MIC Laboratorio di Creatività Contemporanea – Edizione 8
Data:
23 Marzo 2026
Laboratorio di Creatività Contemporanea – 8ª edizione (2026)
Promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
1. Finalità del bando
- Sostenere progetti di rigenerazione urbana a base culturale.
- Valorizzare spazi dismessi, marginali o sottoutilizzati.
- Promuovere innovazione culturale, sociale e civica.
- Attivare processi partecipativi dal basso.
- Rafforzare il ruolo dell’arte come strumento di inclusione e contrasto al degrado.
2. Obiettivi principali
- Riqualificazione di spazi urbani attraverso attività culturali multidisciplinari.
- Sviluppo di modelli collaborativi e di innovazione sociale.
- Crescita e consolidamento di spazi culturali nati da iniziative dal basso.
- Coinvolgimento attivo delle comunità locali.
- Sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.
- Promozione di buone pratiche replicabili.
- Attenzione a:
- sostenibilità ambientale,
- inclusione e pari opportunità,
- uso delle tecnologie digitali.
3. Tipologia di progetti ammessi
I progetti devono:
- Essere organizzati in work package (pacchetti di attività).
- Attivare o consolidare spazi culturali ibridi.
- Coinvolgere comunità, enti pubblici e soggetti del territorio.
- Prevedere attività come:
- eventi culturali (festival, mostre, spettacoli),
- laboratori e formazione,
- residenze artistiche,
- co-progettazione e partecipazione civica,
- comunicazione e diffusione dei risultati,
- adattamento e trasformazione degli spazi.
4. Risorse economiche
- Dotazione totale: € 385.365
- Contributo massimo per progetto: € 40.000
- Il contributo copre massimo l’80% dei costi ammissibili.
- Cofinanziamento obbligatorio minimo: 20% (solo in denaro).
- Finanziamento a fondo perduto, erogato in una o più tranche.
5. Chi può partecipare
Possono partecipare:
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS.
- Organizzazioni con finalità culturali e artistiche.
- Imprese sociali con vocazione culturale.
È possibile candidarsi:
- Come proponente singolo.
- Come capofila in partenariato (con altri soggetti pubblici o privati no profit).
⚠ Ogni soggetto può partecipare con una sola candidatura.
6. Requisiti di ammissibilità
I proponenti devono:
- Avere sede e residenza fiscale in Italia.
- Essere in regola con obblighi fiscali e contributivi.
- Non essere stati vincitori delle edizioni precedenti (6ª e 7ª).
- Non essere in stato di fallimento o liquidazione.
- Non avere condanne per reati contro la PA.
7. Durata dei progetti
- Durata massima: 365 giorni.
- Decorrenza: dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria.
- Non sono ammesse spese precedenti alla graduatoria.
8. Presentazione della domanda
- Solo tramite Portale Bandi DGCC.
- Accesso con SPID o CIE.
- Scadenza: 29 aprile 2026 ore 15:00.
- Documentazione obbligatoria:
- Progetto dettagliato,
- Cronoprogramma (diagramma di Gantt),
- Quadro economico,
- Autocertificazioni,
- Eventuale accordo di partenariato,
- CV dei professionisti coinvolti.
9. Criteri di valutazione (punteggio massimo 100)
- Qualità e originalità del progetto (30 punti)
- Qualità del proponente e del partenariato (20 punti)
- Impatto sociale e coinvolgimento comunità (25 punti)
- Valore territoriale e impatto culturale (15 punti)
- Congruità e sostenibilità economica (10 punti)
Viene stilata una graduatoria di merito.
10. Spese ammissibili
Sono ammesse spese per:
- Realizzazione attività.
- Personale e consulenze.
- Comunicazione.
- Eventi e allestimenti.
- Viaggi (max 20%).
- Formazione.
- Manutenzione ordinaria (max 20%).
Devono essere:
- Coerenti con il progetto,
- Documentabili,
- Sostenute nei tempi previsti.
In sintesi
Il bando finanzia progetti culturali innovativi capaci di rigenerare spazi urbani fragili attraverso processi partecipativi, collaborazione tra soggetti diversi e impatto sociale misurabile, con un contributo fino a 40.000 euro.
Ultimo aggiornamento
23 Marzo 2026, 10:30
Unione dei Comuni Montedoro