PN FEAMPA 2021-2027 – Bando pubblico per gli investimenti nei settori della trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (Azioni 1, 2 e 4 – Interventi 222103, 222202 e 222402)

Data:
22 Giugno 2026

PN FEAMPA 2021-2027 – Bando pubblico per gli investimenti nei settori della trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (Azioni 1, 2 e 4 – Interventi 222103, 222202 e 222402)

Quando partecipare: dal 18 giugno 2026 al 15 settembre 2026 – 23:59


Determinazione Dirigenziale n. 26 del 28 maggio 2026 – Regione Puglia

Oggetto

Approvazione del Bando Pubblico FEAMPA 2021‑2027 – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, relativo a:

  • Azione 1 – Transizione energetica (Cod. 222103)
  • Azione 2 – Competitività e sicurezza (Cod. 222202)
  • Azione 4 – Resilienza, trasparenza e organizzazione di mercato (Cod. 222402)

Finalità del Bando

Il bando sostiene imprese e operatori della filiera pesca–acquacoltura per:

  • migliorare efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale;
  • aumentare competitività, sicurezza e qualità del lavoro;
  • rafforzare tracciabilità, marketing, innovazione e organizzazione di mercato;
  • favorire giovani imprenditori e nuove iniziative nel settore.

Dotazione finanziaria

Totale: € 7.000.000,00, così ripartiti:

  • Azione 1 – € 486.892,00
  • Azione 2 – € 4.013.108,00
  • Azione 4 – € 2.500.000,00

Soggetti ammissibili

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) dei settori trasformazione/commercializzazione prodotti ittici.
  • Organizzazioni di Produttori e loro Associazioni (per Azione 4).
  • Giovani imprenditori 18–40 anni (per premio Operazione 64).

Tipologie di intervento finanziabili

Azione 1 – Transizione energetica

  • riduzione consumi energetici;
  • impianti da fonti rinnovabili;
  • sistemi di riduzione e prevenzione dell’inquinamento.

Azione 2 – Competitività e sicurezza

  • dispositivi di sicurezza e miglioramento condizioni di lavoro;
  • ammodernamento impianti e attrezzature;
  • investimenti produttivi per competitività e qualità.

Azione 4 – Resilienza e mercato

  • tracciabilità digitale dei prodotti;
  • attività di marketing e comunicazione;
  • miglioramento performance aziendali;
  • premio giovani (€ 30.000) per nuove imprese.

Contributo pubblico

  • Aliquota standard: 50% della spesa ammissibile.
  • Aliquote maggiorate (fino al 100%) per specifiche categorie (piccola pesca costiera, OP, innovazione, ecc.).

Spesa ammissibile

  • Massimo progetto: € 750.000
  • Minimo per operazione: € 50.000
  • Premio giovani: € 30.000
  • Per l’Azione 1: massimo € 100.000 di spesa ammissibile.

Presentazione della domanda

  • Esclusivamente via PEC a: attuazionefeampfeampa@pec.rupar.puglia.it
  • Entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURP.
  • Oggetto PEC obbligatorio con indicazione di: FEAMPA – Azione – Intervento – Mittente – Sede – Titolo operazione.

Documentazione obbligatoria

Tra gli allegati richiesti (pena irricevibilità):

  • Domanda di sostegno (Allegato A) firmata digitalmente
  • Scheda progettuale (Allegato B)
  • Quadro economico (B1), preventivi (B2)
  • Dichiarazioni C, D, E, F1/F2, G, H, I, L, M, N, O, P, Q
  • Titolo di disponibilità dell’immobile
  • Bilanci o documentazione equivalente
  • Preventivi (min. 3) per beni/servizi/lavori
  • Elaborati tecnici e progettuali

Criteri di selezione

Le domande sono valutate secondo:

  • criteri trasversali (giovani, donne, inclusione, disabilità);
  • caratteristiche del richiedente;
  • qualità e innovazione del progetto;
  • impatto ambientale ed energetico;
  • coerenza con strategie UE, SNAI, sinergie con altri fondi.

Punteggio minimo per l’ammissibilità: 40 punti.


Graduatorie e concessione

  • La Struttura di Progetto redige le graduatorie definitive per ciascuna Azione.
  • La Determinazione di approvazione costituisce atto di concessione del contributo.

Erogazione del contributo

  • Anticipo fino al 40% (con garanzia fideiussoria).
  • SAL (uno o due) secondo percentuali previste.
  • Saldo finale dopo verifica documentale e sopralluogo.

Obblighi del beneficiario

  • mantenere destinazione e requisiti per 5 anni dal saldo;
  • conservare documentazione;
  • rispettare norme UE, nazionali e regionali;
  • consentire controlli e verifiche;
  • comunicare variazioni rilevanti.

Revoca

Il contributo può essere revocato in caso di:

  • perdita requisiti;
  • irregolarità;
  • mancato rispetto obblighi;
  • rinuncia del beneficiario.

 

Ultimo aggiornamento

22 Giugno 2026, 12:52