Le domande vanno inviate entro il 22 settembre 2026
IPCEI sui Materiali Avanzati Circolari (CAM)
Data:
6 Agosto 2026
1. Finalità dell’Avviso
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy avvia la raccolta delle manifestazioni di interesse per individuare progetti italiani candidabili all’Importante Progetto di Comune Interesse Europeo (IPCEI) dedicato ai Circular Advanced Materials (CAM). L’iniziativa mira a sostenere, tramite aiuti di Stato autorizzati dalla Commissione Europea, progetti altamente innovativi che rafforzino la competitività industriale europea e l’autonomia strategica nelle filiere dei materiali avanzati circolari.
2. Obiettivi dell’IPCEI CAM
I progetti devono contribuire allo sviluppo di materiali avanzati circolari, caratterizzati da proprietà innovative e compatibili con almeno una delle strategie di economia circolare (Rethink, Reduce, Repair, Reuse, Repurpose, Recycle). L’iniziativa è focalizzata su tre ambiti tecnologici prioritari:
- Energie rinnovabili e sistemi di accumulo
- Decarbonizzazione industriale
- Mobilità pulita
- Elettronica applicata a supporto dei precedenti settori
I progetti devono integrare approcci Safe and Sustainable by Design (SSbD), tracciabilità digitale (es. Digital Product Passport) e collaborazione con l’infrastruttura europea Materials Commons.
3. Tipologie di progetto ammissibili
Sono ammissibili:
a) Progetti individuali
Presentati da una singola impresa, che sarà l’unico beneficiario dell’aiuto.
b) Progetti integrati
Presentati da più imprese che costituiranno un nuovo soggetto giuridico titolare del progetto e beneficiario dell’aiuto.
4. Requisiti dei progetti (Comunicazione IPCEI – Allegato II)
Per essere ammissibili, i progetti devono dimostrare:
- Innovazione oltre lo stato dell’arte globale (R&S&I e, se prevista, FID).
- Contributo concreto agli obiettivi strategici dell’UE (Green Deal, NZIA, CRMA, strategie digitali).
- Superamento di fallimenti di mercato rilevanti o sistemici.
- Collaborazioni transfrontaliere effettive, documentate con LoI/MoU.
- Esistenza di un funding gap, che dimostri la necessità dell’aiuto.
- Cofinanziamento significativo da parte dell’impresa.
- Effetti di ricaduta positivi (spillover) verso altri settori, regioni e imprese.
- Rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm).
- Limitazione delle distorsioni della concorrenza.
5. Soggetti ammissibili
Possono partecipare esclusivamente imprese che soddisfano i requisiti soggettivi dell’Allegato III, tra cui:
- pieno esercizio dei diritti e assenza di procedure concorsuali;
- regolarità rispetto ad aiuti di Stato e obblighi restitutori;
- assenza di condanne ostative;
- solidità economico‑patrimoniale;
- iscrizione al Registro delle Imprese;
- non essere impresa in difficoltà.
6. Soglia minima di ammissibilità
- Almeno 35 milioni di euro di costi ammissibili.
- La Commissione Europea raccomanda progetti con aiuto nominale ≥ 50 milioni di euro, salvo eccezioni motivate.
7. Workstream dell’IPCEI CAM (Allegato IV)
I progetti devono ricadere in uno o più dei seguenti Workstream:
WS1 – Sustainable Material Sourcing & Design
- tecnologie innovative per approvvigionamento sostenibile, recupero, separazione, raffinazione;
- design circolare e data‑driven;
- advanced materials con proprietà migliorate e maggiore circolarità.
WS2 – Circular Manufacturing, Processing & End-of-Life
- processi produttivi circolari;
- tecnologie avanzate di riciclo e recupero;
- mitigazione dei rischi di supply chain;
- infrastrutture di test e pilotaggio (non infrastrutture edilizie).
WS3 – Circularity in Application & Use-phase Optimization
- estensione della vita utile, riparabilità, riuso;
- soluzioni per ottimizzare la fase d’uso dei materiali.
8. Costi ammissibili (Allegato V)
Sono finanziabili solo i costi delle fasi R&S&I e FID, tra cui:
- studi di fattibilità;
- strumenti e attrezzature (quota di ammortamento);
- fabbricati e terreni (quota di ammortamento o valore residuo dedotto);
- materiali e forniture;
- brevetti, ricerca contrattuale, consulenze;
- personale e spese amministrative;
- CAPEX e OPEX della FID con componente R&S&I.
Non sono ammissibili i costi della produzione di massa e delle attività commerciali.
9. Determinazione dell’aiuto – Funding Gap (Allegato VIIb)
L’aiuto è calcolato sulla base del deficit di finanziamento, pari al VAN negativo del progetto lungo tutto il ciclo di vita (R&S&I, FID, MP). L’aiuto può coprire solo i costi ammissibili. Sono previsti meccanismi di claw‑back per evitare sovracompensazioni.
10. Documentazione da presentare
La manifestazione di interesse deve includere:
- Istanza (Allegato VI)
- Application Template (Allegato VIIa)
- Preliminary Funding Gap (Allegato VIIb)
La documentazione deve essere compilata in lingua inglese.
11. Modalità di presentazione
- Invio esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: dgind.div05@pec.mimit.gov.it
- Oggetto PEC: CAM_IPCEI2026 – [Nome impresa]
- Scadenza: 22 settembre 2026
- Le istanze incomplete o fuori termine sono irricevibili.
12. Procedura di selezione
La selezione avviene in due fasi:
Fase 1 – Valutazione preliminare
Verifica di:
- ammissibilità formale;
- completezza documentale;
- rispetto della soglia minima;
- criteri di selezione (Allegato VIII).
Fase 2 – Valutazione approfondita
Valutazione dei criteri (Allegato IX):
- AI – Innovazione → Idoneo/Non idoneo
- AII – Rilevanza europea → Idoneo/Non idoneo
- BI – Fattibilità economico‑finanziaria → Insufficiente/Sufficiente/Buono/Ottimo
- BII – Impatto industriale → Insufficiente/Sufficiente/Buono/Ottimo
Superano la Fase 2 i progetti con:
- AI e AII idonei
- BI e BII almeno sufficienti
13. Esito e fasi successive
I progetti selezionati:
- accedono al matchmaking europeo;
- presentano il Project Portfolio e il Funding Gap completo;
- vengono inclusi nella pre‑notifica alla Commissione Europea;
- possono essere ammessi alla notifica formale e successiva autorizzazione degli aiuti.
Ultimo aggiornamento
6 Agosto 2026, 10:03
Unione dei Comuni Montedoro