Contributo straordinario per le copie cartacee vendute nel corso dell’anno 2023

Dal decreto del 16 ottobre 2025.


Articolo 1 – Contributo

  • Contributo straordinario per imprese editrici di quotidiani e periodici.

  • Importo: 0,10 € per ogni copia cartacea venduta nel 2023.

  • Valido per copie vendute:

    • in edicola,

    • tramite abbonamento,

    • presso punti vendita non esclusivi.

  • Escluse: vendite in blocco.

  • Tetto massimo di spesa: 65 milioni di euro.


Articolo 2 – Requisiti

Per accedere al contributo le imprese devono avere:

  1. Sede legale in UE/SEE.

  2. Residenza fiscale in Italia o stabile organizzazione in Italia.

  3. Codice ATECO:

    • 58.12 (quotidiani)

    • 58.13 (periodici)

  4. Iscrizione al ROC.

  5. Almeno 3 giornalisti assunti a tempo indeterminato (nel 2023 e al momento della domanda).

  6. Regolarità contributiva.

  7. Non essere in liquidazione o procedure concorsuali.


Articolo 3 – Domanda

  • Domanda solo online su www.impresainungiorno.gov.it.

  • Periodo: 26 novembre – 18 dicembre 2025.

  • La domanda contiene una dichiarazione che attesta:

    • possesso dei requisiti;

    • numero copie vendute nel 2023 e prezzo di vendita;

    • impegno a usare il contributo per mantenere la distribuzione delle copie cartacee;

    • assenza di altri contributi per le stesse copie;

    • assenza di aiuti europei illegali non rimborsati;

    • conservazione documentazione contabile;

    • IBAN dell’impresa;

    • assenza di decadenze da benefici negli ultimi due anni.

Allegato obbligatorio:

  • Prospetto certificato da revisore legale, contenente:

    • numero copie vendute 2023,

    • canali di vendita,

    • prezzo di vendita.

Esclusioni:

  • copie vendute tramite strillonaggio;

  • vendite in blocco;

  • copie senza prezzo identificabile.

Divieto di cumulo con altri contributi sulle stesse copie.


Articolo 4 – Erogazione

  • Formazione dell’elenco dei beneficiari da parte del Dipartimento.

  • Pubblicazione dell’elenco sul sito istituzionale.

  • Pagamento tramite accredito sul conto corrente indicato nella domanda.


Articolo 5 – Disposizioni finali

  • Istruttoria svolta senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

  • Se le risorse non bastano, si procede a riparto proporzionale tra i beneficiari.

  • Possibile uso di un conto corrente dedicato per rapidità dei pagamenti.

  • Verifiche a campione su requisiti e dichiarazioni:

    • se risultano irregolarità → revoca e recupero del contributo.

  • Obbligo di comunicare al Dipartimento eventuali variazioni che incidono sul diritto al beneficio.