Green Tour

Data:
15 Luglio 2026

Pagina sul sito del Ministero del Turismo

Pagina sul sito di Invitalia

Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – “Green Tour”

1. Finalità della misura

  • Sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica nazionale.
  • Favorire:
    • Destagionalizzazione dei flussi turistici.
    • Digitalizzazione dell’ecosistema turistico.
    • Sviluppo delle filiere del comparto.
    • Investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance).
    • Turismo sostenibile.
  • Promuovere interventi strutturali e tecnologici orientati all’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

2. Dotazione finanziaria

  • 109 milioni di euro complessivi, così ripartiti:
    • 59 milioni per contributi a fondo perduto.
    • 50 milioni per finanziamenti agevolati.
  • Riserva PMI: 60% delle risorse, di cui almeno il 25% destinato a micro e piccole imprese.

3. Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • PMI e grandi imprese operanti nei settori turistici individuati dai codici ATECO del decreto.
  • Imprese attive da almeno 3 anni che realizzano oltre il 50% del fatturato in attività turistiche.
  • Proprietari delle strutture, se costituiti in forma di impresa e con requisiti del gestore.
  • Imprese estere, purché:
    • dotate di sede in Italia alla data di domanda,
    • in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.
  • Reti d’impresa (contratto di rete) fino a 5 imprese, costituite da almeno 3 anni e registrate come “rete soggetto”.

4. Investimenti ammissibili

Sono finanziabili programmi di investimento:

  • Importo minimo: 1.000.000 €
  • Importo massimo: 15.000.000 €
  • Avvio: successivo alla presentazione della domanda.

Interventi obbligatori (almeno 51% del valore del progetto)

  • Efficienza energetica delle strutture turistiche:
    • coibentazione involucro edilizio e reti di distribuzione,
    • sostituzione serramenti e superfici vetrate,
    • caldaie ad alta efficienza,
    • pareti ventilate,
    • riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness.
  • Produzione di energia da fonti rinnovabili:
    • pannelli fotovoltaici,
    • impianti solari termici,
    • geotermia,
    • pompe di calore,
    • sistemi di accumulo.

Interventi complementari

  • Digitalizzazione e automazione.
  • Misurazione intelligente dei consumi.
  • Interventi ESG e sostenibilità.
  • Destagionalizzazione dell’offerta turistica.

5. Tipologia di agevolazione

Le agevolazioni sono concesse come mix predefinito:

  • 54% contributo a fondo perduto
  • 46% finanziamento agevolato (calcolati sull’intensità agevolativa spettante ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato).

6. Modalità di presentazione delle domande

  • Periodo di apertura: 15 luglio 2026 – 15 settembre 2026
  • Piattaforma: procedura informatica Invitalia (www.invitalia.it).
  • Procedura: a sportello con graduatoria a punteggio (non click-day).
  • Criteri di valutazione:
    • caratteristiche degli investimenti,
    • indici economico-finanziari del proponente,
    • possesso di rating di legalità,
    • certificazioni ambientali o di genere.

7. Tempistiche di realizzazione

  • Conclusione dei lavori: entro 18 mesi dalla concessione
  • In ogni caso: non oltre il 30 settembre 2028.

8. Documentazione richiesta

Come previsto dal decreto direttoriale, la domanda deve essere corredata dalla documentazione obbligatoria indicata nell’Allegato 4 del DD n. 96263/2026, tra cui:

  • Piano di investimento.
  • Documentazione tecnica degli interventi.
  • Dichiarazioni e certificazioni richieste dal decreto.
  • Attestazioni relative ai requisiti del beneficiario. (Contenuto tratto dal documento allegato)

9. Riferimenti normativi

  • Decreto Ministeriale 16 marzo 2026 (GU n. 91 del 20 aprile 2026).
  • Decreto Direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026.
  • Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – art. 1, commi 502–508.
  • Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025).
  • Regolamenti UE in materia di aiuti di Stato (GBER, de minimis).

10. Link utili (istituzionali)

Ultimo aggiornamento

15 Luglio 2026, 11:24