Bando PIS 2026
Data:
23 Marzo 2026
Bando PIS 2026 integrato con le Linee Guida 2025-2027 del Pio Istituto dei Sordi
1. Obiettivo del bando
- Il bando è promosso dal Pio Istituto dei Sordi – Ente Filantropico.
- Ha lo scopo di finanziare progetti che migliorino la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva.
- Le iniziative devono mettere la persona sorda al centro e favorire accessibilità e partecipazione sociale.
2. Ambiti di intervento
I progetti devono rientrare in uno o più di questi ambiti:
- culturale
- educativo e formativo
- lavorativo
- religioso
- ricerca e sviluppo
- sociale e ricreativo
- socio-sanitario o socio-assistenziale
- sportivo
Elemento trasversale obbligatorio:
- accessibilità per le persone con disabilità uditiva.
3. Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- enti e organizzazioni senza scopo di lucro, tra cui:
- associazioni
- fondazioni
- imprese sociali
- cooperative sociali
- enti religiosi
- comitati
Condizione principale:
- i destinatari del progetto devono includere persone con disabilità uditiva (direttamente o indirettamente).
4. Caratteristiche dei progetti
I progetti devono:
- avere durata massima di 12 mesi
- indicare chiaramente:
- obiettivi
- attività previste
- risultati attesi
- risorse necessarie
- prevedere indicatori di risultato quantificabili
- possibilmente introdurre elementi di innovazione
- favorire collaborazioni e lavoro in rete tra enti
Criteri valutati positivamente:
- cofinanziamento (non obbligatorio)
- capacità progettuale
- impatto sulla comunità sorda.
5. Contributo economico
- L’importo massimo dei contributi viene stabilito ogni anno dal Consiglio di Amministrazione del PIS.
- Il finanziamento concesso può essere inferiore a quello richiesto.
- Costi di gestione del progetto: massimo 10% del costo totale.
- Spese di progettazione: non ammissibili.
6. Modalità di candidatura
Per presentare la domanda:
- Registrarsi sulla piattaforma online ROL (Richieste Online) del PIS.
- Compilare:
- dati dell’ente
- formulario di progetto
- Stampare il documento generato dal sistema.
- Farlo firmare dal legale rappresentante.
- Caricarlo nuovamente sulla piattaforma.
La piattaforma rimane aperta durante l’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
7. Documenti richiesti
Tra i principali documenti da caricare:
- atto costitutivo e statuto
- certificato di codice fiscale/partita IVA
- documento d’identità del legale rappresentante
- ultimi 2 bilanci o rendiconti
- elenco attività degli ultimi 3 anni
- budget analitico del progetto
- curriculum del responsabile di progetto
- autocertificazione regime IVA
In alcuni casi possono essere richiesti:
- certificati giudiziari degli amministratori
- DURC (se ci sono dipendenti).
8. Valutazione dei progetti
La decisione finale spetta al Consiglio di Amministrazione del PIS, su valutazione del Direttore Generale.
Principi di selezione:
- qualità e coerenza del progetto
- impatto sulle persone sorde
- innovazione
- sostenibilità
- rotazione dei beneficiari (priorità a enti non finanziati nell’ultimo anno).
9. Erogazione del contributo
Il contributo può essere erogato:
- a stato di avanzamento lavori
- a saldo finale
- oppure in un’unica soluzione alla fine del progetto
L’ente deve:
- avviare il progetto entro 2 mesi dall’approvazione
- usare i fondi solo per il progetto approvato.
10. Obblighi dei beneficiari
Chi riceve il contributo deve:
- comunicare lo stato di avanzamento del progetto
- informare il PIS su eventuali modifiche
- inserire il logo del Pio Istituto dei Sordi nei materiali di comunicazione
- concordare con la Fondazione le modalità di comunicazione pubblica.
11. Rendicontazione finale
Entro 3 mesi dalla conclusione del progetto bisogna inviare:
11.1. Report di progetto
- attività realizzate
- risultati ottenuti
- eventuali variazioni
11.2. Rendiconto finanziario
- dettaglio delle spese sostenute
- fatture e documenti di pagamento
- confronto con il budget presentato inizialmente.
12. Revoca del contributo
Il contributo può essere revocato se:
- il progetto non viene realizzato
- non vengono rispettati gli obblighi informativi
- le spese non sono rendicontate correttamente.
Possibili conseguenze:
- restituzione dei fondi
- esclusione da futuri finanziamenti per 4 anni.
13. Scadenza
La scadenza del Bando PIS (Pio Istituto dei Sordi) per i progetti è normalmente fissata al 30 aprile.
-> Quindi, anche per il Bando PIS 2026, la domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 tramite la piattaforma online ROL (Richieste Online).
- Scadenza: 30 aprile 2026
- Modalità: invio online sulla piattaforma ROL del Pio Istituto dei Sordi
- Destinatari: enti non profit (associazioni, fondazioni, cooperative sociali, ecc.)
- Progetti: iniziative per l’inclusione e la qualità della vita delle persone con disabilità uditiva.
In sintesi:
Il Bando PIS finanzia progetti di enti non profit che promuovono inclusione, accessibilità e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità uditiva, attraverso iniziative nei settori sociale, educativo, culturale e sanitario, con progetti di durata massima 12 mesi e con obbligo di rendicontazione finale.
Ultimo aggiornamento
23 Marzo 2026, 10:34
Unione dei Comuni Montedoro