Contributi e donazioni – Banca d’Italia

Data:
20 Marzo 2026

1. Ambito e finalità

  • La Banca d’Italia può erogare contributi a titolo di liberalità entro un limite annuo fissato dal Consiglio superiore.
  • Le erogazioni si ispirano a principi di responsabilità sociale e interesse pubblico.
  • In casi eccezionali (calamità, eventi di grande impatto sociale) sono possibili deroghe ai criteri e ai limiti ordinari.

2. Principi generali

  • Le erogazioni rispettano: economicità, trasparenza, pubblicità, correttezza e imparzialità.
  • È escluso ogni sostegno a soggetti che limitino libertà, dignità o promuovano discriminazioni.
  • La Banca può partecipare come socio/associato in enti culturali di eccellenza nazionale.

3. Settori di intervento finanziabili

A) Ricerca, cultura ed educazione (ambiti affini alle funzioni istituzionali)

  • Progetti di ricerca, convegni, seminari.
  • Dottorati, master, borse di studio e di ricerca.

B) Ricerca scientifica, promozione culturale e formazione

  • B1 – Ricerca scientifica e innovazione:
    • Progetti di eccellenza, anche biomedici.
    • Acquisto di attrezzature scientifiche e sanitarie avanzate.
    • Trasferimento del know-how al sistema produttivo.
  • B2 – Istituzioni culturali di rilievo nazionale:
    • Studi, iniziative divulgative, eventi e mostre (non celebrative).
  • B3 – Formazione giovanile e scolastica:
    • Progetti educativi e audiovisivi.
    • Alta formazione coerente con i fabbisogni del mercato del lavoro.

C) Beneficenza, solidarietà e interesse pubblico

  • Iniziative nazionali a favore di:
    • Minori e anziani in difficoltà.
    • Malati e disabili.
    • Persone in condizione di disagio ed esclusione sociale.

4. Soggetti ammessi ed esclusi

  • Ammessi: enti non profit, istituzioni, associazioni.
  • Esclusi:
    • Persone fisiche e soggetti con finalità di lucro.
    • Organismi legati a partiti politici o sindacati.
    • Enti territoriali (salvo iniziative straordinarie di alto valore sociale).

5. Requisiti delle domande

  • Indicazione dell’importo richiesto.
  • Progetto dettagliato, con:
    • Piano dei costi e preventivi.
    • Obiettivi, benefici sociali e risultati misurabili.
  • Presenza di un finanziatore esterno (almeno 10% del costo), salvo eccezioni previste.
  • Il contributo della Banca non può superare il 50% del costo totale del progetto.

6. Criteri di valutazione

  • Chiarezza e natura progettuale dell’iniziativa.
  • Affidabilità e corretta gestione dell’ente richiedente.
  • Onorabilità ed eticità degli organi dell’ente.
  • Rilevanza e carattere innovativo del progetto.
  • Capacità di raggiungere risultati concreti e misurabili.

7. Obblighi dei beneficiari

  • Comunicazione sullo stato di avanzamento del progetto.
  • Relazione finale e rendicontazione entro 3 mesi dalla conclusione.
  • Inadempienze possono comportare:
    • Restituzione delle somme.
    • Esclusione dai contributi per 4 anni.

8. Termini e modalità di presentazione

  • Invio tramite PEC:
    • All’indirizzo centrale della Banca d’Italia.
    • Alle Filiali regionali per progetti locali di tipo sociale.
  • Scadenze principali:
    • Domande 1° gennaio – 28 febbraio → decisione entro giugno.
    • Domande 1° luglio – 31 agosto → decisione entro dicembre.
  • Applicazione della normativa antimafia.

9. Competenze decisionali

  • Fino a 25.000 €: decisione del Direttorio.
  • Oltre 25.000 €: decisione del Consiglio superiore.
  • Istruttoria svolta da una Commissione interna.

10. Pubblicità

  • Pubblicazione annuale sul sito della Banca dell’elenco dei beneficiari con contributi superiori a 1.000 €.
  • Comunicazione individuale dell’esito a tutti i richiedenti.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 16:10