Il comune di Carosino si trova nella zona settentrionale della penisola salentina, a sud delle Murge tarantine orientali, in una zona pianeggiante tra i comuni di San Giorgio Jonico a ovest, Monteparano a sud, Monteiasi e Grottaglie, situati più a nord.
Cenni Storici
Le sue origini, risalenti all’età magno-greca, sono da porre in relazione allo sviluppo dei traffici economici lungo il florido asse commerciale Taranto-Grecia. Durante la guerra greco-gotica registrò un periodo di decadenza, frazionandosi in casali e casegrotte e vivendo unicamente di agricoltura e pastorizia.
Il toponimo, secondo la versione più accreditata, deriva dal termine meridionale “caruso o caroso”, che significa ‘tosato’; non manca però chi lo ricollega a “Corone”, ossia al luogo di provenienza della colonia di albanesi, che nel XV secolo la occuparono, distruggendola completamente e trasformandola in un’area rimasta a lungo improduttiva.
La storia successiva, in cui mancano eventi di particolare rilievo, non si discosta da quella dei territori circostanti, che, infeudati a varie nobili famiglie della zona e dopo essere stati assoggettati a più dominazioni, furono annessi al regno d’Italia, venendo quindi coinvolti nelle vicende nazionali e internazionali susseguitesi nella seconda metà dell’Ottocento e nel Novecento.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte il palazzo ducale che, costruito intorno al 1400 per conto dei nobili tarantini Simonetta, oggi è proprietà comunale ed è adibito a centro culturale, e la chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie del XIV secolo, in cui è possibile ammirare pregevoli opere d’arte.
Città del Vino
La denominazione di Carosino quale “Città del VINO” porta con sé una tradizione vitivinicola antica. Il clima favorevole, una stagione estiva particolarmente lunga, il terreno calcareo sono da sempre stati l’habitat ideale per la produzione di alcune varietà di viti, rendendo Carosino un centro agricolo per eccellenza.
La produzione di vino ha caratterizzato non solo l’economia del paese, ma anche la vita quotidiana delle persone, che anche in proprio e ad uso familiare, hanno prodotto vino in casa, nelle cantine private, tramandando conoscenze e usanze di generazione in generazione.
Sagra del Vino
Giunta ormai alla 59ª edizione, la Sagra del Vino conferma la sua importanza nel nostro comune e in tutto il territorio jonico. È riconosciuta come una delle prime feste popolari nate nella Regione Puglia ad avere come protagonista il vino.
Durante il periodo della festa, quasi a sugellare l’antico legame che lega il paese al prodotto enologico, dalla fontana monumentale della piazza principale, zampilla il vino: questo è certamente il momento folcloristico più autentico, riconosciuto ormai come il simbolo identificativo della stessa cittadina.
Si tratta pertanto di una manifestazione storica per Carosino, riconosciuta in diverse parti della nazione, che vuole essere uno stimolo ed un momento di promozione e valorizzazione del territorio e del prodotto vitivinicolo locale. Si propone altresì come un concreto sostegno per un settore particolarmente in difficoltà.
La manifestazione ha storicamente ricevuto il patrocinio della Provincia di Taranto e della Regione Puglia e si avvale tutt’oggi del logo dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui Carosino fa parte ormai da settembre del 2002. Partecipare alla Sagra significa immergersi nella cultura locale, scoprire tradizioni uniche e godere di una festa popolare che unisce intrattenimento, cibo, vino e comunità, in un ambiente storico affascinante.
Unione dei Comuni Montedoro 

