Avviso pubblico Pacchetti Integrati di Agevolazione Taranto – Mini PIA Taranto

Data:
13 Marzo 2026

Sintesi chiara dell’Avviso

L’iniziativa sostiene le micro e piccole imprese del territorio di Taranto nel percorso di transizione digitale, ecologica ed energetica, favorendo innovazione, crescita e nuova occupazione.

Obiettivo principale

Aiutare le imprese a:

  • innovare prodotti, servizi e processi,
  • migliorare l’efficienza e la sostenibilità,
  • rafforzare competitività e presenza sui mercati,
  • favorire nuova occupazione, anche femminile.

Chi può partecipare

  • Micro e piccole imprese, incluse alcune piccole che diventano medie solo per effetto di partecipazioni.
  • Liberi professionisti equiparati alle piccole imprese.
  • Reti d’impresa / consorzi (almeno 5 imprese).

Dove devono essere gli investimenti

Tutti gli interventi devono riferirsi a unità locali nella Provincia di Taranto.


Cosa finanzia

Un pacchetto integrato che può includere:

  1. Investimenti produttivi (obbligatori)
    • Macchinari, attrezzature, impianti, immobili, tecnologie 4.0 e green.
  2. Innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale
    • Consulenze qualificate, sviluppo nuovi prodotti/servizi, digitalizzazione.
  3. Formazione
    • Competenze digitali, green, industriali.
  4. Interventi ambientali
    • Efficienza energetica, energie rinnovabili, idrogeno, cogenerazione.
  5. Consulenze e internazionalizzazione
    • Temporary manager, export manager, marketing, e-commerce.
  6. Partecipazione a fiere, anche virtuali.

Importi finanziabili

  • Da 30.000 € a 5.000.000 € per imprese.
  • Da 500.000 € a 2.000.000 € per reti/consorzi.

Contributi e intensità di aiuto

Il contributo varia in base alla tipologia di intervento.
In generale:

  • Una parte è contributo a fondo perduto.
  • Una parte può essere in forma di contributo sugli interessi o garanzie.
  • Per molte misure le agevolazioni arrivano fino al 65% (con possibili premialità fino al +5%).

Spese non ammissibili (principali)

  • Sostituzione di beni senza miglioramento,
  • macchinari usati,
  • consulenze ordinarie (fiscale, legale, ecc.),
  • spese in contanti,
  • scorte, funzionamento, IVA recuperabile.

Come si presenta la domanda

  1. Registrazione su piattaforma PugliaSemplice.
  2. Compilazione proposta con business plan.
  3. Invio al Soggetto Finanziatore (banca o Confidi).
  4. La banca deve deliberare un finanziamento minimo pari al 50% del progetto entro 6 mesi.
  5. Dopo la delibera, la domanda passa a Puglia Sviluppo per l’istruttoria.

Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2026, 15:36