Modernizzazione e digitalizzazione della rete di trasmissione

Data:
13 Marzo 2026

Cos’è il documento

  • È un Avviso pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
  • Serve a selezionare e finanziare progetti di investimento sulla rete elettrica di trasmissione nazionale (RTN).
  • Rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027” (PN RIC).
  • Azione di riferimento: 2.3.2 – Modernizzazione e digitalizzazione della rete di trasmissione.

Obiettivo principale

  • Rendere la rete elettrica più moderna, digitale, intelligente e capace di accogliere più energia rinnovabile, soprattutto da fonti non programmabili.
  • Migliorare sicurezza, efficienza e flessibilità del sistema elettrico.
  • Supportare la transizione energetica e la riduzione delle emissioni.

Territorio interessato

  • Solo nelle regioni meno sviluppate:
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Molise
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia

Dotazione finanziaria

  • 379.414.513,62 euro complessivi.
  • Fondi europei della politica di coesione 2021–2027 (PN RIC).

Chi può beneficiare dei fondi

  • Un solo soggetto beneficiario:
    • Il concessionario nazionale della rete di trasmissione elettrica, cioè Terna S.p.A.
  • Terna opera in regime di monopolio, quindi non si applicano le regole sugli aiuti di Stato.

Tipologie di progetti finanziabili

Sono ammessi progetti che prevedono:

  • Costruzione di nuove porzioni di rete
  • Costruzione di nuove stazioni elettriche
  • Adeguamento di reti esistenti (anche con interramento)
  • Adeguamento di stazioni elettriche esistenti

Tecnologie e interventi ammessi

I progetti possono includere:

  • Dynamic Thermal Rating (DTR) → monitoraggio dinamico delle linee
  • Smart future transmission system (fibre ottiche, conduttori innovativi)
  • PMU – Phasor Measurement Unit (misure in tempo reale)
  • Sistemi di monitoraggio e registrazione eventi (MRE)
  • Autotrasformatori di nuova generazione
  • Altre soluzioni tecnologiche coerenti con la smart grid

Requisiti fondamentali dei progetti

Ogni progetto deve:

  • Essere localizzato nelle regioni ammissibili
  • Avere spese ≥ 1 milione di euro (IVA esclusa)
  • Essere completato entro il 31 dicembre 2029
  • Evitare doppio finanziamento
  • Riguardare infrastrutture regolate a livello tariffario
  • Contribuire a una rete elettrica intelligente
  • Essere complementare alla rete di distribuzione
  • Aumentare la capacità di integrazione delle energie rinnovabili
  • Essere coerente con PNIEC e pianificazione energetica nazionale e regionale

Vincoli ambientali e climatici

  • Obbligo di rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm).
  • Necessaria la verifica climatica (“infrastrutture a prova di clima”).
  • Rispetto di VIA, VINCA, VAS, tutele ambientali e paesaggistiche.
  • Coerenza con l’obiettivo di neutralità climatica al 2050.

Spese ammissibili

  • Solo costi direttamente collegati e necessari alla realizzazione dei progetti:
    • Opere infrastrutturali
    • Componenti tecnologiche
    • Sistemi digitali e di monitoraggio
    • Attrezzature e impianti funzionali

Perché è importante

  • Rafforza la rete elettrica del Sud Italia.
  • Riduce colli di bottiglia e congestioni.
  • Facilita l’uso di fonti rinnovabili.
  • Migliora la sicurezza energetica nazionale.
  • È un tassello chiave della transizione verde e digitale.

Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2026, 15:48