Obiettivo del bando
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Finanziare investimenti nel settore acquacoltura
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Migliorare:
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sostenibilità ambientale
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innovazione tecnologica
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benessere animale
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competitività delle imprese
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Soggetti beneficiari
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Micro, piccole e medie imprese (PMI) del settore acquicolo
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Possono partecipare:
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singole imprese
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forme associate (consorzi, cooperative, ecc.)
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Spese ammissibili
Categorie principali:
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Personale
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Lavori
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Beni e servizi
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Terreni ed edifici
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Leasing, ammortamenti
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IVA (se costo reale)
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Spese generali
Esempi concreti:
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macchinari e attrezzature
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software e tecnologie digitali
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impianti e lavori edilizi
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studi di fattibilità e consulenze
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mezzi di trasporto refrigerati
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impianti da energie rinnovabili
Tipologie di interventi finanziati
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Innovazione tecnologica e digitalizzazione
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Miglioramento condizioni di lavoro e sicurezza
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Riduzione impatto ambientale
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Produzione sostenibile/biologica
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Controllo ed eradicazione malattie
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Efficienza energetica e riduzione emissioni
Criteri di selezione (punteggio)
Il progetto viene valutato su:
1. Criteri trasversali
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presenza femminile (>50%)
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giovani (<40 anni)
2. Caratteristiche del richiedente
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PMI (più piccola = più punteggio)
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certificazioni (biologico, sostenibile, EMAS)
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presenza lavoratori con disabilità
3. Qualità del progetto
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coerenza con il programma
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innovazione tecnologica
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creazione di lavoro (donne e giovani)
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integrazione con altri fondi UE
4. Contenuto dell’investimento
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miglioramento qualità produzione
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sicurezza e condizioni di lavoro
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sostenibilità e benessere animale
Modalità di finanziamento
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Rimborso:
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costi reali oppure
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costi semplificati (forfettari/unitari)
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Condizioni e limiti
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Spese ammissibili anche dal 01/01/2022 (se non concluse)
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Terreni max:
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10% del totale (15% in casi particolari)
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Materiale usato ammesso con vincoli (prezzo, provenienza, ecc.)
Altre info importanti
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Il bando può essere revocato in qualsiasi momento
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Punteggio totale massimo: 100 punti



