Lotta alla violenza – Nuovo avviso riservato alle case rifugio di I e II livello per contributi a valere sulle risorse DPCM 2024

Data:
20 Marzo 2026

1. Che cos’è il provvedimento

La Regione Puglia approva e finanzia un Avviso Pubblico per assegnare i contributi statali destinati alle case rifugio di I e II livello (incluse quelle di seconda accoglienza gestite dai CAV).
Il riferimento è il DPCM 28/11/2024 e la programmazione regionale DGR 1287/2025.


2. Risorse disponibili

Totale fondi stanziati per le case rifugio: € 914.511,00.
Ripartizione:

  • 70% in parti uguali tra tutti gli ammessi.
  • 30% in parti uguali solo alle case rifugio autorizzate ex art. 80 RR 4/2007.

La spesa è prenotata sul capitolo U0781042 del Bilancio 2025.


3. Chi può partecipare

  • Soggetti privati che gestiscono case rifugio autorizzate ex art. 80 RR 4/2007.
  • Centri antiviolenza autorizzati ex art. 107 che già gestiscono case di seconda accoglienza.

Devono avere i requisiti dell’Intesa del 14/09/2022 oppure essere in percorso di adeguamento (per chi era già iscritto).


4. Finalità dell’Avviso

Rafforzare e sostenere:

  • attività delle case rifugio
  • accoglienza e accompagnamento delle donne vittime di violenza e dei figli
  • gestione e potenziamento dei servizi
  • abbattimento delle rette a carico dei Comuni almeno per il 70% del contributo, quando possibile

5. Spese ammissibili

Sono finanziabili:

  • personale
  • affitti, utenze, condominio, manutenzioni
  • acquisti (materiali, attrezzature) – max 10%
  • manutenzione ordinaria – max 10%
  • spese a favore delle donne e dei minori
  • spese per migliorare l’accessibilità
  • spese amministrative – max 5%

6. Modalità di erogazione

Due possibilità:

A) Con fidejussione

  • Anticipo 80% entro 30 giorni
  • Saldo 20% dopo rendicontazione approvata

B) Senza fidejussione

  • Rimborso in 2 tranche:
    • prima almeno 50%
    • seconda a saldo

Periodo delle spese: 1/1/2026 – 31/03/2027
Rendicontazione entro: 30/06/2027


7. Presentazione delle domande

Da inviare via PEC a:

📧 ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it

Entro 20 giorni dalla pubblicazione sul BURP (si parte dal giorno successivo).
Oggetto PEC obbligatorio:
“Domanda di partecipazione al contributo statale per le case rifugio di I e II livello – DPCM 28 NOVEMBRE 2024 – D.G.R. 1287/2025”.

Documenti richiesti:

  • Domanda firmata digitalmente (Allegato A.1)
  • Dichiarazione pantouflage (Allegato A.2)

8. Istruttoria

  • Controllo formale da parte della responsabile del procedimento
  • Pubblicazione elenco ammessi / non ammessi

Responsabile: dott.ssa Giulia Sannolla


9. Privacy

I dati vengono trattati solo per finalità connesse alla gestione dell’Avviso, secondo GDPR.


10. Cosa decide in concreto l’atto dirigenziale

La dirigente:

  • prenota la spesa di € 914.511,00
  • approva l’Avviso Pubblico e la modulistica
  • stabilisce i termini di presentazione
  • nomina la responsabile del procedimento
  • dispone la pubblicazione e gli adempimenti contabili

1. Requisiti del soggetto richiedente

Può presentare domanda solo se:

A) È un soggetto privato che gestisce una casa rifugio

  • La casa rifugio deve essere autorizzata al funzionamento ai sensi dell’art. 80 RR 4/2007.
  • Deve essere iscritta al registro regionale.

Oppure

B) È un soggetto privato che gestisce un centro antiviolenza

  • Autorizzato ai sensi dell’art. 107 RR 4/2007.
  • Iscritto al registro regionale.
  • Che gestisce una casa di seconda accoglienza già attiva.

2. Requisiti relativi all’Intesa Stato–Regioni

Occorre dichiarare:

  • ✔ Possesso dei requisiti dell’Intesa del 14/09/2022 (Rep. 146/CU)
    Oppure
  • ✔ Percorso di adeguamento già avviato, da concludere entro i termini dell’Intesa 10/09/2025 (Rep. 129/CU)
    (questa possibilità è valida solo per chi era già iscritto nei registri alla data dell’Intesa 2022)
  • ✔ In ogni caso, rispetto minimo dei requisiti dell’Intesa del 27/11/2014.

3. Requisiti amministrativi e documentali

Il soggetto deve:

  • ✔ Essere in possesso di firma digitale per sottoscrivere la domanda.
  • ✔ Presentare la domanda di finanziamento con tutte le parti compilate.
  • ✔ Presentare la dichiarazione pantouflage (Allegato A.2).
  • ✔ Presentare l’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.
  • ✔ Essere in regola con le norme dell’art. 53, c. 16-ter del d.lgs. 165/2001 (no contratti a ex dipendenti regionali con poteri autoritativi negli ultimi 3 anni).

4. Requisiti per l’ammissibilità della domanda

La domanda deve essere:

  • ✔ Presentata entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul BURP.
  • ✔ Inviata solo via PEC a:
    📧 ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it
  • ✔ Completa di tutta la documentazione richiesta.
  • ✔ Presentata da soggetto rientrante nelle categorie degli artt. 2 e 3.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 11:52