ISMEA Investe 2026

Data:
20 Marzo 2026

Bando ISMEA Investe 2026 

1) Articolo 1 – Finalità

  • Lo strumento sostiene progetti di investimento e consolidamento delle imprese nei comparti agricolo e agroalimentare.
  • L’obiettivo è rafforzare la struttura finanziaria e competitività delle società di capitali del settore.

2) Articolo 2 – Soggetti beneficiari

Possono partecipare esclusivamente:

  • Società di capitali, comprese cooperative, finanziariamente sane;
  • Attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari;
  • Società con almeno 51% partecipazione da imprenditori agricoli o cooperative in attività di distribuzione/logistica dei prodotti agricoli.

3) Articolo 3 – Progetti ammissibili

I progetti devono:

  • riguardare investimenti materiali e/o immateriali nei settori indicati (produzione, trasformazione, distribuzione, logistica),
  • avere un importo minimo di spesa 2 milioni € e massimo di 20 milioni €.

4) Articolo 4 – Strumenti di intervento

Il bando prevede due modalità principali:

A) Finanziamenti agevolati (FAG)

  • Mutui ipotecari a tasso agevolato;
  • Il tasso è circa il 30% del tasso di mercato;
  • Durata: fino a 15 anni (max 5 di preammortamento + max 10 di ammortamento).

B) Interventi a condizioni di mercato (FCM)

  • ISMEA può intervenire come finanziatore di minoranza;
  • Sottoscrive aumenti di capitaleprestiti obbligazionaristrumenti finanziari partecipativi;
  • Questa linea è pensata per progetti più articolati.

5) Articolo 5 – Condizioni e caratteristiche

  • I finanziamenti coprono fino al 100% delle spese ammissibili;
  • Il tasso agevolato non può essere inferiore allo 0,50%;
  • Gli interventi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda;
  • È possibile cumulo con altri aiuti di Stato (secondo regole comunitarie/ nazionali), purché non si superino i limiti stabiliti.

6) Articolo 6 – Modalità di presentazione

  • La procedura è a sportello: conta l’ordine cronologico di presentazione;
  • Domande aperte dall’8 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 15 maggio 2026;
  • Si presenta solo online tramite il portale ISMEA dedicato.

7) Articolo 7 – Valutazione e controlli

  • La valutazione si concentra sulla qualità del piano di investimento ed esistenza dei requisiti;
  • ISMEA può richiedere controlli successivi o richiamare sanzioni in caso di inadempimenti nei progetti approvati.

8) Dotazione finanziaria

  • Totale disponibile: 100 milioni di euro;
    • 50 milioni per interventi agevolati (FAG),
    • 50 milioni per interventi a condizioni di mercato (FCM),
  • Le risorse possono essere riallocate fra le due linee se necessario.

_____________________________

Chiarimenti ISMEA INVESTE (pubblicati il 16 gennaio 2026), collegati alla Determinazione n. 951 del 22/12/2025:

1. Soggetti che possono presentare domanda

  • Possono partecipare solo società di capitali già costituite al momento della domanda.
  • Imprese individuali e soggetti non societari sono esclusi.
  • Le attività di diversificazione agricola (es. fattorie didattiche) non sono ammissibili.

2. Modalità di erogazione dei finanziamenti

  • I finanziamenti sono erogati direttamente da ISMEA, non tramite banche.
  • Le agevolazioni si applicano solo agli interventi a condizioni agevolate (FAG).
  • Gli interventi a condizioni di mercato (FCM) non prevedono agevolazioni.

3. S.r.l., S.p.A. e strumenti finanziari

  • Per gli interventi FCM, se la società richiedente è una S.r.l., è richiesta la trasformazione in S.p.A.
  • Non è possibile sostituire tale requisito con Strumenti Finanziari Partecipativi, salvo che:
    • si tratti di Società Cooperative (unico caso ammesso).
  • Il ruolo della holding sarà valutato in fase istruttoria, nel rispetto del Bando.

4. Apporti dei privati (art. 8)

  • Gli apporti possono essere:
    • denaro
    • beni, solo se nuovi e funzionali al progetto.
  • Non sono validi come conferimenti i beni già presenti nel patrimonio della società.
  • Serve un apporto di nuovo attivo rispetto alla situazione esistente.

5. Società di nuova costituzione (newco)

  • In generale, le società devono essere già operative e finanziariamente sane.
  • Le newco sono ammesse solo se:
    • appartengono a un gruppo già operativo, oppure
    • sono controllate da una società attiva nel settore.
  • I requisiti dei soci/amministratori sono quelli dell’art. 6 del Bando.

6. Settori ammessi

  • I beneficiari sono esclusivamente quelli indicati all’art. 4 del Bando (settore agricolo e collegati).
  • L’art. 7 non amplia i soggetti beneficiari, ma indica solo le tipologie di investimento ammissibili.
  • PMI non agricole (es. energia da biogas) non possono partecipare.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 16:13