1. Finalità dell’iniziativa
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Recuperare e valorizzare i beni confiscati alle mafie.
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Promuovere:
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cultura della legalità
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inclusione sociale e lavorativa
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sviluppo economico locale
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rigenerazione urbana
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Il progetto è efficace se:
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il bene torna alla comunità
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migliora occupazione e benessere sociale
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I progetti devono essere sostenibili anche dopo il finanziamento.
2. Dotazione finanziaria
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Fondo totale: 2 milioni €
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Contributo massimo per progetto: 400.000 €
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Periodo programma: 2025-2027
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Modalità: a richiesta per ETS alla prima esperienza su beni confiscati.
3. Chi può partecipare
Solo Enti del Terzo Settore (ETS) che:
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Sono iscritti al RUNTS
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Costituiti prima del 1 gennaio 2024
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Non hanno mai ricevuto fondi della Fondazione per beni confiscati
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Hanno sede nella stessa regione del bene
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Operano in:
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Basilicata
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Campania
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Calabria
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Puglia
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Sardegna
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Sicilia
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4. Requisiti del bene confiscato
Il bene deve:
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Essere immobile
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Assegnato da non più di 3 anni
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Non già finanziato dalla Fondazione
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Disponibilità legale di almeno 10 anni
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Essere realmente utilizzabile
5. Partenariato minimo
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1 ETS capofila + almeno 2 partner
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Almeno 1 partner deve essere ETS
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Possibili partner:
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Comuni, enti pubblici
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Scuole e università
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Imprese e consorzi
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Altri ETS
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Le imprese possono partecipare senza finalità di profitto
6. Tipologia di progetti ammessi
Devono:
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Valorizzare concretamente il bene confiscato
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Generare attività sociali, culturali ed economiche
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Favorire inclusione sociale e occupazione
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Coinvolgere la comunità locale
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Essere sostenibili nel tempo
Non sono ammessi progetti solo di:
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ricerca
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formazione
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eventi
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borse di studio
7. Processo di selezione (2 fasi)
Fase 1 – Idea progettuale
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Invio idea + verifica requisiti
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Valutazione in ordine cronologico
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Invio tramite piattaforma Chàiros
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Scadenza: 10 dicembre 2026
Fase 2 – Progetto esecutivo
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Solo se ammessi
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Redazione progetto completo con:
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attività e budget
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indicatori di impatto
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piano di sostenibilità
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CV delle 4 figure chiave
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8. Caratteristiche del progetto esecutivo
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Contributo max: 400.000 €
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Cofinanziamento minimo: 20%
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Durata: 36–48 mesi
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Ristrutturazione max: 25% del contributo
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Obbligo equilibrio economico entro fine progetto
9. Criteri di valutazione
La Fondazione valuta:
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Coerenza con obiettivi di legalità e riuso sociale
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Qualità progettuale e conoscenza del territorio
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Impatto socio-economico e inclusione fragili
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Fattibilità tecnica e amministrativa
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Sostenibilità economica
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Qualità e competenze del partenariato
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Integrazione con politiche pubbliche
10. Dopo l’approvazione
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Avvio progetto entro 90 giorni
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Possibili controlli e richieste integrazioni
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Possibile revoca contributo se:
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informazioni false
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mancano autorizzazioni
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gravi inadempienze
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La Fondazione può chiedere revisione budget/indicatori
11. Proprietà e comunicazione
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Proprietà documenti resta all’ente
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La Fondazione può usarli per comunicazione istituzionale
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Possibile pubblicazione del progetto finanziato
12. Privacy e gestione dati
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Uso piattaforma Chàiros
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Raccolta dati dei beneficiari obbligatoria
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ETS responsabile trattamento dati
13. Contatti
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Info bando: telefono Fondazione (mar 15-17, gio 9-12)
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Assistenza tecnica Chàiros: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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FAQ sul sito Fondazione



