1. Obiettivo del bando

  • Incentivare le imprese a migliorare salute e sicurezza sul lavoro.

  • Sostenere investimenti che riducono infortuni, malattie professionali e rischi emergenti (es. cambiamento climatico).

  • Supportare micro e piccole imprese agricole nell’acquisto di macchinari innovativi e più sicuri.


2. Tipologie di progetti finanziabili (Assi)

Le domande rientrano in 5 Assi di finanziamento:

  1. Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici

  2. Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (SGSL Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (UNI-INAIL / ISO 45001) & MOG Modello di Organizzazione e Gestione (Art. 30 D.Lgs. 81/08 + D.Lgs. 231/01))

        INAIL finanzia:

            -> adozione ex novo di SGSL o MOG

            -> certificazione o asseverazione

  1. Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici

  2. Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto

  3. Asse 4 – Micro e piccole imprese di specifici settori ATECO

  4. Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole (produzione primaria)

    • 5.1: generalità imprese agricole

    • 5.2: giovani agricoltori (≤ 40 anni)

 

--> Ogni impresa può presentare una sola domanda, per una sola unità produttiva e un solo Asse.


3. Chi può partecipare

  • Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA.

  • Micro e piccole imprese (per Assi 4 e 5).

  • Enti del Terzo Settore: solo per Asse 1.1 (movimentazione manuale persone).

  • Imprese agricole con partita IVA agricola (Asse 5).


4. Principali requisiti di ammissibilità

  • Unità produttiva attiva in Puglia.

  • Regolarità contributiva e assicurativa (DURC).

  • Attività e rischi già presenti alla data di pubblicazione del bando.

  • Assenza di procedure concorsuali o condanne gravi in materia di sicurezza.

  • Non aver già ottenuto finanziamenti ISI 2022–2024 (con alcune eccezioni per Asse 1.2).

  • Rispetto dei limiti de minimis e delle regole sul cumulo.


5. Spese ammissibili e non ammissibili

-> Spese ammissibili

  • Investimenti direttamente legati al progetto.

  • Spese tecniche e accessorie indispensabili.

  • Macchinari e attrezzature nuove (non usate).

  • Spese sostenute al netto IVA (IVA ammessa solo se non recuperabile).

  • Noleggio con patto d’acquisto (Asse 5)

         Il noleggio con patto d’acquisto è ammesso solo per l’Asse 5 (imprese agricole).

          Il contributo INAIL non viene pagato subito ma viene riconosciuto solo quando il trattore o la macchina diventano di proprietà dell’impresa.

          Tra le spese ammissibili rientrano:

                  - la caparra iniziale (se prevista), 

                  - i canoni di noleggio pagati nel tempo, 

                  - il saldo finale per il riscatto del bene.

            Tutte queste spese:

                  - devono rispettare i limiti di importo previsti dal bando,

                  - concorrono al calcolo del finanziamento.

Puoi prendere il trattore/macchina in noleggio con riscatto, ma INAIL ti rimborsa solo dopo che il bene è tuo, considerando caparra + rate + saldo finale come spese valide.

 

-> Spese non ammissibili

1. Beni che non possono essere acquistati o sostituiti

  • DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)
    Eccezioni (quelli previsti per):

    • ambienti confinati o sospetti di inquinamento (Allegato 2, intervento c)

    • DPI intelligenti come intervento aggiuntivo

  • Veicoli, aeromobili e imbarcazioni non rientranti nel D.Lgs. 17/2010

  • Ponteggi fissi

 

2. Spese generali non ammesse

  • Trasporto del bene acquistato

  • Consulenze per:

    • compilazione

    • gestione

    • invio della domanda

  • Formazione dei lavoratori

  • Redazione o aggiornamento del DVR

  • Compilazione della domanda e adempimenti richiesti al fabbricante

  • Adempimenti obbligatori a carico del fabbricante o di soggetti diversi dal datore di lavoro

  • Manutenzione ordinaria di ambienti, macchine, attrezzature e mezzi

 

3. Costi organizzativi e interni esclusi

  • Compensi agli Organismi di Vigilanza (D.Lgs. 231/2001)

  • Costi del personale interno:

    • dipendenti

    • titolari

    • soci

    • legali rappresentanti

  • Costi autofatturati

  • Spese fatturate dai soci dell’azienda

 

4. Rapporti tra imprese non ammessi

  • Spese verso imprese:

    • controllate o collegate

    • con partecipazioni finanziarie incrociate

    • con amministratori o legali rappresentanti in comune

 

5. Leasing e noleggio

  • Leasing finanziario: non ammesso ad eccezione del noleggio con patto d’acquisto ammesso solo per Asse 5 (agricoltura)

  • Per il noleggio con riscatto non sono finanziabili:

    • interessi

    • margine del concedente

    • spese generali

    • oneri assicurativi

 

6. Permuta di trattori o macchine (Asse 5 – Allegato 5)

  • Se l’impresa permuta un mezzo usato:

    • il contributo INAIL viene ridotto

    • la riduzione è pari alla differenza tra:

      • valore della permuta

      • quota di spesa a carico dell’impresa:

        • 35% (imprese agricole)

        • 20% (giovani agricoltori)

--> (Nessuna riduzione se il valore della permuta è uguale o inferiore alla quota a carico dell’impresa)

 

7. Limite finale del contributo

  • L’importo concesso da INAIL non può superare quello ammesso in fase di verifica

  • L’importo erogato non può superare quello concesso, anche se la spesa finale è maggiore

INAIL paga solo spese strettamente legate al progettoniente consulenze, personale interno, formazione o costi finanziari, e mai oltre l’importo approvato.

--> Non sono ammessi ampliamenti di sede, beni usati, spese non collegate al progetto.


6. Contributo economico

  • Finanziamento a fondo perduto:

    • 65%: Assi 1.1, 2, 3, 4

    • 80%: Asse 1.2

    • Asse 5:

      • 65% (imprese agricole)

      • 80% (giovani agricoltori con requisiti completi)

  • Importo finanziabile:

    • minimo: 5.000 €

    • massimo: 130.000 €

  • Possibile intervento aggiuntivo fino a 20.000 €.


7. Procedura di presentazione

  1. Compilazione online della domanda.

  2. Raggiungimento di almeno 130 punti (soglia minima).

  3. Sportello informatico (click day) o accesso “no click day” se fondi sufficienti.

  4. Invio della documentazione a conferma.

  5. Verifica tecnico-amministrativa INAIL.

  6. Concessione del finanziamento.


8. Graduatorie e fondi

  • Le domande sono ordinate cronologicamente.

  • È prevista una redistribuzione dei fondi tra Regioni e Assi se restano risorse inutilizzate.

  • Dopo la graduatoria definitiva non sono previsti scorrimenti (salvo errori di procedura).


9. Obblighi del beneficiario

  • Realizzare il progetto nei tempi previsti.

  • Rispettare tutte le condizioni del bando fino alla rendicontazione finale.

  • Indicare in fattura il riferimento a ISI 2025 e CUP.

  • Accettare controlli e verifiche INAIL.