Determinazione Dirigenziale n. 160/DIR/2025/00386


Contesto generale

  • La Regione Puglia sostiene il sistema fieristico regionale come leva strategica per lo sviluppo economico e l’internazionalizzazione.

  • I contributi sono previsti dalla L.R. n. 1/2016, art. 9 e disciplinati secondo le norme UE sugli aiuti “de minimis”.

  • Con DGR n. 1523/2024 sono stati approvati i criteri di assegnazione dei contributi per il biennio 2025–2026.

  • Con Atto Dirigenziale n. 336/2024 erano state definite modalità e scadenze per presentare le domande di contributo.


Scadenza originaria

  • Il termine per presentare le domande relative alle manifestazioni fieristiche 2026 era fissato al 15 dicembre 2025.

  • Le domande dovevano essere inviate tramite la piattaforma regionale E-gov.


Problema riscontrato

  • Nel primo utilizzo operativo della piattaforma E-gov sono emerse:

    • criticità tecniche,

    • malfunzionamenti,

    • difficoltà nella compilazione e trasmissione delle domande.

  • I problemi non sono imputabili ai richiedenti e hanno ostacolato il rispetto della scadenza.


Motivazione della proroga

  • Garantire:

    • massima partecipazione alla procedura,

    • parità di trattamento tra gli operatori,

    • rispetto del principio di favor partecipationis.

  • Evitare che disguidi tecnologici penalizzino l’accesso ai contributi.


Decisioni assunte (DISPOSITIVO)

  • Prorogato il termine di presentazione delle domande con nuova scadenza: 30 gennaio 2026.

  • Restano valide le domande già presentate correttamente entro il 15 dicembre 2025.

  • Confermato l’obbligo di:

    • iscrizione al Calendario Fieristico 2026 almeno 15 giorni prima della nuova scadenza,

    • invio delle domande solo tramite piattaforma E-gov, firmate digitalmente.

  • Tutte le altre disposizioni dell’Atto Dirigenziale n. 336/2024 restano invariate.


Aspetti amministrativi e trasparenza

  • L’atto:

    • è redatto e firmato in modalità digitale,

    • è pubblicato su Albo Pretorio online, BURP e sezione Amministrazione Trasparente,

    • rispetta la normativa su protezione dei dati personali (GDPR).

  • Valutazione di impatto di genere: NEUTRA.

  • Il provvedimento è immediatamente esecutivo.