Comune situato nella provincia orientale di Taranto, con i suoi 9mila abitanti è il più grande centro di origine arbëreshë, fondato nel 1530 dal Capitano albanese Demetrio Capuzzimati. Appartiene ai 50 comuni albanesi d’Italia in cui la lingua è tutelata dalla legislazione italiana a tutela delle minoranze linguistiche.
Geografia e Tipicità
A soli 20 km dal Mar Ionio, San Marzano di San Giuseppe si trova ad un’altitudine di 134 m sul livello del mare, sull’altopiano di una collina calcarea delle Murge Tarantine. Famoso per l’ottima produzione di vino e olio, si inserisce geograficamente nelle “Terre del Primitivo”, vigneto autoctono simbolo della comunità.
Il Centro Storico e i Monumenti
Il centro storico si dirama ai piedi del Palazzo Marchesale, tra strette stradine e scalinate, dove ci si imbatte nello storico “fumaru”, antico comignolo di chiara architettura orientale, e nel mezzobusto dell’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Skanderbeg, difensore della cristianità nella guerra contro l’Impero Ottomano. Di notevole importanza storico-artistica troviamo la Masseria “Casa Rossa”, antica statio romana disposta sulla Via Sallentina, e il Santuario Rupestre dedicato alla Madonna delle Grazie, situato all’interno del Parco delle Gravine.
Lo splendido santuario è di origini bizantine: l’ipogeo ha una forma approssimativamente quadrangolare, l’elemento principale è l’affresco della Vergine con Bambino risalente al secolo XIII, al quale fu attribuito un significato miracoloso. Oggi sono visibili anche gli affreschi di San Giorgio e Santa Barbara.
Folclore, Presepi e il Grande Falò
La lama in cui si trova il Santuario diventa, ogni Natale, l’ambientazione di un bellissimo Presepe Vivente. Tuttavia, i giorni più importanti e significativi per la comunità si svolgono il 18 e 19 marzo, durante la festa dedicata al Santo protettore, San Giuseppe.
Ogni anno, dal 1866, i fedeli partecipano ad una processione della legna che, grazie alla presenza dei carri trainati a cavallo e dei gruppi storici che sfilano in abiti tipici della tradizione medievale albanese, assume un fascino senza tempo. Questo evento culmina con l’accensione dello Zjarre i Madhe (Il Grande Falò), il quale riscalda tutti i fedeli nella notte tra il 18 e il 19 marzo da quasi 160 anni.
Unione dei Comuni Montedoro 



