Bando PIS 2026 integrato con le Linee Guida 2025-2027 del Pio Istituto dei Sordi


1. Obiettivo del bando

  • Il bando è promosso dal Pio Istituto dei Sordi – Ente Filantropico.

  • Ha lo scopo di finanziare progetti che migliorino la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva.

  • Le iniziative devono mettere la persona sorda al centro e favorire accessibilità e partecipazione sociale.


2. Ambiti di intervento

I progetti devono rientrare in uno o più di questi ambiti:

  • culturale

  • educativo e formativo

  • lavorativo

  • religioso

  • ricerca e sviluppo

  • sociale e ricreativo

  • socio-sanitario o socio-assistenziale

  • sportivo

Elemento trasversale obbligatorio:

  • accessibilità per le persone con disabilità uditiva.


3. Chi può partecipare

Possono presentare domanda:

  • enti e organizzazioni senza scopo di lucro, tra cui:

    • associazioni

    • fondazioni

    • imprese sociali

    • cooperative sociali

    • enti religiosi

    • comitati

Condizione principale:

  • i destinatari del progetto devono includere persone con disabilità uditiva (direttamente o indirettamente).


4. Caratteristiche dei progetti

I progetti devono:

  • avere durata massima di 12 mesi

  • indicare chiaramente:

    • obiettivi

    • attività previste

    • risultati attesi

    • risorse necessarie

  • prevedere indicatori di risultato quantificabili

  • possibilmente introdurre elementi di innovazione

  • favorire collaborazioni e lavoro in rete tra enti

Criteri valutati positivamente:

  • cofinanziamento (non obbligatorio)

  • capacità progettuale

  • impatto sulla comunità sorda.


5. Contributo economico

  • L’importo massimo dei contributi viene stabilito ogni anno dal Consiglio di Amministrazione del PIS.

  • Il finanziamento concesso può essere inferiore a quello richiesto.

  • Costi di gestione del progetto: massimo 10% del costo totale.

  • Spese di progettazione: non ammissibili.


6. Modalità di candidatura

Per presentare la domanda:

  1. Registrarsi sulla piattaforma online ROL (Richieste Online) del PIS.

  2. Compilare:

    • dati dell’ente

    • formulario di progetto

  3. Stampare il documento generato dal sistema.

  4. Farlo firmare dal legale rappresentante.

  5. Caricarlo nuovamente sulla piattaforma.

La piattaforma rimane aperta durante l’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.


7. Documenti richiesti

Tra i principali documenti da caricare:

  • atto costitutivo e statuto

  • certificato di codice fiscale/partita IVA

  • documento d’identità del legale rappresentante

  • ultimi 2 bilanci o rendiconti

  • elenco attività degli ultimi 3 anni

  • budget analitico del progetto

  • curriculum del responsabile di progetto

  • autocertificazione regime IVA

In alcuni casi possono essere richiesti:

  • certificati giudiziari degli amministratori

  • DURC (se ci sono dipendenti).


8. Valutazione dei progetti

La decisione finale spetta al Consiglio di Amministrazione del PIS, su valutazione del Direttore Generale.

Principi di selezione:

  • qualità e coerenza del progetto

  • impatto sulle persone sorde

  • innovazione

  • sostenibilità

  • rotazione dei beneficiari (priorità a enti non finanziati nell’ultimo anno).


9. Erogazione del contributo

Il contributo può essere erogato:

  • a stato di avanzamento lavori

  • a saldo finale

  • oppure in un’unica soluzione alla fine del progetto

L’ente deve:

  • avviare il progetto entro 2 mesi dall’approvazione

  • usare i fondi solo per il progetto approvato.


10. Obblighi dei beneficiari

Chi riceve il contributo deve:

  • comunicare lo stato di avanzamento del progetto

  • informare il PIS su eventuali modifiche

  • inserire il logo del Pio Istituto dei Sordi nei materiali di comunicazione

  • concordare con la Fondazione le modalità di comunicazione pubblica.


11. Rendicontazione finale

Entro 3 mesi dalla conclusione del progetto bisogna inviare:

11.1. Report di progetto

  • attività realizzate

  • risultati ottenuti

  • eventuali variazioni

11.2. Rendiconto finanziario

  • dettaglio delle spese sostenute

  • fatture e documenti di pagamento

  • confronto con il budget presentato inizialmente.


12. Revoca del contributo

Il contributo può essere revocato se:

  • il progetto non viene realizzato

  • non vengono rispettati gli obblighi informativi

  • le spese non sono rendicontate correttamente.

Possibili conseguenze:

  • restituzione dei fondi

  • esclusione da futuri finanziamenti per 4 anni.


13. Scadenza

La scadenza del Bando PIS (Pio Istituto dei Sordi) per i progetti è normalmente fissata al 30 aprile.

-> Quindi, anche per il Bando PIS 2026, la domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 tramite la piattaforma online ROL (Richieste Online).

  • Scadenza: 30 aprile 2026

  • Modalità: invio online sulla piattaforma ROL del Pio Istituto dei Sordi

  • Destinatari: enti non profit (associazioni, fondazioni, cooperative sociali, ecc.)

  • Progetti: iniziative per l’inclusione e la qualità della vita delle persone con disabilità uditiva.


In sintesi:

Il Bando PIS finanzia progetti di enti non profit che promuovono inclusione, accessibilità e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità uditiva, attraverso iniziative nei settori sociale, educativo, culturale e sanitario, con progetti di durata massima 12 mesi e con obbligo di rendicontazione finale.