Avviso pubblico Programmi Integrati di Agevolazione Taranto – PIA Taranto

Data:
13 Marzo 2026

(Just Transition Fund – JTF 2021-2027)

1. Finalità dell’Avviso

L’avviso sostiene PICCOLE e MEDIE IMPRESE (PMI) e start-up innovative che investono nella Provincia di Taranto, per favorire:

  • la transizione giusta dai modelli produttivi altamente inquinanti;
  • la diversificazione economica del territorio;
  • la riqualificazione professionale e l’aumento dell’occupazione;
  • il risanamento ambientale e l’adozione di tecnologie avanzate.

2. Dotazione finanziaria

L’avviso mette a disposizione 73.504.139 € a valere sul Programma Nazionale JTF 2021-2027.


3. Beneficiari ammessi

Possono partecipare:

  • PMI, medie imprese e start-up innovative;
  • Imprese singole o in collaborazione effettiva con altre PMI/start-up;
  • Imprese attive con almeno due bilanci approvati (eccetto start-up innovative).

Le iniziative devono riguardare unità locali ubicate nella Provincia di Taranto.


4. Settori ammessi ed esclusi

Ammesse le attività previste dalla Classificazione ATECO 2025.
Esclusi tra gli altri:

  • nucleare,
  • tabacco,
  • imprese in difficoltà,
  • attività legate ai combustibili fossili.

5. Interventi finanziabili

Il Programma Integrato di Agevolazione (PIA) può includere uno o più dei seguenti progetti:

  1. Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
  2. Innovazione tecnologica, organizzativa e digitale
  3. Investimenti produttivi
  4. Interventi formativi
  5. Tutela ambientale ed efficienza energetica
  6. Consulenze specialistiche, internazionalizzazione e partecipazione a fiere

6. Importo minimo del progetto

Il programma deve prevedere spese ammissibili ≥ 1.000.000 €.

Almeno il 50% delle spese deve essere sostenuto dalla PMI proponente.


7. Spese ammissibili e non ammissibili

Ammissibili (estratto):

  • attrezzature, macchinari, impianti;
  • opere murarie;
  • consulenze specialistiche;
  • spese di R&S;
  • servizi per innovazione e formazione.

 

NON ammissibili (estratto):

  • mezzi mobili non strettamente funzionali;
  • IVA recuperabile;
  • costi inferiori a 500€;
  • consulenze per la compilazione della domanda;
  • beni in leasing non conformi.

8. Modalità di presentazione delle domande

  • Domanda solo telematica tramite piattaforma PugliaSemplice.
  • Valutazione a sportello (ordine cronologico).
  • Due fasi:
    1. Istanza di accesso
    2. Progetto definitivo dopo ammissione preliminare

9. Criteri di valutazione

La valutazione considera:

  • coerenza con la strategia regionale S3 (Smart Specialisation Strategy);
  • contenuto tecnologico e innovativo;
  • sostenibilità tecnico-finanziaria;
  • impatto ambientale (principio DNSH “Do No Significant Harm”);
  • impatto occupazionale (attenzione particolare all’occupazione femminile).

10. Obblighi e vincoli

I beneficiari devono:

  • non delocalizzare nei 3 anni successivi al completamento;
  • mantenere e incrementare l’occupazione locale;
  • rispettare vincoli ambientali e urbanistici;
  • consentire controlli e fornire rendicontazione completa.

11. Revoche

Il contributo può essere revocato per:

  • mancato rispetto degli obblighi;
  • modifiche non autorizzate del progetto;
  • ritardi o omissioni nella rendicontazione;
  • violazioni normative (edilizie, ambientali, anticorruzione).

Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2026, 15:38