PN FEAMPA 2021-2027 – Bando per gli indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente

Data:
7 Agosto 2026

PN FEAMPA 2021-2027 – Bando per gli indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente – Priorità 2 – Obiettivo Specifico 2.2 – Azione 5 – Codice Intervento 222507 – Operazione 31

Quando partecipare: dal 07 agosto 2026 al 15 settembre 2026 – 23:59

Compensazione finanziaria per i maggiori costi di produzione dovuti alla crisi in Medio Oriente (28 febbraio – 31 dicembre 2026)

1. Finalità dell’intervento

La Regione Puglia, in qualità di Organismo Intermedio del PN FEAMPA 2021–2027, attiva l’Operazione 31 – “Compensazione” (Intervento 222507) per riconoscere indennizzi finanziari alle imprese della pesca e dell’acquacoltura che hanno sostenuto:

  • maggiori costi di produzione,
  • mancato guadagno,

a causa della perturbazione dei mercati derivante dal conflitto internazionale in Medio Oriente, riconosciuta dalla Decisione di esecuzione della Commissione n. 2026/889 del 16 aprile 2026 .

Il periodo indennizzabile è 28 febbraio – 31 dicembre 2026 (307 giorni).

2. Dotazione finanziaria

La Determinazione n. 44 del 30 luglio 2026 approva il bando e assegna:

  • € 800.000,00 complessivi
    • € 400.000,00 quota UE
    • € 280.000,00 quota Stato
    • € 120.000,00 quota Regione

La dotazione potrà essere incrementata fino a € 10.200.000,00, previa approvazione della Commissione Europea.

3. Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Imprese armatrici di imbarcazioni da pesca (professionale marittima e acque interne) – Codice ATECO 03.1
  • Imprese di acquacoltura – Codice ATECO 03.2

Sono ammesse Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) secondo la Raccomandazione 2003/361/CE.

4. Interventi indennizzabili

Sono indennizzabili i maggiori costi di produzione sostenuti nel periodo 28/02–31/12/2026, derivanti dalla crisi in Medio Oriente, tra cui:

  • carburante
  • energia
  • mangimi
  • materiali plastici
  • noli e costi logistici
  • altre materie prime essenziali per la produzione

5. Massimali di indennizzo

  • Fino a € 80.000,00 per ciascuna imbarcazione da pesca
  • Fino a € 360.000,00 per ciascuna impresa acquicola
    • € 600.000,00 per imprese con consumo elettrico > 1.000.000 kWh nel 2025

Indennizzo con intensità 100% della spesa ammissibile, nei limiti delle risorse disponibili.

6. Metodologia di calcolo

Il calcolo dell’indennizzo avviene tramite costi standard unitari, secondo la metodologia MASAF (prot. 0669020/2024), adeguata ai prezzi aggiornati.

Per le imprese di pesca

Formula:

VC=knkWNM

  • k = coefficiente mensile (variabile per tecnica di pesca e classe LFT)
  • nkW = potenza del motore dell’imbarcazione
  • NM = mesi o frazioni di mese indennizzabili

Per le imprese di acquacoltura

Formula:

VC=kntNM

  • k = coefficiente mensile per tipologia di impianto
  • nt = tonnellate/avannotti commercializzati nel 2025
  • NM = mesi indennizzabili

Le tabelle dei coefficienti k sono riportate nell’Allegato K del Bando.

7. Presentazione delle domande

Le istanze devono essere presentate esclusivamente online tramite:

Piattaforma EIP – Elaborato Informatico Progettuale

https://pma.regione.puglia.it

Finestra temporale

  • Apertura: giorno successivo alla pubblicazione nel BURP
  • Scadenza: 40° giorno dalla pubblicazione

Soggetti abilitati

  • Legale rappresentante dell’impresa
  • Consulente delegato (con delega digitale generata sulla piattaforma)

8. Documentazione obbligatoria

Tra i principali allegati richiesti:

  • Attestato di invio EIP firmato
  • Dichiarazioni sostitutive (antimafia, unicità domanda, requisiti generali)
  • Licenza di pesca / attestazione provvisoria
  • Ruolo equipaggio (per armatori)
  • Fatture di vendita 2025 (per acquacoltura)
  • Bilancio 2025, se disponibile
  • Coordinate bancarie per l’erogazione

Tutti i modelli sono contenuti negli Allegati 1–8 del Bando.

9. Istruttoria e graduatoria

L’istruttoria comprende:

  • Ricevibilità
  • Ammissibilità
  • Valutazione con criteri di selezione (punteggio max 100)

La graduatoria:

  • è unica per pesca e acquacoltura
  • è pubblicata sul portale regionale FEAMPA
  • tutte le domande ammissibili ricevono l’indennizzo (eventualmente rimodulato in caso di insufficienza fondi)

10. Erogazione dell’indennizzo

L’indennizzo è erogato in due tranche:

  1. Pagamento intermedio
    • copre 28 febbraio – 31 agosto 2026 (6,16 mesi)
  2. Pagamento finale
    • copre 1 settembre – 31 dicembre 2026 (4,07 mesi)
    • liquidazione nel 2027

11. Obblighi del beneficiario

  • Conservare la documentazione
  • Consentire verifiche e controlli
  • Non presentare domande in altre Regioni/Province autonome
  • Comunicare variazioni rilevanti

12. Revoca

La revoca può avvenire in caso di:

  • dichiarazioni mendaci
  • perdita dei requisiti
  • irregolarità accertate
  • violazioni degli obblighi post-erogazione

È previsto il recupero delle somme erogate.

13. Riferimenti

  • Determinazione Dirigenziale n. 44 del 30/07/2026
  • Bando FEAMPA – Allegato A
  • Allegato K – Tabelle coefficienti k
  • Portale FEAMPA Puglia: https://www.regione.puglia.it/web/feampa-21-27

Ultimo aggiornamento

7 Agosto 2026, 13:18