1. Oggetto del decreto

  • Modifica dei termini di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni.

  • Misura finanziata nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”.

  • Azione di riferimento: 1.4.1 – Sviluppo di una forza lavoro qualificata per la transizione verde e digitale.


2. Finalità della misura

  • Sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche nelle PMI (micro, piccole e medie imprese).

  • Aiutare le imprese ad affrontare:

    • Transizione verde

    • Transizione digitale

    • Innovazione tecnologica


3. Quadro normativo di riferimento

Il decreto si inserisce nel contesto di:

  • Regolamenti UE sui fondi strutturali 2021–2027 (in particolare FESR).

  • Regolamento sugli aiuti “de minimis”.

  • Regolamento generale di esenzione per categoria (Reg. UE 651/2014).

  • Normativa su:

    • Trasparenza e Registro Nazionale Aiuti di Stato

    • Codice Unico di Progetto (CUP)

    • Tracciabilità dei pagamenti

    • Certificazione parità di genere (punteggio premiale)

    • Assicurazione contro rischi catastrofali per le imprese


4. Gestione della misura

  • Soggetto gestore: Invitalia S.p.A.

  • Compiti di Invitalia:

    • Selezione delle iniziative

    • Gestione e monitoraggio

    • Concessione delle agevolazioni

    • Predisposizione piattaforma telematica


5. Motivo della modifica dei termini

  • Necessità di completare:

    • Modulistica

    • Piattaforma informatica per la presentazione delle domande

  • Richiesta di differimento avanzata da Invitalia al Ministero.


6. Nuovi termini per la presentazione delle domande

🔴 Termini precedenti:

  • Dal 12 marzo 2026 ore 12:00

  • Al 14 maggio 2026 ore 12:00

🟢 Nuovi termini (modifica ufficiale):

  • Dal 21 aprile 2026 ore 12:00

  • Al 23 giugno 2026 ore 12:00


7. Pubblicazione

  • Il decreto è pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

  • Comunicazione in Gazzetta Ufficiale tramite avviso sintetico.


In sintesi

Il decreto non modifica la misura, ma posticipa i termini di presentazione delle domande per consentire la piena operatività della piattaforma telematica di Invitalia.