1. Cosa sono “Convegni e Pubblicazioni”

  • Si tratta di contributi finanziari messi a disposizione per:

    • Organizzare convegni di studi di rilevante interesse culturale nazionale e internazionale.

    • Pubblicare volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale. 


2. Normative di riferimento

  • I contributi sono disciplinati da circolari ministeriali:

    • Circolare n.10 del 5 dicembre 2025 → convegni.

    • Circolare n.11 del 5 dicembre 2025 → pubblicazioni.

Queste circolari stabiliscono criteri, requisiti e modalità per richiedere i contributi. 


3. Come presentare la domanda

  • Le domande possono essere presentate fino al 5 febbraio 2026.

  • La domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma telematica dedicata:
    https://istituticulturali.cultura.gov.it/ 

  • Non sono valide altre modalità di presentazione. 


4. Avvisi importanti

La pagina riporta anche aggiornamenti e scadenze relativi ai contributi in corso, ad esempio:

  • Proroghe per la realizzazione e la rendicontazione delle attività legate ai contributi 2025.

  • Scadenze di rendicontazione (es. richiesta della documentazione entro il 12 dicembre 2025).


5. Valutazione delle proposte

  • Le proposte di contributo per convegni e pubblicazioni vengono valutate da una specifica Commissione nominata ufficialmente. 

  • Sulla pagina sono elencati i vari decreti di nomina delle commissioni negli anni. 


6. Piani di ripartizione dei contributi

  • Sono disponibili decreti e piani di ripartizione dei contributi per pubblicazioni e convegni per anni diversi (2025, 2024, 2023, ecc.). 

Questi piani mostrano come sono stati distribuiti i contributi nel tempo.


 


 

 

 

 

 

1. Circolare n. 10 del 5 dicembre 2025 – Convegni di studi

Disciplina la concessione dei contributi finalizzati all’organizzazione di convegni di studi di rilevante interesse culturale nazionale e internazionale.

Obiettivo

  • Sostenere convegni scientifici e culturali con rilevanza nazionale o internazionale, che offrano un contributo significativo alla conoscenza, alla ricerca, alla tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e storico italiano.

Soggetti ammessi

  • Associazioni, Fondazioni e altre Istituzioni culturali senza scopo di lucro operanti in Italia. 

(La circolare specifica l’esclusione di enti statali, enti locali e università nelle versioni precedenti della normativa; per il 2025/2026 si conferma che i soggetti beneficiari sono quelli senza scopo di lucro.)

Termini di presentazione

  • Dal 5 gennaio al 5 febbraio 2026.

Valutazione

  • Una Commissione tecnica valuta i progetti e propone un piano di ripartizione dei contributi

Caratteristiche considerate

  • Qualità scientifica e originalità del convegno, impatto culturale e rilevanza del tema.


2. Circolare n. 11 del 5 dicembre 2025 – Pubblicazioni di volumi monografici

Disciplina la concessione dei contributi finalizzati alla pubblicazione di volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale. 

Soggetti legittimati a presentare domanda

  • Possono fare domanda Associazioni, Fondazioni e altre Istituzioni culturali senza scopo di lucro, con codice fiscale italiano, operanti sul territorio nazionale e con finalità culturali, scientifiche, politiche o economiche chiaramente indicate nello statuto.

Esclusioni

Non possono partecipare:

  • Enti statali non associativi, Regioni e Enti locali, università, musei e biblioteche pubbliche, enti religiosi gerarchici, enti a struttura societaria o privati con attività generiche. 

Termini di presentazione

  • La domanda deve essere presentata tramite piattaforma dal 5 gennaio al 5 febbraio 2026 (se il termine cade in giorno festivo, si sposta al primo non festivo).

Come si presenta

  • Solo online tramite la piattaforma telematica del MiC con SPID.

Contenuti della domanda

La circolare dettagliata indica documenti e dati da fornire:

  • dati dell’ente richiedente,

  • descrizione della pubblicazione,

  • progetto di articolazione dei capitoli,

  • curriculum di autori/curatori,

  • budget previsto.

Criteri di valutazione

La Commissione valuta in base a:

  • organicità e originalità della ricerca;

  • rilevanza scientifica degli autori o curatori;

  • contributo significativo alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e storico;

  • esclusione di opere di divulgazione generica, cataloghi di mostre, atti di convegni già oggetto di contributo, enciclopedie e opere periodiche. 

Concessione e rendicontazione

  • L’importo del contributo non può superare il totale delle voci di spesa inserite nel budget;

  • Obbligo di rendicontare le spese entro 180 giorni dalla ricezione del contributo;

  • È obbligatorio indicare il logo e la dicitura del contributo nella pubblicazione stessa.


Punti in comune tra le due circolari

  • Stesso periodo di presentazione: 5 gennaio – 5 febbraio 2026.

  • Soggetti beneficiari: istituzioni culturali senza scopo di lucro. 

  • Valutazione tramite Commissione tecnica nominata dal Ministero.

  • Domanda esclusivamente online con SPID sulla piattaforma dedicata. 


 

 

 

 

 

Cosa si intende per “volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale”

1. Volume monografico

  • Un libro dedicato a un solo tema, trattato in modo approfondito.

  • Può essere scritto da uno o più autori, ma deve avere unità scientifica e tematica.

  • Non sono monografie:

    • atti di convegno,

    • riviste o numeri di rivista,

    • cataloghi promozionali,

    • manuali scolastici o universitari standard.

2. Inedito

  • Il contenuto non deve essere mai stato pubblicato prima:

    • né come libro,

    • né in forma digitale con ISBN,

    • né come volume già finanziato o diffuso.

  • Sono di norma ammessi:

    • testi derivati da ricerche originali,

    • tesi rielaborate in forma di libro (non copia-incolla della tesi).

3. Rilevante interesse culturale
Il Ministero valuta positivamente opere che:

  • abbiano valore scientifico, storico o culturale riconosciuto;

  • contribuiscano alla tutela, valorizzazione o studio del patrimonio culturale;

  • riguardino ambiti come:

    • biblioteche, archivi, beni librari,

    • storia, letteratura, filologia,

    • arte, archeologia, storia locale (se con metodo scientifico),

    • studi su fondi, collezioni, autori, territori o istituzioni culturali.

  • abbiano ricaduta pubblica, non solo accademica chiusa.

4. Cosa conta molto nella valutazione

  • Originalità del contenuto

  • Curriculum dell’autore o del curatore

  • Editore serio (non vanity press)

  • Chiarezza di:

    • indice,

    • obiettivi,

    • pubblico di riferimento,

    • piano editoriale.


In sintesi

- Libro nuovo,
- su un tema culturale ben definito,
- con contenuti originali,
- utile alla comunità scientifica e culturale.