Il Fondo di Beneficenza
Data:
23 Marzo 2026
Il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa San Paolo
1. Cos’è il Fondo
- È un fondo creato da Intesa Sanpaolo per finanziare iniziative sociali, culturali e solidali.
- È previsto dallo statuto della banca.
- Viene finanziato con:
- una parte degli utili della banca
- eventuali somme non utilizzate negli anni precedenti.
2. Tipologia di contributi (erogazioni liberali)
Sono donazioni in denaro senza obbligo di restituzione.
Si dividono in:
Liberalità territoriali
- fino a 5.000 €
- destinate a progetti locali
- gestite dalle strutture territoriali della banca.
Liberalità centrali
- da 5.000 € a 500.000 €
- per progetti più grandi o di maggiore impatto
- gestite dalla Segreteria Tecnica di Presidenza.
3. Finalità del Fondo
Il Fondo sostiene iniziative con finalità:
- ambientali
- assistenziali
- culturali
- educative
- sociali
- ricerca scientifica
- valorizzazione delle arti e dei mestieri
I progetti devono promuovere valori come:
- solidarietà
- diritti umani
- sviluppo sostenibile
- tutela dell’ambiente
- valorizzazione della persona.
4. Chi può ricevere i finanziamenti
Possono riceverli enti non profit, ad esempio:
- associazioni di volontariato
- associazioni di promozione sociale
- enti religiosi
- università e scuole
- fondazioni
- istituti di ricerca
- enti culturali o ambientali
- associazioni sportive dilettantistiche
- imprese sociali.
Requisiti principali:
- assenza di scopo di lucro
- bilanci trasparenti
- rispetto della legge e dei diritti umani.
5. Chi NON può ricevere i finanziamenti
Sono esclusi:
- privati cittadini
- partiti politici
- sindacati
- club di servizio (es. Rotary, Lions)
- associazioni non riconosciute
- enti coinvolti in illegalità o violazioni dei diritti umani
- iniziative commerciali o promozionali.
Inoltre:
- eventi turistici o folkloristici vengono sostenuti tramite sponsorizzazioni, non con il Fondo.
6. Criteri di selezione dei progetti
La banca valuta:
- coerenza con le finalità sociali del Fondo
- impatto sociale del progetto
- affidabilità dell’ente
- risultati ottenuti in progetti precedenti
- utilità per la comunità.
È previsto anche un meccanismo di rotazione:
lo stesso beneficiario può ricevere fondi per massimo 3 anni consecutivi.
7. Come si presenta la richiesta
Gli enti devono:
- inviare domanda scritta o via email
- descrivere:
- il progetto
- obiettivi
- benefici attesi
- tempi
- budget
- fornire documenti sull’ente e sulla sua situazione finanziaria.
8. Valutazione e assegnazione
La banca:
- verifica i requisiti dell’ente
- analizza l’impatto del progetto
- decide se accettare o rifiutare la richiesta.
Per progetti grandi possono essere pubblicati bandi specifici.
9. Erogazione e controllo
Se il progetto viene finanziato:
- il contributo può essere erogato in una o più tranche
- l’ente deve inviare un report finale con risultati e spese.
Se il progetto:
- non viene realizzato correttamente
- usa i fondi per altri scopi
la banca può sospendere o richiedere la restituzione del contributo.
10. Trasparenza
L’utilizzo del Fondo viene:
- comunicato all’assemblea degli azionisti
- pubblicato sul sito della banca
- riportato nel Rapporto di sostenibilità.
In sintesi:
Il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo è uno strumento con cui la banca destina parte dei suoi utili a sostenere progetti sociali, culturali, ambientali e di ricerca realizzati da enti non profit, selezionati sulla base dell’impatto sociale e della trasparenza.
Ultimo aggiornamento
23 Marzo 2026, 10:36
Unione dei Comuni Montedoro