Calcolo ad alte prestazioni (EURO HPC)

Data:
6 Agosto 2026

Calcolo ad alte prestazioni (EURO HPC)

 

Agevolazioni finanziarie EuroHPC – Bando HORIZON-JU-EUROHPC-2026-COE-LH-01

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato una procedura di co-finanziamento nazionale, a valere sul D.M. 16 dicembre 2022 “Partenariati – Horizon Europe”, per i progetti ammessi al bando transnazionale HORIZON-JU-EUROHPC-2026-COE-LH-01.

Riferimenti ufficiali:
Scheda incentivo EuroHPC – MIMIT
Decreto direttoriale 4 agosto 2026 – presentazione domande

Soggetti beneficiari e progetti ammissibili

  • Beneficiari: imprese (incluse agro-industriali e ausiliarie ex art. 2195 c.c.) e Centri di ricerca; Organismi di ricerca come co-proponenti.
  • Progetti: quota parte nazionale del Full Project Proposal (FPP) presentato al bando EuroHPC, finalizzata a:
    • nuovi prodotti o servizi;
    • nuovi processi;
    • notevole miglioramento di prodotti/servizi esistenti;
    • notevole miglioramento di processi esistenti.
  • Forma del progetto: singolo proponente o progetto congiunto con capofila e co-proponenti.
  • Requisiti generali: soggetto regolarmente costituito, non in liquidazione o in difficoltà, in regola con aiuti di Stato e restituzioni, progetto non avviato prima della domanda.

Presentazione della domanda

  • Modalità: esclusivamente telematica, tramite PEC all’indirizzo dgiai.div06@pec.mimit.gov.it, entro il termine indicato nel decreto direttoriale.
  • Modulo di domanda: “Domanda di agevolazioni finanziarie” (Allegato n. 1), con:
    • dati identificativi del soggetto proponente/capofila e degli eventuali co-proponenti;
    • unità produttive di svolgimento del progetto;
    • dati del firmatario e del referente;
    • dichiarazione sostitutiva sul tipo di progetto e sulla quota parte nazionale del FPP;
    • tabella dei costi previsti (ricerca industriale, sviluppo sperimentale, totale) e dell’agevolazione richiesta (importo e percentuale).
  • Imposta di bollo: assolvimento tramite marca da bollo conservata presso la sede del proponente, con indicazione del numero in domanda.
  • Titolare effettivo: indicazione dei dati del titolare effettivo ai sensi della normativa antiriciclaggio.

Documentazione da allegare alla domanda

La domanda deve essere corredata, secondo l’Allegato n. 2, dalla seguente documentazione:

  • Modulo di domanda (Allegato n. 1).
  • Scheda dati tecnici (Allegato n. 3):
    • dati identificativi del proponente;
    • sede legale e amministrativa;
    • dimensione d’impresa (micro, piccola, media, grande) e appartenenza a gruppo;
    • settore di attività (ATECO) e descrizione del mercato;
    • dati sul personale (totale e qualificato, addetti R&S);
    • dati su fatturato ed export;
    • distribuzione per anno dei costi ammissibili (ricerca industriale, sviluppo sperimentale).
  • Piano di sviluppo (Allegato n. 4):
    • descrizione della struttura organizzativa, produttiva e di R&S di ciascun proponente;
    • settore di attività e posizione sul mercato;
    • descrizione del Full Project Proposal e delle attività svolte in Italia;
    • titolo, durata, obiettivi, tecnologie, sedi di svolgimento e sinergie con i partner;
    • tabella di sintesi dei costi per attività di ricerca e sviluppo, per proponente e per regione.
  • Dichiarazioni requisiti di accesso:
    • Allegato n. 5a – imprese proponenti: requisiti di ammissibilità, regolarità contabile, assenza di aiuti illegali, non avvio del progetto, non impresa in difficoltà, assenza di altre agevolazioni sugli stessi costi, rispetto obblighi assicurativi catastrofali.
    • Allegato n. 5b – Organismi di ricerca: qualifica di Organismo di ricerca, prevalenza attività non economiche, separazione contabile, assenza di accesso preferenziale ai risultati da parte di imprese collegate, requisiti di regolarità e aiuti di Stato.
    • Allegato n. 5c – prospetto per il calcolo dei parametri dimensionali (PMI) secondo D.M. 18 aprile 2005.
  • Dichiarazione dati contabili (Allegato n. 7):
    • dati di conto economico e stato patrimoniale degli ultimi due esercizi (o bilanci consolidati) per il calcolo della solidità economico-finanziaria;
    • controfirma di collegio sindacale/revisore o professionista abilitato.
  • Contratto di rete o accordo di collaborazione (solo per progetti congiunti – Allegato n. 2): documento che definisce la collaborazione stabile e coerente tra tutti i proponenti.
  • Procura del sottoscrittore, se firma un procuratore speciale.
  • Dichiarazione conflitto di interessi (Allegato n. 11): assenza di conflitti di interesse e di incompatibilità ex art. 53, co. 16-ter, d.lgs. 165/2001.
  • Dichiarazione antiriciclaggio (Allegato n. 10): individuazione del titolare effettivo ai sensi del d.lgs. 231/2007.
  • Allegato dimensione impresa (rif. 5c) per ciascun soggetto.
  • Full Project Proposal (FPP) presentata al bando transnazionale.

Criteri di valutazione e punteggi

I progetti sono valutati secondo i criteri e le soglie minime di accesso di cui all’Allegato n. 6.

  • a) Caratteristiche del soggetto proponente:
    • capacità tecnico-organizzativa (0–15 punti);
    • qualità delle collaborazioni, in particolare con Organismi di ricerca (0–3 punti);
    • solidità economico-finanziaria (fino a 27 punti) sulla base di indicatori:
      • capacità di rimborsare il finanziamento (cash flow/finanziamento);
      • copertura finanziaria delle immobilizzazioni;
      • indipendenza finanziaria (mezzi propri/totale passivo);
      • incidenza oneri finanziari su fatturato;
      • incidenza gestione caratteristica su fatturato.
  • b) Qualità della proposta progettuale:
    • eccellenza (chiarezza obiettivi, solidità idea, superamento stato dell’arte) – 0–15 punti;
    • qualità ed efficienza dei risultati attesi (strutture, gestione rischi, allocazione risorse, ruoli partner) – 0–15 punti.
  • c) Impatto del progetto:
    • interesse industriale e contributo agli impatti previsti dal programma di lavoro – 0–25 punti.
  • Soglie minime: previste soglie per ciascun criterio e una soglia minima complessiva di ammissibilità.

Indicatori e valori-obiettivo

L’Allegato n. 8 definisce gli indicatori di risultato attesi dall’intervento:

  • Indicatori relativi all’intervento:
    • numero di imprese che ricevono sostegno: 15 (11 nelle regioni più sviluppate, 3 meno sviluppate, 1 in transizione);
    • progetti finanziati da PMI: 5;
    • progetti con collaborazioni con Organismi di ricerca/Università: 10% (di cui 60% pubbliche);
    • imprese che rispettano la tempistica: 55%;
    • progetti conclusi: 7 (di cui 5 PMI).
  • Indicatori di R&S:
    • spesa in R&S relativa ai progetti conclusi: 70 mln €;
    • addetti R&S: 30.
  • Indicatori di innovazione:
    • imprese che introducono innovazioni incrementali di prodotto/processo: 44%;
    • imprese che introducono nuovi prodotti/processi: 56%;
    • quota di progetti industrializzati sul totale dei progetti conclusi: 35%.
  • Indicatori ex post:
    • incremento spesa R&S su fatturato: +1,7%;
    • incremento fatturato nel settore oggetto della ricerca: +7%;
    • creazione di nuova occupazione qualificata: moltiplicatore 1,3.

Oneri informativi e adempimenti

L’Allegato n. 9 elenca gli oneri informativi a carico delle imprese per l’accesso e la gestione delle agevolazioni.

  • Domanda di agevolazioni:
    • presentazione telematica via PEC, con modulistica e allegati previsti;
    • divieto di avvio del progetto prima della presentazione della proposta.
  • Sottoscrizione decreto di concessione:
    • restituzione al Ministero del decreto firmato digitalmente entro 10 giorni, pena decadenza;
    • nei progetti congiunti, firma di tutti i soggetti proponenti;
    • se si utilizzano bilanci consolidati dell’impresa controllante, firma anche del legale rappresentante della controllante.
  • Domande di erogazione:
    • prima erogazione possibile come anticipazione fino al 30% delle agevolazioni, previa fideiussione bancaria o polizza assicurativa;
    • richieste di erogazione secondo gli schemi pubblicati sul sito MIMIT nella sezione dedicata al bando.

Costi ammissibili e rendicontazione

L’Allegato n. 12 definisce i criteri per la determinazione dei costi ammissibili e le modalità di rendicontazione.

  • Voci di costo ammissibili:
    • Personale dipendente (tecnici, ricercatori, personale ausiliario R&S) con rilevazione ore tramite timesheet e calcolo costo orario su base costo annuo lordo.
    • Personale non dipendente (collaborazioni, somministrazione, assegni di ricerca, borse) con contratto dedicato al progetto e timesheet.
    • Strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica, con costi di acquisto o ammortamento, inclusi leasing e noleggio, in proporzione all’uso per il progetto.
    • Servizi di consulenza e beni immateriali (prestazioni di terzi, risultati di ricerca, brevetti, know-how, licenze) acquisiti a condizioni di mercato.
    • Materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali di consumo specifico).
    • Spese generali calcolate forfettariamente al 25% dei costi diretti agevolabili (personale, strumenti, beni immateriali, materiali).
  • Principali regole di rendicontazione:
    • ammissibilità dei costi solo se sostenuti nel periodo di svolgimento del progetto; esclusi titoli di spesa < 500 € (al netto IVA);
    • pagamenti tracciabili (bonifici SEPA, sistemi elettronici verso PA), no contanti o assegni;
    • obbligo di indicare CUP, riferimento alle risorse e importo rendicontato su fatture e causali di pagamento, con integrazione elettronica ove necessario;
    • conservazione della documentazione per almeno 10 anni, anche in formato elettronico conforme agli standard di sicurezza.

Ultimo aggiornamento

6 Agosto 2026, 07:28