1. Finalità della misura

  • Istituzione di un Fondo a sostegno delle imprese dell’indotto ILVA.

  • Dotazione: 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.

  • Contributo concesso a fondo perduto in regime “de minimis”.


2. Beneficiari

  • PMI fornitrici di beni o servizi:

    • connessi al risanamento ambientale;

    • funzionali alla continuità degli impianti siderurgici ILVA.

  • Imprese il cui fatturato deriva esclusivamente o prevalentemente da rapporti con le imprese che gestiscono gli impianti ILVA in amministrazione straordinaria.


3. Modalità di presentazione della domanda

  • Invio esclusivamente via PEC a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Oggetto PEC:
    “Contributo indotto ILVA – istanza di agevolazione” + codice fiscale + denominazione impresa.

  • Periodo di presentazione: 23 marzo 2026 – 20 maggio 2026.

  • È ammessa una sola istanza per impresa.

  • Obbligo di marca da bollo da €16.


4. Contenuto dell’istanza

L’impresa deve:

  • Inserire dati anagrafici.

  • Dichiarare il possesso dei requisiti.

  • Indicare l’importo richiesto (nei limiti “de minimis”).

  • Indicare IBAN e PEC.

  • Dichiarare eventuale appartenenza a “impresa unica”.

 

Allegati obbligatori (DSAN):

  • Fatturato 2023 e 2024 (con dettaglio quota verso ILVA).

  • Dimensione d’impresa.

  • Eventuale documentazione antimafia (se sopra soglia).

  • Titolare effettivo.

  • Regolarità rispetto all’obbligo assicurativo contro rischi catastrofali.


5. Istruttoria e concessione

  • Il Ministero:

    • assegna il CUP;

    • verifica requisiti e documentazione;

    • determina l’importo concedibile.

  • Concessione con provvedimento cumulativo pubblicato sul sito del Ministero.

  • In caso di esito negativo → comunicazione dei motivi ostativi.


6. Erogazione del contributo

  • Pagamento in 3 rate annuali di pari importo (2026-2027-2028).

  • Prima rata: entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento.

  • Seconda e terza rata:

    • richiesta tramite PEC;

    • da presentare nel primo semestre 2027 e 2028.

    • erogazione entro 90 giorni.


7. Controlli e revoche

  • Controlli effettuati dal Ministero.

  • Revoca prevista nei casi stabiliti dal decreto attuativo.


8. Pubblicazione e trasparenza

  • Decreto pubblicato su:

    • sito del Ministero;

    • piattaforma Incentivi.gov.it;

    • avviso in Gazzetta Ufficiale.

  • Obblighi di trasparenza assolti tramite Registro Nazionale Aiuti di Stato.