Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica

Data:
6 Luglio 2026

Incentivi per spesa privata in R&S, design e innovazione

Decreto Direttoriale 3 luglio 2026, n. 1989

🔹 1. Finalità del decreto

  • Attuare quanto previsto dall’art. 1, commi 925 e 926, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.
  • Definire contenuto, modalità e termini di invio del modello di comunicazione relativo alle spese sostenute per attività di design e ideazione estetica nel periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2025.
  • Il beneficio è riconosciuto nel limite complessivo di 60 milioni di euro.

🔹 2. Chi può accedere al beneficio

  • Imprese che realizzano progetti di design e ideazione estetica ammissibili ai sensi dell’art. 1, comma 202, della legge 160/2019.
  • Le attività devono riguardare la concezione e realizzazione di nuovi prodotti e campionari.

🔹 3. Comunicazione preventiva (obbligatoria)

Ogni impresa deve inviare una comunicazione preventiva per ciascun progetto programmato, contenente:

  • dati identificativi dell’impresa;
  • descrizione del progetto;
  • periodo previsto di realizzazione;
  • importo degli investimenti agevolabili;
  • credito d’imposta potenzialmente spettante.

La comunicazione è valida ai fini della prenotazione delle risorse, secondo l’ordine cronologico di invio. (Es.: «l’impresa trasmette l’allegato modello di comunicazione preventiva…» )

🔹 4. Comunicazione di completamento

Entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d’imposta, l’impresa deve trasmettere la comunicazione di completamento con:

  • spese effettivamente sostenute, suddivise per tipologia;
  • credito d’imposta spettante;
  • eventuali spese infragruppo;
  • spese di certificazione.

🔹 5. Regole di ammissibilità

  • Gli investimenti completati devono essere almeno il 70% di quelli indicati nella comunicazione preventiva.
  • Il credito d’imposta effettivamente fruibile è pari al minor valore tra quanto prenotato e quanto comunicato a completamento. (Es.: «non può essere inferiore al 70 per cento dell’ammontare indicato…» )

🔹 6. Fruizione del credito

  • Il Ministero trasmette mensilmente all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese ammesse.
  • Il credito è utilizzabile in compensazione tramite F24, dal giorno 10 del mese successivo alla trasmissione dei dati.
  • L’importo compensato non può superare quello comunicato dal Ministero, pena lo scarto dell’operazione.

🔹 7. Piattaforma informatica

  • Le comunicazioni preventive possono essere inviate dal 7 luglio 2026, ore 12:00, esclusivamente tramite la piattaforma dedicata sul sito del MIMIT.
  • Le date di apertura per le comunicazioni di completamento saranno definite con successivo provvedimento.

🔹 8. Modello di comunicazione

Il decreto include il modello ufficiale, articolato in:

  • dati dell’impresa e del legale rappresentante;
  • sezione “Comunicazione preventiva”;
  • sezione “Comunicazione di completamento”;
  • legenda delle tipologie di spese ammissibili, tra cui:
    • a1) personale impiegato nelle attività;
    • a2) personale under 35 assunto a tempo indeterminato con laurea in design (maggiorazione 150%);
    • b1–b2 ammortamenti e canoni per beni materiali e software;
    • c contratti extra-muros;
    • d consulenze;
    • e materiali e forniture.

 

Ultimo aggiornamento

6 Luglio 2026, 12:41