Fondo per la transizione industriale

Data:
20 Marzo 2026

COS’È

  • Fondo dedicato alle imprese che investono in tutela ambientale, efficienza energetica e uso efficiente delle risorse.
  • Favorisce l’adeguamento dell’industria italiana alle politiche UE sul clima.
  • Dotazione finanziaria:
    • 1° bando: 300 + 150 milioni
    • 2° bando (PNRR): 400 milioni
    • 3° bando (2025): 134 milioni

A CHI SI RIVOLGE

  • Imprese di qualsiasi dimensione, su tutto il territorio nazionale.
  • Requisiti principali:
    • Attive e iscritte al Registro imprese.
    • Investimento riferito a una sola unità produttiva (settore manifatturiero – ATECO C).
    • Non in difficoltà al 31/12/2019.
    • Non soggette a procedure concorsuali.
    • Regolari contributivamente.
  • Risorse riservate:
    • 50% imprese energivore.
    • Almeno 40% per investimenti nelle regioni del Sud.

COSA FINANZIA

Progetti con almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. Efficienza energetica o cambiamento del processo produttivo per ridurre i consumi.
  2. Uso efficiente delle risorse (riduzione, riuso, riciclo, recupero).
  3. Spese accessorie fino al 40% per impianti da fonti rinnovabili, idrogeno, cogenerazione.

Condizioni:

  • Investimenti esclusivamente con finalità ambientale.
  • Aumenti di capacità produttiva ammessi solo entro limiti (max 20%).
  • Investimenti tra 3 e 20 milioni.
  • Da avviare dopo la domanda.
  • Da completare entro 36 mesi (prorogabili max 12).
  • Obbligo DNSH (nessun danno significativo all’ambiente).
  • Esclusi progetti legati a combustibili fossili, discariche, inceneritori (salvo eccezioni).

Spese ammissibili

  • Terreni (max 10%).
  • Opere murarie (max 40%).
  • Impianti e attrezzature nuove.
  • Software, brevetti, know-how.
  • Formazione del personale connessa al progetto.

AGEVOLAZIONI

Contributo a fondo perduto con intensità variabile in base a:

  • tipologia di progetto
  • dimensione impresa
  • localizzazione (zone A e C)

Efficienza energetica

  • Base: 30%
  • Maggiorazioni: +20% piccole, +10% medie, +15% zone A, +5% zone C
  • Riduzioni del 50% se le spese sono calcolate sull’intero costo.
  • Possibile ulteriore +15% se l’edificio migliora del 40% la prestazione energetica.

Autoproduzione da rinnovabili / idrogeno / cogenerazione

  • 45% (rinnovabili, idrogeno, cogenerazione ad alto rendimento)
  • 30% (stoccaggio, cogenerazione diversa)
  • Maggiorazioni: +20% piccole, +10% medie

Uso efficiente delle risorse

  • 40% + maggiorazioni (20% piccole, 10% medie, 15% zone A, 5% zone C)

Cambiamento processo produttivo

  • Intensità definite dalla Carta degli aiuti regionali.

COME PRESENTARE DOMANDA (3° BANDO)

  • Online sul sito Invitalia dalle 12:00 del 17 settembre 2025 alle 12:00 del 10 dicembre 2025.
  • Una sola domanda per unità produttiva.
  • Graduatoria con punteggi; in caso di parità prevale il progetto che richiede meno contributo.
  • Pubblicazione graduatoria entro 120 giorni dalla chiusura.
  • Modulistica aggiornata (inclusa DSAN polizze catastrofali).
  • Il legale rappresentante deve registrare l’impresa in “Anagrafica e deleghe”.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 12:03