Bando storico artistico e culturale 2025
1. Finalità del bando
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Promuovere la valorizzazione dei beni storico-artistici e culturali nel Sud Italia.
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Trasformare questi beni in spazi di inclusione sociale, culturale ed economica.
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Rafforzare:
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identità delle comunità locali
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partecipazione dei cittadini
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sviluppo socio-economico dei territori.
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2. Risorse economiche
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Dotazione complessiva: 4 milioni di euro.
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Finanziati solo i progetti considerati validi e con forte impatto sociale ed economico.
3. Scadenza
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Presentazione delle proposte online sulla piattaforma Chàiros.
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Scadenza: 18 marzo 2026 ore 13:00.
4. Territori interessati
Il bando riguarda i comuni del Mezzogiorno con almeno 50.000 abitanti nelle regioni:
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Basilicata
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Calabria
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Campania
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Puglia
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Sardegna
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Sicilia
5. Obiettivi principali
I progetti devono:
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recuperare immobili pubblici con valore storico, artistico o culturale
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trasformarli in luoghi aperti alla comunità
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promuovere:
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attività culturali
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inclusione sociale
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partecipazione dei cittadini
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sviluppo di micro-economie locali
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inserimento lavorativo di persone fragili
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6. Tipologia di interventi
Le proposte devono:
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valorizzare beni culturali pubblici inutilizzati o sottoutilizzati
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creare spazi culturali accessibili
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coinvolgere attivamente:
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cittadini
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associazioni
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imprese
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istituzioni
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7. Struttura del bando
Il bando prevede 2 fasi.
Prima fase
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selezione delle migliori proposte progettuali.
Seconda fase
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sviluppo del progetto esecutivo
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possibile:
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modifica del partenariato
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revisione delle attività
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revisione dei costi.
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Solo dopo questa fase viene assegnato il finanziamento.
8. Chi può presentare il progetto (soggetto responsabile)
Deve essere:
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un ente del Terzo settore
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iscritto al RUNTS
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costituito prima del 1 gennaio 2023
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con sede nel territorio del progetto
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non deve avere altri progetti in corso finanziati dalla Fondazione.
Ogni ente può presentare una sola proposta.
9. Partnership obbligatoria
Il progetto deve coinvolgere almeno:
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1 soggetto responsabile
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almeno 3 partner, tra cui:
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2 enti del Terzo settore
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il Comune dove si trova il bene
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Possono partecipare anche:
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scuole
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imprese
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istituzioni
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associazioni di categoria
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centri per l’impiego.
10. Requisiti del progetto (prima fase)
Il progetto deve:
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svolgersi nel Mezzogiorno
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richiedere max 600.000 €
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prevedere cofinanziamento minimo del 20%
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avere durata tra 36 e 48 mesi
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includere i documenti richiesti.
11. Requisiti aggiuntivi (seconda fase)
Il progetto deve:
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destinare almeno il 65% del contributo al Terzo settore
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non superare il 40% del budget per ristrutturazioni
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prevedere lavori di ristrutturazione massimo 12 mesi
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non finanziare costruzione o acquisto di nuovi immobili.
12. Criteri di valutazione
Saranno favoriti i progetti che:
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valorizzano beni culturali con attività sociali e culturali
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dimostrano buona conoscenza del territorio
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hanno obiettivi chiari e misurabili
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coinvolgono la comunità locale
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creano nuove opportunità economiche
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garantiscono sostenibilità nel tempo
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hanno un partenariato solido e competente.
13. Modalità di finanziamento
Il contributo viene erogato in 4 momenti:
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Anticipo: 30%
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Primo acconto: fino al 25%
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Secondo acconto: fino al 25%
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Saldo finale: dopo rendicontazione.
14. Spese non finanziabili
Non sono ammesse spese come:
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contributi ad altri progetti
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progettazione della proposta
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creazione di nuovi siti web
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spese sostenute prima dell’avvio del progetto
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affitti o comodati onerosi
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spese generali (utenze, cancelleria, ecc.)
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acquisto o costruzione di immobili
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valorizzazione del lavoro volontario.
✔ Idea centrale del bando:
utilizzare i beni culturali come motore di inclusione sociale, partecipazione e sviluppo economico nei territori del Sud Italia.



