Contributi per il Calendario Fieristico 2026

Data:
20 Marzo 2026

Contributi per il Calendario Fieristico 2026 – Proroga termini presentazione domande

Determinazione Dirigenziale n. 160/DIR/2025/00386

Contesto generale

  • La Regione Puglia sostiene il sistema fieristico regionale come leva strategica per lo sviluppo economico e l’internazionalizzazione.
  • I contributi sono previsti dalla L.R. n. 1/2016, art. 9 e disciplinati secondo le norme UE sugli aiuti “de minimis”.
  • Con DGR n. 1523/2024 sono stati approvati i criteri di assegnazione dei contributi per il biennio 2025–2026.
  • Con Atto Dirigenziale n. 336/2024 erano state definite modalità e scadenze per presentare le domande di contributo.

Scadenza originaria

  • Il termine per presentare le domande relative alle manifestazioni fieristiche 2026 era fissato al 15 dicembre 2025.
  • Le domande dovevano essere inviate tramite la piattaforma regionale E-gov.

Problema riscontrato

  • Nel primo utilizzo operativo della piattaforma E-gov sono emerse:
    • criticità tecniche,
    • malfunzionamenti,
    • difficoltà nella compilazione e trasmissione delle domande.
  • I problemi non sono imputabili ai richiedenti e hanno ostacolato il rispetto della scadenza.

Motivazione della proroga

  • Garantire:
    • massima partecipazione alla procedura,
    • parità di trattamento tra gli operatori,
    • rispetto del principio di favor partecipationis.
  • Evitare che disguidi tecnologici penalizzino l’accesso ai contributi.

Decisioni assunte (DISPOSITIVO)

  • Prorogato il termine di presentazione delle domande con nuova scadenza: 30 gennaio 2026.
  • Restano valide le domande già presentate correttamente entro il 15 dicembre 2025.
  • Confermato l’obbligo di:
    • iscrizione al Calendario Fieristico 2026 almeno 15 giorni prima della nuova scadenza,
    • invio delle domande solo tramite piattaforma E-gov, firmate digitalmente.
  • Tutte le altre disposizioni dell’Atto Dirigenziale n. 336/2024 restano invariate.

Aspetti amministrativi e trasparenza

  • L’atto:
    • è redatto e firmato in modalità digitale,
    • è pubblicato su Albo Pretorio onlineBURP e sezione Amministrazione Trasparente,
    • rispetta la normativa su protezione dei dati personali (GDPR).
  • Valutazione di impatto di genere: NEUTRA.
  • Il provvedimento è immediatamente esecutivo.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 15:05