Procedura concertativo-negoziale per l’individuazione, nell’ambito delle “Strategie urbane” di cui all’Azione 9.1, degli interventi rivolti alla creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) – DGR n. 1618/2024 e DGR n. 555/2026.

Data:
29 Giugno 2026

Comunicazione regionale – Procedura negoziale ITI Azione 2.3 CER

 

1. Oggetto della Comunicazione

La Regione Puglia avvia la procedura concertativo–negoziale per la selezione di interventi finalizzati alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nell’ambito degli Investimenti Territoriali Integrati (ITI) – Azione 2.3 del PR Puglia 2021–2027. La comunicazione è indirizzata ai Poli beneficiari delle Strategie Urbane Territoriali approvate ai sensi dell’Azione 9.1.

2. Finalità

  • Promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili in linea con la Direttiva (UE) 2018/2001 e il D.Lgs. 199/2021.
  • Favorire la produzione, condivisione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.
  • Contrastare la povertà energetica e sostenere modelli energetici sostenibili e partecipati.
  • Contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 (Obiettivi 7, 11, 12, 13).

3. Dotazione finanziaria

  • Importo complessivo: € 445.000,00.
  • Contributo massimo per proposta: € 89.000,00.
  • Copertura: fino al 100% delle spese ammissibili (costi diretti + 5% forfettario per costi indiretti).
  • Possibilità per il Polo di integrare con risorse aggiuntive proprie.

4. Regime di aiuto

  • Agevolazione concessa in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831).
  • Massimale complessivo: € 300.000,00 nell’arco di tre anni.
  • Obbligo di dichiarare gli aiuti “de minimis” ricevuti nei tre anni precedenti.
  • Non cumulabile con altri aiuti di Stato sugli stessi costi ammissibili.

5. Interventi finanziabili

Le proposte devono obbligatoriamente includere:

a) Studi di pre-fattibilità tecnico-economica, contenenti:

  • Analisi di contesto.
  • Composizione e governance della CER.
  • Configurazioni previste.
  • Analisi energetica preliminare.
  • Impianti da realizzare (potenza, autoconsumo stimato).
  • Valutazione economico-finanziaria.
  • Benefici ambientali, sociali ed economici.

b) Processi partecipativi

  • Coinvolgimento della comunità locale.
  • Attività avviate non prima del 16 maggio 2025.

c) Azioni di sensibilizzazione

  • Informazione e comunicazione multicanale sull’uso consapevole dell’energia.

d) Reinvestimento dei benefici

  • Percentuale della tariffa premio (TIP) destinata a servizi per la collettività, con priorità ai soggetti vulnerabili.
  • Obbligo di inserimento nel regolamento della CER.

e) Costituzione della CER

  • Sede legale in Puglia.
  • Costituzione entro 180 giorni dall’atto di concessione.
  • Il Polo deve essere membro della CER.
  • Esclusione dei soggetti non ammissibili secondo Regole Operative GSE.

f) Obbligo di partecipare al successivo Avviso regionale

Per la realizzazione/potenziamento di almeno un impianto FER a servizio della CER.

6. Presentazione dell’istanza

  • Termine: 30 giorni dalla notifica della comunicazione regionale.
  • Invio esclusivamente via PEC: servizio.energierinnovabili@pec.rupar.puglia.it
  • Possibile invio multiplo in caso di documentazione voluminosa.
  • Inammissibili invii tramite canali diversi dalla PEC.

Documentazione obbligatoria

  • Istanza (Allegato A1) firmata digitalmente.
  • Scheda tecnica (Allegato A2).
  • Analisi dei consumi energetici.
  • Impegno al reinvestimento (Allegato A3).
  • Dichiarazione “de minimis” (Allegato A4).
  • Eventuali documenti su processi partecipativi e sensibilizzazione.
  • Delibera di approvazione della proposta.

7. Valutazione delle proposte

La selezione avviene tramite procedura negoziale articolata in:

a) Verifica di ammissibilità formale

  • Completezza documentale.
  • Rispetto dei termini e modalità di invio.
  • Eleggibilità del proponente.

b) Ammissibilità sostanziale

  • Coerenza con normativa CER e PR Puglia.
  • Rispetto dei principi orizzontali UE.
  • Analisi energetica preliminare.

c) Valutazione sostanziale

Basata su 4 criteri:

  1. Cantierabilità della proposta.
  2. Avanzamento della costituzione della CER.
  3. Reinvestimento dei benefici economici.
  4. Azioni di sensibilizzazione.

Sono finanziabili solo le proposte con livello ≥ MEDIO in tutti i sub-criteri.

8. Esiti e concessione del contributo

La Regione pubblica:

  • Proposte ammissibili e finanziabili.
  • Proposte ammissibili ma non finanziabili.
  • Proposte escluse con motivazione.

9. Disciplinare

Il Beneficiario sottoscrive il Disciplinare che definisce:

  • Obblighi.
  • Tempistiche.
  • Spese ammissibili.
  • Modalità di erogazione e rendicontazione.
  • Monitoraggio e controlli.

10. Obblighi del Beneficiario

Tra i principali:

  • Comunicazione variazioni referenti.
  • Rispetto normativa appalti, ambientale, fiscale, sicurezza, pari opportunità.
  • Contabilità separata e tracciabilità dei flussi finanziari.
  • Conservazione documentazione per 5 anni.
  • Aggiornamento del sistema regionale di monitoraggio.
  • Partecipazione al successivo Avviso per impianti FER.

11. Obblighi di visibilità e comunicazione

  • Pubblicazione sul sito dell’Ente della descrizione dell’operazione.
  • Utilizzo corretto dell’emblema UE.
  • Esposizione di poster A3 o display elettronico per interventi < € 500.000.
  • Possibile riduzione del contributo fino al 3% in caso di inadempienza.

12. Stabilità dell’operazione

La CER deve mantenere attività e finalità per 5 anni dal pagamento finale, pena revoca del contributo.

13. Spese ammissibili

  • Sensibilizzazione, comunicazione (max 40%).
  • Studi di pre-fattibilità.
  • Costi notarili, legali e camerali.
  • Costi indiretti: 5% dei costi diretti.
  • IVA ammissibile se non recuperabile.

14. Spese non ammissibili

  • Ammende, penali, controversie legali.
  • Spese correnti, tributi, oneri fiscali.
  • Spese di gestione non direttamente collegate all’operazione.

15. Revoca e rinuncia

  • Revoca in caso di violazioni, ritardi, modifiche sostanziali.
  • In caso di rinuncia, obbligo di restituzione delle somme percepite.

16. Responsabile del procedimento

  • Sezione Transizione Energetica – Dirigente Ing. Francesco Corvace.

17. Normativa di riferimento

La procedura richiama un ampio quadro normativo:

  • Agenda 2030 ONU.
  • Regolamenti UE 2021–2027.
  • Direttive europee su FER ed efficienza energetica.
  • D.Lgs. 199/2021 e DM MASE 414/2023.
  • Leggi regionali sulla promozione delle CER.
  • Delibere e atti regionali PR Puglia FESR–FSE+.

Ultimo aggiornamento

29 Giugno 2026, 13:07