Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – “Green Tour”
1. Finalità della misura
- Sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica nazionale.
- Favorire:
- Destagionalizzazione dei flussi turistici.
- Digitalizzazione dell’ecosistema turistico.
- Sviluppo delle filiere del comparto.
- Investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance).
- Turismo sostenibile.
- Promuovere interventi strutturali e tecnologici orientati all’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
2. Dotazione finanziaria
- 109 milioni di euro complessivi, così ripartiti:
- 59 milioni per contributi a fondo perduto.
- 50 milioni per finanziamenti agevolati.
- Riserva PMI: 60% delle risorse, di cui almeno il 25% destinato a micro e piccole imprese.
3. Beneficiari
Possono presentare domanda:
- PMI e grandi imprese operanti nei settori turistici individuati dai codici ATECO del decreto.
- Imprese attive da almeno 3 anni che realizzano oltre il 50% del fatturato in attività turistiche.
- Proprietari delle strutture, se costituiti in forma di impresa e con requisiti del gestore.
- Imprese estere, purché:
- dotate di sede in Italia alla data di domanda,
- in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.
- Reti d’impresa (contratto di rete) fino a 5 imprese, costituite da almeno 3 anni e registrate come “rete soggetto”.
4. Investimenti ammissibili
Sono finanziabili programmi di investimento:
- Importo minimo: 1.000.000 €
- Importo massimo: 15.000.000 €
- Avvio: successivo alla presentazione della domanda.
Interventi obbligatori (almeno 51% del valore del progetto)
- Efficienza energetica delle strutture turistiche:
- coibentazione involucro edilizio e reti di distribuzione,
- sostituzione serramenti e superfici vetrate,
- caldaie ad alta efficienza,
- pareti ventilate,
- riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness.
- Produzione di energia da fonti rinnovabili:
- pannelli fotovoltaici,
- impianti solari termici,
- geotermia,
- pompe di calore,
- sistemi di accumulo.
Interventi complementari
- Digitalizzazione e automazione.
- Misurazione intelligente dei consumi.
- Interventi ESG e sostenibilità.
- Destagionalizzazione dell’offerta turistica.
5. Tipologia di agevolazione
Le agevolazioni sono concesse come mix predefinito:
- 54% contributo a fondo perduto
- 46% finanziamento agevolato (calcolati sull’intensità agevolativa spettante ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato).
6. Modalità di presentazione delle domande
- Periodo di apertura: 15 luglio 2026 – 15 settembre 2026
- Piattaforma: procedura informatica Invitalia (www.invitalia.it).
- Procedura: a sportello con graduatoria a punteggio (non click-day).
- Criteri di valutazione:
- caratteristiche degli investimenti,
- indici economico-finanziari del proponente,
- possesso di rating di legalità,
- certificazioni ambientali o di genere.
7. Tempistiche di realizzazione
- Conclusione dei lavori: entro 18 mesi dalla concessione
- In ogni caso: non oltre il 30 settembre 2028.
8. Documentazione richiesta
Come previsto dal decreto direttoriale, la domanda deve essere corredata dalla documentazione obbligatoria indicata nell’Allegato 4 del DD n. 96263/2026, tra cui:
- Piano di investimento.
- Documentazione tecnica degli interventi.
- Dichiarazioni e certificazioni richieste dal decreto.
- Attestazioni relative ai requisiti del beneficiario. (Contenuto tratto dal documento allegato)
9. Riferimenti normativi
- Decreto Ministeriale 16 marzo 2026 (GU n. 91 del 20 aprile 2026).
- Decreto Direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026.
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – art. 1, commi 502–508.
- Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025).
- Regolamenti UE in materia di aiuti di Stato (GBER, de minimis).
10. Link utili (istituzionali)