Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo
1. Cos’è il Fondo
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È un fondo creato da Intesa Sanpaolo per finanziare iniziative sociali, culturali e solidali.
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È previsto dallo statuto della banca.
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Viene finanziato con:
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una parte degli utili della banca
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eventuali somme non utilizzate negli anni precedenti.
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2. Tipologia di contributi (erogazioni liberali)
Sono donazioni in denaro senza obbligo di restituzione.
Si dividono in:
Liberalità territoriali
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fino a 5.000 €
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destinate a progetti locali
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gestite dalle strutture territoriali della banca.
Liberalità centrali
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da 5.000 € a 500.000 €
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per progetti più grandi o di maggiore impatto
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gestite dalla Segreteria Tecnica di Presidenza.
3. Finalità del Fondo
Il Fondo sostiene iniziative con finalità:
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ambientali
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assistenziali
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culturali
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educative
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sociali
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ricerca scientifica
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valorizzazione delle arti e dei mestieri
I progetti devono promuovere valori come:
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solidarietà
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diritti umani
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sviluppo sostenibile
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tutela dell’ambiente
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valorizzazione della persona.
4. Chi può ricevere i finanziamenti
Possono riceverli enti non profit, ad esempio:
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associazioni di volontariato
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associazioni di promozione sociale
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enti religiosi
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università e scuole
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fondazioni
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istituti di ricerca
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enti culturali o ambientali
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associazioni sportive dilettantistiche
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imprese sociali.
Requisiti principali:
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assenza di scopo di lucro
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bilanci trasparenti
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rispetto della legge e dei diritti umani.
5. Chi NON può ricevere i finanziamenti
Sono esclusi:
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privati cittadini
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partiti politici
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sindacati
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club di servizio (es. Rotary, Lions)
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associazioni non riconosciute
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enti coinvolti in illegalità o violazioni dei diritti umani
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iniziative commerciali o promozionali.
Inoltre:
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eventi turistici o folkloristici vengono sostenuti tramite sponsorizzazioni, non con il Fondo.
6. Criteri di selezione dei progetti
La banca valuta:
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coerenza con le finalità sociali del Fondo
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impatto sociale del progetto
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affidabilità dell’ente
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risultati ottenuti in progetti precedenti
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utilità per la comunità.
È previsto anche un meccanismo di rotazione:
lo stesso beneficiario può ricevere fondi per massimo 3 anni consecutivi.
7. Come si presenta la richiesta
Gli enti devono:
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inviare domanda scritta o via email
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descrivere:
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il progetto
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obiettivi
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benefici attesi
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tempi
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budget
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fornire documenti sull’ente e sulla sua situazione finanziaria.
8. Valutazione e assegnazione
La banca:
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verifica i requisiti dell’ente
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analizza l’impatto del progetto
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decide se accettare o rifiutare la richiesta.
Per progetti grandi possono essere pubblicati bandi specifici.
9. Erogazione e controllo
Se il progetto viene finanziato:
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il contributo può essere erogato in una o più tranche
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l’ente deve inviare un report finale con risultati e spese.
Se il progetto:
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non viene realizzato correttamente
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usa i fondi per altri scopi
la banca può sospendere o richiedere la restituzione del contributo.
10. Trasparenza
L’utilizzo del Fondo viene:
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comunicato all’assemblea degli azionisti
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pubblicato sul sito della banca
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riportato nel Rapporto di sostenibilità.
In sintesi:
Il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo è uno strumento con cui la banca destina parte dei suoi utili a sostenere progetti sociali, culturali, ambientali e di ricerca realizzati da enti non profit, selezionati sulla base dell’impatto sociale e della trasparenza.



