Fondazione CDP – Bando “Ecosistemi culturali al sud Italia”

Data:
20 Marzo 2026

Domande fino al 2 febbraio 2026 alle ore 18:00

Bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia – 2025” di Fondazione CDP

1. Finalità del bando

  • Valorizzare il patrimonio culturale, artistico, paesaggistico e sociale.
  • Sostenere la creazione di ecosistemi culturali sostenibili e duraturi.
  • Promuovere rigenerazione dei luoghi, coesione sociale e partecipazione delle comunità locali.
  • Favorire modelli di fruizione innovativi e contemporanei del patrimonio culturale.

2. Territori ammissibili

  • Regioni coinvolte:
    • Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia
    • Abruzzo e Molise (ZES unica Mezzogiorno)
  • Comuni con popolazione:
    • tra 5.000 e 100.000 abitanti
  • Comuni sotto i 5.000 abitanti:
    • Ammessi solo se in forma associata (Unioni, Consorzi, Convenzioni)
    • Popolazione complessiva ≥ 5.000 abitanti
    • Associazione già costituita e operativa

3. Tipologia di progetti finanziabili

  • Valorizzazione di:
    • Immobili pubblici (scuole, edifici comunali dismessi, cinema, parchi, siti archeologici, ecc.)
    • Patrimonio culturale immateriale (tradizioni, arti e mestieri, visioni artistiche contemporanee)
  • Attività ammesse:
    • Culturali, artistiche, sociali, naturalistiche
  • Obblighi:
    • Programmi economicamente sostenibili
    • Possibile inserimento socio-lavorativo di persone fragili
    • Disponibilità dei beni pubblici per almeno 10 anni

4. Dotazione finanziaria

  • Budget complessivo del bando: fino a 1.000.000 €

5. Soggetti ammessi e partenariato

  • Progetti presentati da partenariati di almeno 3 soggetti
  • È obbligatorio:
    • ETS Proponente (capofila)
    • almeno 1 altro ETS
    • Ente pubblico proprietario del bene
  • ETS (complessivamente) devono gestire almeno il 65% del contributo
  • Ammessi anche:
    • Enti culturali, scuole, università
    • Imprese for profit (solo per apporto di competenze)

6. Requisiti del Proponente (capofila)

Deve:

  • Essere ETS iscritto al RUNTS
  • Essere costituito entro il 31/12/2022
  • Avere sede legale nella Regione di intervento
  • Presentare una sola proposta
  • Non avere altri progetti Fondazione CDP in corso nello stesso ambito

7. Contributo richiesto e durata

  • Contributo ammissibile:
    • minimo 150.000 €
    • massimo 350.000 € (IVA inclusa)
  • Spese di riqualificazione immobili:
    • max 20% del contributo
  • Durata progetto:
    • 24–36 mesi

8. Presentazione della domanda

  • Modalità: online su portale Fondazione CDP
  • Periodo:
    • dalle 10:00 del 31 ottobre 2025
    • alle 18:00 del 2 febbraio 2026
  • Nessuna integrazione o modifica dopo la scadenza
  • Documentazione molto articolata:
    • Descrizione progetto, budget, cronoprogramma, CV
    • Atti di disponibilità del bene
    • Delibere degli enti pubblici
    • Bilanci 2023 e 2024
    • Statuto, atto costitutivo, DURC, autocertificazioni, ecc.

9. Criteri di valutazione

  • Esperienza del proponente e partenariato: 20%
  • Impatto sociale e territoriale: 20%
  • Qualità del progetto: 40%
    • organizzazione
    • tempistiche
    • coerenza budget
    • innovazione, sostenibilità, parità di genere
  • Sostenibilità economica post-contributo: 20%
  • Possibile criterio di equità geografica
  • Graduatoria finale approvata dal CdA di Fondazione CDP

10. Tempistiche di esito

  • Progetti selezionati annunciati entro giugno 2026
  • Pubblicazione sul sito Fondazione CDP

11. Erogazione del contributo

  • 45% anticipo alla firma del contratto
  • 50% a stato avanzamento lavori (con rendicontazione)
  • 5% saldo finale entro 3 mesi dalla chiusura progetto

12. Supporto di Intesa Sanpaolo

  • Per i progetti finanziati:
    • Possibilità di finanziamenti bancari a condizioni dedicate
    • Apertura di conto corrente agevolato
  • Concessione subordinata a valutazione bancaria

13. Obblighi e controlli

  • Avvio progetto entro 90 giorni dall’assegnazione
  • Obbligo di:
    • rispettare tempi, budget e obiettivi
    • rendicontazione narrativa e finanziaria
  • Fondazione CDP può:
    • chiedere integrazioni
    • effettuare verifiche
    • revocare il contributo in caso di gravi inadempienze
  • oppure preparare uno schema di progetto coerente con i criteri di valutazione.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 16:34