Iniziative in cofinanziamento – Fondazione con il Sud

Data:
20 Marzo 2026

1. Finalità e contesto

  • La Fondazione CON IL SUD promuove iniziative in cofinanziamento con altri enti erogatori.
  • Obiettivo: rafforzare l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno.
  • Le iniziative nascono da una fase sperimentale e vengono ora disciplinate da un regolamento pubblico.
  • Il cofinanziamento consente:
    • effetto leva su risorse private,
    • collaborazione tra enti,
    • maggiore impatto sui territori del Sud.
  • La linea è sperimentale e valutata ogni 6 mesi dagli organi della Fondazione.

2. Soggetti ammessi e risorse

  • Possono partecipare:
    • enti erogatori,
    • soggetti del non profit / Terzo Settore.
  • Contributo della Fondazione:
    • max 50% del costo complessivo,
    • minimo 100.000 €, massimo 500.000 €.

3. Tipologie di iniziative finanziabili

Le iniziative in cofinanziamento sono di tre tipi:

  1. Bandi o inviti congiunti con altri enti erogatori su temi comuni.
  2. Scaffale dei progetti:
    • progetti già valutati positivamente dalla Fondazione,
    • non finanziati per mancanza di fondi,
    • cofinanziamento massimo 30%.
  3. Progetti del Terzo Settore:
    • sostenuti almeno al 50% da altri enti erogatori,
    • oppure progetti individuati insieme al cofinanziatore.

4. Modalità di collaborazione

  • Le collaborazioni sono regolate da Accordi specifici.
  • Gli Accordi definiscono:
    • ruoli dei cofinanziatori,
    • istruttoria,
    • valutazione,
    • monitoraggio.
  • L’erogazione ai soggetti attuatori avviene tramite un documento di assegnazione del contributo.

5. Criteri generali di ammissibilità

Sono sostenute, salvo eccezioni, iniziative che:

  • si realizzano nelle Regioni del Sud Italia;
  • sono coerenti con la missione della Fondazione;
  • sono promosse da organizzazioni del Terzo Settore, in partnership;
  • hanno sede (legale o operativa) nel Mezzogiorno;
  • prevedono cofinanziamento privato, preferibilmente non meridionale;
  • non utilizzano risorse pubbliche;
  • nascono dai bisogni reali dei territori, non come estensione di progetti nazionali;
  • non finanziano:
    • costruzione/acquisto di immobili,
    • gestione ordinaria,
    • studi, ricerche, formazione, borse di studio,
    • eventi singoli o manifestazioni.

6. Criteri di valutazione positiva

Sono valutate meglio le iniziative che:

  • mostrano analisi approfondita del problema;
  • hanno coerenza tra obiettivi, azioni, risorse e tempi;
  • rafforzano coesione sociale e reti territoriali;
  • coinvolgono volontariato e Terzo Settore;
  • prevedono competenze adeguate e comprovate;
  • sono innovative e con impatti concreti (occupazione, salute, benessere);
  • favoriscono integrazione e mediazione culturale;
  • definiscono chiaramente risultati, monitoraggio e valutazione d’impatto;
  • garantiscono sostenibilità e replicabilità nel tempo.

7. Procedura e discrezionalità

  • Le proposte sono esaminate in ordine cronologico.
  • Il contributo è assegnato fino a esaurimento fondi.
  • La valutazione è a insindacabile giudizio della Fondazione.

8. Aspetti amministrativi e contatti

  • La Fondazione fornisce:
    • modello di proposta,
    • modulo privacy obbligatorio.
  • Contatti:

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 15:41