Avviso pubblico NIDI Just Transition Fund Taranto – PN JTF Italia 2021-2027

Data:
18 Maggio 2026

Avviso pubblico NIDI Just Transition Fund Taranto – PN JTF Italia 2021-2027

Quando partecipare: dal 12 maggio 2026

 


Avviso Nuove Iniziative d’Impresa – Just Transition Fund Taranto (PUGLIA SVILUPPO)


1. Contesto e finalità dell’Avviso

  • L’avviso attua il PN JTF Italia 2021–2027, dedicato ai territori colpiti dalla transizione climatica.
  • Taranto è considerata area prioritaria per:
    • dipendenza da industrie ad alta intensità emissiva,
    • crisi occupazionale,
    • necessità di diversificazione economica.
  • Obiettivi principali:
    • sostenere microimprese e nuove iniziative imprenditoriali,
    • favorire autoimprenditorialità e nuova occupazione,
    • promuovere digitalizzazione, innovazione, modelli sostenibili, economia circolare,
    • contribuire alla “transizione giusta”.

2. Dotazione e gestione

  • Gestione affidata a Regione Puglia – Dipartimento Sviluppo Economico e Puglia Sviluppo S.p.A.
  • Procedura: valutativa a sportello.
  • Puglia Sviluppo cura:
    • pubblicazione avvisi,
    • assistenza ai proponenti,
    • analisi di fattibilità,
    • concessione ed erogazione agevolazioni,
    • monitoraggio e controlli.

3. Soggetti destinatari

Requisito chiave: almeno il 50% dei soci deve appartenere a categorie svantaggiate.

Categorie ammesse:

  • Giovani 18–35 anni
  • Donne >18 anni
  • Disoccupati (senza lavoro subordinato nell’ultimo mese)
  • Lavoratori in crisi, es.:
    • dipendenti di imprese in liquidazione o procedure concorsuali,
    • NASPI,
    • CIG/CIGD,
    • Fondi di solidarietà (art. 26–29 D.lgs 148/2015)
  • Titolari di partita IVA non iscritti al Registro Imprese con fatturato < 15.000 € negli ultimi 12 mesi.

Categorie escluse:

  • pensionati di anzianità/vecchiaia,
  • dipendenti con contratto >20 ore settimanali (salvo casi previsti),
  • amministratori o titolari di altre imprese attive,
  • titolari di partita IVA con ricavi >15.000 €.

4. Imprese ammissibili

  • Microimprese:
    • costituite da non più di 6 mesi, oppure da costituire dopo la domanda.
  • Forme giuridiche ammesse:
    • ditta individuale,
    • SNC,
    • SAS,
    • cooperativa,
    • SRL (ordinaria, semplificata, unipersonale),
    • associazione tra professionisti.
  • Vincoli:
    • sede operativa obbligatoria in provincia di Taranto (estremi catastali richiesti),
    • divieto di partecipazione >25% da parte di imprese non “investitori” per 3 anni,
    • clausola statutaria obbligatoria sul divieto di trasferimento quote per 3 anni.

5. Programma di investimento

  • Importo complessivo ammissibile: 10.000 – 150.000 €.
  • Deve essere:
    • completo,
    • organico,
    • funzionale all’avvio dell’impresa.

6. Settori ammessi

Tra i principali:

  • Manifatturiero (no prima lavorazione agricola),
  • Costruzioni,
  • Riparazione veicoli,
  • Ristorazione (con requisiti professionali specifici),
  • ICT e comunicazione,
  • Servizi professionali (solo in forma associata/societaria),
  • Agenzie di viaggio,
  • Servizi alle imprese,
  • Istruzione,
  • Sanità,
  • Assistenza sociale non residenziale (Reg. Reg. 4/2007),
  • Attività artistiche, sportive, intrattenimento (no gioco d’azzardo),
  • Servizi alla persona,
  • Traslochi, logistica, corrieri.

7. Settori esclusi

  • Esportazione e attività connesse,
  • Pesca e acquacoltura,
  • Produzione primaria agricola,
  • Trasformazione/commercializzazione agricola in casi specifici,
  • Attività legate ai combustibili fossili,
  • Tabacco,
  • Centrali nucleari,
  • Imprese in difficoltà (salvo eccezioni).

8. Requisiti specifici per alcuni settori

Ristorazione

È necessario:

  • diploma di tecnico dei servizi della ristorazione oppure
  • esperienza documentata di almeno 26 settimane con contributi versati. Per ristorazione mobile: sufficiente attestato SAB.

Attività professionali

  • Ammesse solo come:
    • associazione tra professionisti,
    • società tra professionisti.
  • Tutti i soci devono avere qualifiche idonee e iscrizione agli ordini (se previsti).
  • Almeno il 50% degli utili deve andare ai soggetti svantaggiati.

9. Vincoli ambientali (DNSH)

  • Tutti gli investimenti devono rispettare il principio “Do No Significant Harm”.
  • Verifica semplificata ai sensi del Reg. 1060/2021.

10. Procedura

  • Presentazione domanda preliminare.
  • Se ammessa, richiesta di costituzione dell’impresa entro 30 giorni.
  • Successiva istruttoria tecnica ed economico-finanziaria.

Ultimo aggiornamento

18 Maggio 2026, 08:55