Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate all’attuazione di interventi di sperimentazione nell’ambito della tutela delle risorse idriche

Data:
13 Marzo 2026

1. Finalità dell’Avviso

  • Sostenere progetti di sperimentazione tecnologica per migliorare la gestione delle risorse idriche.
  • Promuovere innovazione, monitoraggio, risparmio idrico, depurazione, riabilitazione dei corpi idrici.
  • Rafforzare i sistemi informativi e ampliare le conoscenze tecniche per la tutela delle acque.
  • Contribuire agli obiettivi UE in tema di clima, economia circolare e sostenibilità.

2. Dotazione finanziaria

  • Budget totale: 6.375.000 €.
  • Contributo massimo per progetto: 650.000 € (fino al 100% delle spese ammissibili).
  • Costo minimo del progetto: 250.000 €.
  • Possibilità di cofinanziamento da parte del proponente.

3. Interventi finanziabili

Progetti innovativi relativi a:

a) Riabilitazione e valorizzazione dei corpi idrici

  • Riuso acque reflue affinate.
  • Ottimizzazione depurazione e riduzione impatti ambientali.
  • Gestione fanghi e recupero materiali.
  • Modellazioni idrologiche e adattamento ai cambiamenti climatici.

b) Potenziamento dei sistemi di monitoraggio

  • Rilevazione inquinanti (nitrati, PFAS, pesticidi, microplastiche).
  • Uso di tecnologie avanzate e IA.
  • Integrazione dati e scenari previsionali.

c) Tecnologie innovative per la gestione idrica

  • Recupero materie prime (end-of-waste).
  • Trattamenti avanzati per acque potabili.
  • IA per gestione rete, perdite e scenari futuri.

Obbligatorio: piano di comunicazione e disseminazione dei risultati.
Durata massima: 24 mesi.


4. Beneficiari

  • Enti pubblici non economici (Università, enti di ricerca, enti parco, ARPA, Autorità Idrica Pugliese, ecc.).
  • Possibili partner pubblici o privati con know-how tecnico.
  • Un solo progetto per ciascun capofila.

5. Presentazione della domanda

  • Via PEC a: servizio.risorseidriche@pec.rupar.puglia.it.
  • Fino alle 12:00 del 24/03/2026.
  • Documenti richiesti:
    • Istanza (Allegato A1)
    • Scheda tecnica (A2)
    • Verifica climatica (A3)
    • Scheda DNSH (A4)
    • delibere/atti di approvazione
    • eventuali lettere di adesione dei partner

6. Criteri di valutazione (max 50 punti – soglia 25)

4 macro-aree:

  1. Innovazione (max 21 pt)
  2. Impatto ambientale ed ecosistemico (max 9 pt)
  3. Potenziamento monitoraggio e risposta alle pressioni (max 12 pt)
  4. Contributo all’economia circolare (max 8 pt)

In caso di parità → prevale la proposta ricevuta prima.


7. Graduatorie

  • Graduatoria provvisoria entro 90 giorni dall’insediamento della Commissione.
  • 30 giorni per eventuali osservazioni.
  • Graduatoria definitiva entro i successivi 60 giorni.

8. Concessione del contributo

  • Sottoscrizione disciplinare con la Regione.
  • Obblighi: rispetto norme appalti, DNSH, ambiente, controlli, comunicazione, monitoraggio.

9. Spese ammissibili

  • Personale, servizi, forniture, lavori strettamente legati alla sperimentazione.
  • Attrezzature e infrastrutture necessarie.
  • Spese non ammissibili: costi non pertinenti, doppio finanziamento, spese non coerenti con l’Avviso.

10. Controlli e revoca

  • Monitoraggio continuo.
  • Possibile revoca per:
    • mancata realizzazione
    • violazioni disciplinare
    • irregolarità contabili o procedurali.

Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2026, 15:44