20%

  • Qualità del progetto: 40%

    • organizzazione

    • tempistiche

    • coerenza budget

    • innovazione, sostenibilità, parità di genere

  • Sostenibilità economica post-contributo: 20%

  • Possibile criterio di equità geografica

  • Graduatoria finale approvata dal CdA di Fondazione CDP


10. Tempistiche di esito

  • Progetti selezionati annunciati entro giugno 2026

  • Pubblicazione sul sito Fondazione CDP


11. Erogazione del contributo

  • 45% anticipo alla firma del contratto

  • 50% a stato avanzamento lavori (con rendicontazione)

  • 5% saldo finale entro 3 mesi dalla chiusura progetto


12. Supporto di Intesa Sanpaolo

  • Per i progetti finanziati:

    • Possibilità di finanziamenti bancari a condizioni dedicate

    • Apertura di conto corrente agevolato

  • Concessione subordinata a valutazione bancaria


13. Obblighi e controlli

  • Avvio progetto entro 90 giorni dall’assegnazione

  • Obbligo di:

    • rispettare tempi, budget e obiettivi

    • rendicontazione narrativa e finanziaria

  • Fondazione CDP può:

    • chiedere integrazioni

    • effettuare verifiche

    • revocare il contributo in caso di gravi inadempienze

  • oppure preparare uno schema di progetto coerente con i criteri di valutazione.