Bando Isi 2025 – Regione Puglia

Data:
20 Marzo 2026

1. Obiettivo del bando

  • Incentivare le imprese a migliorare salute e sicurezza sul lavoro.
  • Sostenere investimenti che riducono infortuni, malattie professionali e rischi emergenti (es. cambiamento climatico).
  • Supportare micro e piccole imprese agricole nell’acquisto di macchinari innovativi e più sicuri.

2. Tipologie di progetti finanziabili (Assi)

Le domande rientrano in 5 Assi di finanziamento:

  1. Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
  2. Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (SGSL Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (UNI-INAIL / ISO 45001) & MOG Modello di Organizzazione e Gestione (Art. 30 D.Lgs. 81/08 + D.Lgs. 231/01))

INAIL finanzia:

            -> adozione ex novo di SGSL o MOG

            -> certificazione o asseverazione

  1. Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
  2. Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
  3. Asse 4 – Micro e piccole imprese di specifici settori ATECO
  4. Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole (produzione primaria)
    • 5.1: generalità imprese agricole
    • 5.2: giovani agricoltori (≤ 40 anni)

–> Ogni impresa può presentare una sola domanda, per una sola unità produttiva e un solo Asse.

3. Chi può partecipare

  • Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA.
  • Micro e piccole imprese (per Assi 4 e 5).
  • Enti del Terzo Settore: solo per Asse 1.1 (movimentazione manuale persone).
  • Imprese agricole con partita IVA agricola (Asse 5).

4. Principali requisiti di ammissibilità

  • Unità produttiva attiva in Puglia.
  • Regolarità contributiva e assicurativa (DURC).
  • Attività e rischi già presenti alla data di pubblicazione del bando.
  • Assenza di procedure concorsuali o condanne gravi in materia di sicurezza.
  • Non aver già ottenuto finanziamenti ISI 2022–2024 (con alcune eccezioni per Asse 1.2).
  • Rispetto dei limiti de minimis e delle regole sul cumulo.

5. Spese ammissibili e non ammissibili

-> Spese ammissibili

  • Investimenti direttamente legati al progetto.
  • Spese tecniche e accessorie indispensabili.
  • Macchinari e attrezzature nuove (non usate).
  • Spese sostenute al netto IVA (IVA ammessa solo se non recuperabile).
  • Noleggio con patto d’acquisto (Asse 5)

Il noleggio con patto d’acquisto è ammesso solo per l’Asse 5 (imprese agricole).

Il contributo INAIL non viene pagato subito ma viene riconosciuto solo quando il trattore o la macchina diventano di proprietà dell’impresa.

Tra le spese ammissibili rientrano:

– la caparra iniziale (se prevista),

– i canoni di noleggio pagati nel tempo,

– il saldo finale per il riscatto del bene.

Tutte queste spese:

– devono rispettare i limiti di importo previsti dal bando,

– concorrono al calcolo del finanziamento.

Puoi prendere il trattore/macchina in noleggio con riscatto, ma INAIL ti rimborsa solo dopo che il bene è tuo, considerando caparra + rate + saldo finale come spese valide.

-> Spese non ammissibili

1. Beni che non possono essere acquistati o sostituiti

  • DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)
    Eccezioni (quelli previsti per):

    • ambienti confinati o sospetti di inquinamento (Allegato 2, intervento c)

    • DPI intelligenti come intervento aggiuntivo

  • Veicoli, aeromobili e imbarcazioni non rientranti nel D.Lgs. 17/2010

  • Ponteggi fissi

2. Spese generali non ammesse

  • Trasporto del bene acquistato
  • Consulenze per:
    • compilazione
    • gestione
    • invio della domanda
  • Formazione dei lavoratori
  • Redazione o aggiornamento del DVR
  • Compilazione della domanda e adempimenti richiesti al fabbricante
  • Adempimenti obbligatori a carico del fabbricante o di soggetti diversi dal datore di lavoro
  • Manutenzione ordinaria di ambienti, macchine, attrezzature e mezzi

3. Costi organizzativi e interni esclusi

  • Compensi agli Organismi di Vigilanza (D.Lgs. 231/2001)
  • Costi del personale interno:
    • dipendenti
    • titolari
    • soci
    • legali rappresentanti
  • Costi autofatturati
  • Spese fatturate dai soci dell’azienda

4. Rapporti tra imprese non ammessi

  • Spese verso imprese:
    • controllate o collegate
    • con partecipazioni finanziarie incrociate
    • con amministratori o legali rappresentanti in comune

5. Leasing e noleggio

  • Leasing finanziario: non ammesso ad eccezione del noleggio con patto d’acquisto ammesso solo per Asse 5 (agricoltura)
  • Per il noleggio con riscatto non sono finanziabili:
    • interessi
    • margine del concedente
    • spese generali
    • oneri assicurativi

6. Permuta di trattori o macchine (Asse 5 – Allegato 5)

  • Se l’impresa permuta un mezzo usato:
    • il contributo INAIL viene ridotto
    • la riduzione è pari alla differenza tra:
      • valore della permuta
      • quota di spesa a carico dell’impresa:
        • 35% (imprese agricole)
        • 20% (giovani agricoltori)

–> (Nessuna riduzione se il valore della permuta è uguale o inferiore alla quota a carico dell’impresa)

7. Limite finale del contributo

  • L’importo concesso da INAIL non può superare quello ammesso in fase di verifica
  • L’importo erogato non può superare quello concesso, anche se la spesa finale è maggiore

INAIL paga solo spese strettamente legate al progettoniente consulenze, personale interno, formazione o costi finanziari, e mai oltre l’importo approvato.

–> Non sono ammessi ampliamenti di sede, beni usati, spese non collegate al progetto.

6. Contributo economico

  • Finanziamento a fondo perduto:
    • 65%: Assi 1.1, 2, 3, 4
    • 80%: Asse 1.2
    • Asse 5:
      • 65% (imprese agricole)
      • 80% (giovani agricoltori con requisiti completi)
  • Importo finanziabile:
    • minimo: 5.000 €
    • massimo: 130.000 €
  • Possibile intervento aggiuntivo fino a 20.000 €.

7. Procedura di presentazione

  1. Compilazione online della domanda.
  2. Raggiungimento di almeno 130 punti (soglia minima).
  3. Sportello informatico (click day) o accesso “no click day” se fondi sufficienti.
  4. Invio della documentazione a conferma.
  5. Verifica tecnico-amministrativa INAIL.
  6. Concessione del finanziamento.

8. Graduatorie e fondi

  • Le domande sono ordinate cronologicamente.
  • È prevista una redistribuzione dei fondi tra Regioni e Assi se restano risorse inutilizzate.
  • Dopo la graduatoria definitiva non sono previsti scorrimenti (salvo errori di procedura).

9. Obblighi del beneficiario

  • Realizzare il progetto nei tempi previsti.
  • Rispettare tutte le condizioni del bando fino alla rendicontazione finale.
  • Indicare in fattura il riferimento a ISI 2025 e CUP.
  • Accettare controlli e verifiche INAIL.

1. Registrazione e accesso ai servizi INAIL

Cosa fare

  • Registrarsi al portale INAIL (se non già fatto)
  • Associare correttamente la posizione assicurativa

Importante
La registrazione deve essere completata almeno 5 giorni lavorativi prima della chiusura della fase di compilazione.

2. Compilazione online della domanda

Quando

  • Periodo indicato nel calendario ufficiale INAIL

Cosa succede

  • Inserisci i dati dell’impresa
  • Scegli l’Asse di finanziamento
  • Descrivi il progetto
  • Il sistema calcola il punteggio

–> Serve raggiungere almeno 130 punti, altrimenti la domanda non può andare avanti.

3. Salvataggio della domanda

  • La domanda compilata viene salvata nel sistema
  • NON è ancora inviata
  • Ricevi un codice identificativo

–> Questa fase non assegna il finanziamento.

4. Pubblicazione date “click day” (sportello informatico)

INAIL comunica:

  • giorno e ora esatti per l’invio definitivo
  • oppure se l’Asse va in “No Click Day”

5. Invio della domanda (Click day o No Click Day)

🔹 Caso A – Click day

  • Nel giorno e ora stabiliti devi:
    • accedere allo sportello
    • inviare la domanda il più velocemente possibile
  • Le domande sono ordinate in base al tempo di invio

🔹 Caso B – No Click Day

  • Se i fondi sono sufficienti per tutte le domande:
    • non serve competizione
    • si passa direttamente alla fase successiva

6. Pubblicazione elenchi cronologici

INAIL pubblica:

  • elenco provvisorio
  • elenco definitivo

 

–> Se la tua domanda è in posizione utile, puoi continuare.

7. Invio documentazione di conferma

Cosa devi inviare

  • Modulo di domanda firmato
  • Preventivi
  • Documentazione tecnica
  • Dichiarazioni richieste

–> C’è un termine preciso (di solito 30 giorni): se non rispetti la scadenza → esclusione.

8. Verifica tecnico-amministrativa INAIL

INAIL controlla:

  • requisiti dell’impresa
  • regolarità contributiva (DURC)
  • coerenza e fattibilità del progetto
  • spese ammissibili

 

–> Possono chiedere integrazioni.

9. Provvedimento di concessione

Se tutto è ok:

  • INAIL emette il provvedimento ufficiale
  • viene indicato l’importo concesso

 

–> Da questo momento puoi realizzare il progetto.

10. Realizzazione del progetto

  • Acquisti / lavori
  • Pagamenti tracciabili
  • Rispetto dei tempi previsti dal bando

11. Rendicontazione finale

Cosa invii:

  • Fatture
  • Pagamenti
  • Relazione finale
  • Eventuali certificazioni

12. Erogazione del contributo

  • INAIL eroga il contributo
  • Possibile anticipazione (se prevista)
  • Eventuali controlli successivi

In sintesi super veloce

  1. Compili la domanda
  2. Raggiungi 130 punti
  3. Invi (click day o no)
  4. Mandi i documenti
  5. INAIL verifica
  6. Realizzi il progetto
  7. Ricevi il contributo

 

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 15:24