Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER

Data:
13 Marzo 2026

MASE – PN RIC 2021-2027. Azione 2.2.1. Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti per autoproduzione di energie da FER.

 

NB: Per FER si intendono le Fonti di Energia Rinnovabile.

In questa categoria rientrano tutte le fonti energetiche che si rigenerano naturalmente e non si esauriscono con l’uso. Le principali sono:

  • Solare (fotovoltaico e termico)
  • Eolica
  • Idroelettrica
  • Geotermica
  • Biomasse

Nel contesto dell’avviso che stai analizzando, il riferimento è soprattutto alla produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici, come specificato nell’Art. 2.

 


1. Finalità dell’Avviso

  • Sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo.
  • Possibile integrazione con sistemi di accumulo elettrochimico per l’autoconsumo differito.
  • Contributi assegnati tramite procedura trasparente e non discriminatoria.

2. Dotazione finanziaria

  • 262 milioni di euro disponibili (PN RIC 2021–2027).
  • 60% riservato alle PMI, di cui almeno il 25% a micro e piccole imprese.

3. Soggetti beneficiari

  • Imprese di qualunque dimensione, incluse reti d’impresa con soggettività giuridica.
  • Escluse: imprese settore carbonifero, produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura.

4. Progetti ammissibili

Devono prevedere:

  • Installazione di impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici principalmente su edifici esistenti o pertinenze.
  • Impianti destinati all’autoconsumo immediato o (se con accumulo) differito.
  • Possibile aggiunta di sistemi di stoccaggio con caratteristiche definite dall’Avviso.

 

Non ammissibili:

  • Progetti situati in aree inidonee o soggette a vincoli paesaggistici specifici.
  • Interventi vietati dal Reg. UE 2021/1058, elencati nell’Allegato 1.

5. Spese ammissibili (Art. 7)

Solo quelle direttamente collegate al progetto, tra cui:

  • Acquisto, trasporto e installazione degli impianti e componenti.
  • Connessione alla rete e opere civili necessarie.
  • Sistemi di accumulo elettrochimico.

 

Non ammissibili:

  • Beni usati, leasing, lavori in economia, imposte/IVA non recuperabile, beni < 500€.

6. Intensità delle agevolazioni

Contributo in conto impianti, percentuali massime:

  • FOTOVOLTAICO:
    • Grandi imprese: 38%
    • Medie: 48%
    • Piccole: 58%
  • TERMO-FOTOVOLTAICO:
    • Grandi: 43%
    • Medie: 53%
    • Piccole: 63%
  • ACCUMULO:
    • Grandi: 28%
    • Medie: 38%
    • Piccole: 48%

Maggiorazioni:

  • +5 punti → moduli FV classe B o C.
  • +2 punti → moduli FV classe A.
  • +2 punti → possesso certificazione ISO 50001.

7. Costi massimi ammissibili (estratto)

Come da Allegato 2 (valori €/kW):

  • FV 10–20 kW: 1500–1800 €/kW secondo categoria moduli
  • FV 200–600 kW: 1100–1320 €/kW
  • Termo-fotovoltaico: 1750–2500 €/kW
  • Accumulo: 900 €/kWh

8. Presentazione delle domande

  • Domande esclusivamente telematiche tramite piattaforma GSE.
  • Apertura sportello: 03/12/2025 h 10:00 → 03/03/2026 h 10:00.
  • Ogni domanda riferita a un solo progetto; massimo 3 domande per impresa.

9. Criteri di valutazione

Basati su due macro-aree:

A. Soggetto proponente (max 45 punti)

Indicatori finanziari + certificazione parità di genere + rating di legalità.

B. Proposta progettuale (max 20 punti)

  • Percentuale di autoconsumo vs prelievi da rete (indice FER).

Graduatoria determinata da:

  1. Punteggio totale
  2. Ordine cronologico di presentazione
  3. Minor costo del progetto (in caso di ulteriore parità)

10. Esiti istruttori e concessione

  • Il GSE verifica i requisiti, può chiedere integrazioni (5 giorni per rispondere).
  • L’aiuto è concesso dal MASE previa registrazione nel Registro nazionale aiuti di Stato.
  • Possibile concessione parziale dell’importo se le risorse sono insufficienti.

Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2026, 15:43