Laboratorio di Creatività Contemporanea – 8ª edizione (2026)

Promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.


1. Finalità del bando

  • Sostenere progetti di rigenerazione urbana a base culturale.

  • Valorizzare spazi dismessi, marginali o sottoutilizzati.

  • Promuovere innovazione culturale, sociale e civica.

  • Attivare processi partecipativi dal basso.

  • Rafforzare il ruolo dell’arte come strumento di inclusione e contrasto al degrado.


2. Obiettivi principali

  • Riqualificazione di spazi urbani attraverso attività culturali multidisciplinari.

  • Sviluppo di modelli collaborativi e di innovazione sociale.

  • Crescita e consolidamento di spazi culturali nati da iniziative dal basso.

  • Coinvolgimento attivo delle comunità locali.

  • Sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.

  • Promozione di buone pratiche replicabili.

  • Attenzione a:

    • sostenibilità ambientale,

    • inclusione e pari opportunità,

    • uso delle tecnologie digitali.


3. Tipologia di progetti ammessi

I progetti devono:

  • Essere organizzati in work package (pacchetti di attività).

  • Attivare o consolidare spazi culturali ibridi.

  • Coinvolgere comunità, enti pubblici e soggetti del territorio.

  • Prevedere attività come:

    • eventi culturali (festival, mostre, spettacoli),

    • laboratori e formazione,

    • residenze artistiche,

    • co-progettazione e partecipazione civica,

    • comunicazione e diffusione dei risultati,

    • adattamento e trasformazione degli spazi.


4. Risorse economiche

  • Dotazione totale: € 385.365

  • Contributo massimo per progetto: € 40.000

  • Il contributo copre massimo l’80% dei costi ammissibili.

  • Cofinanziamento obbligatorio minimo: 20% (solo in denaro).

  • Finanziamento a fondo perduto, erogato in una o più tranche.


5. Chi può partecipare

Possono partecipare:

  • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS.

  • Organizzazioni con finalità culturali e artistiche.

  • Imprese sociali con vocazione culturale.

È possibile candidarsi:

  • Come proponente singolo.

  • Come capofila in partenariato (con altri soggetti pubblici o privati no profit).

⚠ Ogni soggetto può partecipare con una sola candidatura.


6. Requisiti di ammissibilità

I proponenti devono:

  • Avere sede e residenza fiscale in Italia.

  • Essere in regola con obblighi fiscali e contributivi.

  • Non essere stati vincitori delle edizioni precedenti (6ª e 7ª).

  • Non essere in stato di fallimento o liquidazione.

  • Non avere condanne per reati contro la PA.


7. Durata dei progetti

  • Durata massima: 365 giorni.

  • Decorrenza: dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria.

  • Non sono ammesse spese precedenti alla graduatoria.


8. Presentazione della domanda

  • Solo tramite Portale Bandi DGCC.

  • Accesso con SPID o CIE.

  • Scadenza: 29 aprile 2026 ore 15:00.

  • Documentazione obbligatoria:

    • Progetto dettagliato,

    • Cronoprogramma (diagramma di Gantt),

    • Quadro economico,

    • Autocertificazioni,

    • Eventuale accordo di partenariato,

    • CV dei professionisti coinvolti.


9. Criteri di valutazione (punteggio massimo 100)

  1. Qualità e originalità del progetto (30 punti)

  2. Qualità del proponente e del partenariato (20 punti)

  3. Impatto sociale e coinvolgimento comunità (25 punti)

  4. Valore territoriale e impatto culturale (15 punti)

  5. Congruità e sostenibilità economica (10 punti)

Viene stilata una graduatoria di merito.


10. Spese ammissibili

Sono ammesse spese per:

  • Realizzazione attività.

  • Personale e consulenze.

  • Comunicazione.

  • Eventi e allestimenti.

  • Viaggi (max 20%).

  • Formazione.

  • Manutenzione ordinaria (max 20%).

Devono essere:

  • Coerenti con il progetto,

  • Documentabili,

  • Sostenute nei tempi previsti.


In sintesi

Il bando finanzia progetti culturali innovativi capaci di rigenerare spazi urbani fragili attraverso processi partecipativi, collaborazione tra soggetti diversi e impatto sociale misurabile, con un contributo fino a 40.000 euro.