Avviso pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno al pluralismo e all’innovazione dell’informazione e della comunicazione regionale-Annualità 2026

Data:
22 Giugno 2026

Avviso pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno al pluralismo e all’innovazione dell’informazione e della comunicazione regionale-Annualità 2026

Scadenza: 18 Luglio 2026


1. Finalità dell’Avviso

La Regione Puglia, in attuazione della L.R. 3/2018 e del Regolamento regionale 3/2019, sostiene iniziative volte a:

  • promuovere il pluralismo dell’informazione;
  • favorire l’innovazione nel settore editoriale regionale;
  • supportare le imprese dell’informazione (TV, radio, stampa, web) attraverso contributi economici.

L’Avviso 2026 è stato approvato con DGR 633/2026 e pubblicato sul BURP con Determinazione n. 223 dell’8 giugno 2026.


2. Oggetto dell’Avviso

L’Avviso raccoglie le proposte progettuali dei soggetti idonei per l’accesso ai contributi regionali.
Sono finanziabili due macro-tipologie di intervento:

A. Interventi a favore del personale

  • Formazione e qualificazione professionale di giornalisti e tecnici.
    (Esempio tratto dal documento: “Iniziative di formazione… rilevate anche in collaborazione con Co.Re.Com. e Ordine dei Giornalisti della Puglia” )

B. Spese correnti per la gestione delle attività editoriali

  • Costi di produzione e diffusione radiotelevisiva, giornalistica ed editoriale.
    (Dal documento: “Spese correnti per la gestione ordinaria delle attività… per l’organizzazione, la produzione e la diffusione” )

3. Spese ammissibili

Tra le principali spese finanziabili (estratto e sintetizzato):

  • Allestimento e gestione di studi radiofonici e televisivi.
  • Produzione e distribuzione della stampa locale.
  • Realizzazione e gestione di siti web editoriali.
  • Abbonamenti ad agenzie di stampa.
  • Autoproduzioni radio-TV su cultura e tradizioni pugliesi.
  • Notiziari locali e programmi per minori/giovani.
  • Assunzione o stabilizzazione di personale.
  • Formazione professionale in collaborazione con enti accreditati.

(Le voci derivano dalla tabella “Spese ammissibili” dell’Avviso )


4. Presentazione delle domande

  • Scadenza: entro le ore 12:00 del 18 luglio 2026.
  • Modalità: esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
    comunicazione.istituzionale@pec.rupar.puglia.it
  • La domanda deve essere firmata digitalmente e corredata da tutta la documentazione richiesta.
  • Domande prive di firma digitale, incomplete o inviate oltre il termine sono inammissibili.

(Informazioni tratte dall’Art. 2 dell’Avviso )


5. Requisiti dei beneficiari

Le imprese devono, tra l’altro:

  • essere iscritte al ROC – sezione Puglia;
  • avere sede operativa/redazione in Puglia;
  • possedere una testata registrata presso un Tribunale pugliese;
  • produrre informazione locale per almeno il 70% dei contenuti;
  • impiegare personale giornalistico regolare e contrattualizzato;
  • rispettare norme su sicurezza, lavoro, ambiente;
  • non trovarsi in stato di fallimento o procedure concorsuali.

(Estratto dal fac-simile di domanda, sezione “DICHIARA CHE L’IMPRESA…” )


6. Criteri di valutazione e punteggio

Ogni domanda riceve un punteggio basato su 4 parametri:

  1. Ricavi dell’ultimo esercizio
    (25 / 15 / 5 punti in base alle fasce di fatturato)
  2. Percentuale di giornalisti sul totale dei dipendenti
    (25 / 15 / 5 punti)
  3. Numero totale di dipendenti (ULA)
    (25 / 15 / 5 punti)
  4. Incremento degli investimenti in innovazione, occupazione e formazione
    (25 / 15 / 5 punti)

È prevista una maggiorazione del 10% del punteggio per chi si impegna alla trasmissione gratuita di messaggi di utilità sociale.

(Art. 5 dell’Avviso )


7. Calcolo del contributo

L’agevolazione per ciascuna impresa è determinata tramite:

PA𝑛=𝑃𝑛/𝑃𝑖PA𝑛 = 𝑃𝑛 / ∑ 𝑃𝑖
Contributo=PAn×Dotazione finanziaria

(Formula riportata nell’Avviso )


8. Controlli

La Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale effettua:

  • verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni;
  • controlli su contratti, contributi, retribuzioni;
  • controlli a campione e d’ufficio.

(Art. 7 dell’Avviso )


9. Revoca del contributo

Il contributo può essere revocato in caso di:

  • dichiarazioni mendaci;
  • mancanza dei requisiti;
  • violazione degli obblighi di separazione contabile.

(Art. 8 dell’Avviso )


10. Responsabile del procedimento

Michele Sabatella
E.Q. Comunicazione Istituzionale – Regione Puglia
Email: comunicazione.media@regione.puglia.it

Ultimo aggiornamento

22 Giugno 2026, 10:51