Avviso “Puglia Accogliente” per la selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione di immobili per l’integrazione socio-abitativa dei migranti
Data:
30 Aprile 2026
Avviso “Puglia Accogliente” per la selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione di immobili per l’integrazione socio-abitativa dei migranti
Quando partecipare: dal 16 maggio 2026 al 25 luglio 2026
1. Finalità dell’Avviso
- La Regione Puglia intende superare gli insediamenti informali (ghetti, baraccopoli, case sparse) dove vivono migliaia di migranti in condizioni di grave marginalità.
“Ne ha mappati 35… nei due principali vivono circa 5.000 persone, senza corrente elettrica né acqua potabile” . - Obiettivo: riqualificare immobili pubblici per creare alloggi dignitosi, stabili e integrati nel tessuto urbano.
- Approccio Housing First: la casa come punto di partenza dell’inclusione.
- Favorire co-living, comunità abitative, spazi condivisi, integrazione sociale e autonomia abitativa.
- Interventi coerenti con PR Puglia 2021–2027, Priorità 8, Azione 8.1.1.
2. Interventi ammissibili
2.1 Tipologie
- Rifunzionalizzazione/riqualificazione di immobili pubblici o nella disponibilità dei Comuni per almeno 10 anni.
- Localizzazione: aree urbane, centri storici, prossimità ai servizi.
- Capacità minima: almeno 40 posti letto.
“Gli immobili… devono garantire l’ospitalità di almeno 40 migranti” . - Possibili soluzioni:
- miniappartamenti, foresterie, co-housing
- alloggi per donne migranti vulnerabili
- social housing per nuclei familiari
2.2 Interventi finanziabili
- Manutenzione straordinaria
- Ristrutturazione edilizia (accessibilità, antincendio, impianti)
- Efficientamento energetico (priorità classi G-F-E)
- Messa in sicurezza statica
- Sostituzione edilizia (demolizione/ricostruzione) senza aumento di volumetria
2.3 Spazi e servizi aggiuntivi
- Spazi per socialità, formazione, preghiera, attività culturali
- Aree verdi, sport, cucina condivisa, presidi socio-sanitari
- Spazi dedicati alle donne
- Arredi e attrezzature (max 25% del costo)
2.4 Analisi dei fabbisogni obbligatoria
- Analisi demografica
- Mappatura insediamenti informali
- Domanda/offerta di alloggi
- Obiettivi di superamento dei ghetti
2.5 Requisiti ambientali
- Verifica climatica (Allegato A3)
- Rispetto principio DNSH (Allegato A4)
- Protocollo ITACA livello ≥ 2 per ristrutturazioni importanti
3. Risorse finanziarie
- Dotazione complessiva: € 39.617.603.
- Contributo: fino al 100% dei costi ammissibili.
- Contributo massimo:
- € 1.500.000 per 40 posti letto
-
- € 35.000 per ogni posto aggiuntivo
- massimo € 3.000.000 per progetto
Esempio: 60 posti = € 2.200.000 .
- Costo minimo progetto: € 250.000.
4. Soggetti proponenti
- Solo Comuni pugliesi.
- Ammessi immobili:
- di proprietà comunale
- confiscati alla criminalità
- privati concessi al Comune (comodato/locazione ≥ 10 anni)
- Il Comune può presentare max 3 proposte.
- Gestione: diretta o tramite ETS (co-programmazione/co-progettazione).
5. Presentazione delle domande
- Finestra temporale: dal 30° al 100° giorno dalla pubblicazione sul BURP.
- Presentazione solo tramite piattaforma telematica.
- Documentazione obbligatoria (Allegato A1 + A2 + A3 + A4), tra cui:
- titolo di disponibilità dell’immobile
- progetto di fattibilità tecnico-economica
- analisi dei fabbisogni
- piano di gestione quinquennale
- verifica climatica e DNSH
- eventuale diagnosi energetica
6. Istruttoria e criteri di selezione
- Procedura a graduatoria.
- Punteggio massimo: 100 punti.
- Soglia minima: 60/100.
- Criteri principali:
- Qualità progettuale (fino a 40 punti)
- Spazi e servizi per l’inclusione (fino a 50 punti)
- Coinvolgimento ETS (fino a 10 punti)
- Premialità:
- presenza di più servizi/spazi
- prossimità a insediamenti con molti migranti
- integrazione con rigenerazione urbana
7. Disciplinare e obblighi del beneficiario
- Avvio lavori entro 12 mesi dalla firma del disciplinare.
- Attivazione gestione entro 3 mesi dalla fine lavori.
- Obblighi:
- contabilità separata
- CUP, CIG, tracciabilità
- rispetto CAM, sicurezza, trasparenza
- conservazione documenti per 5 anni
- visibilità UE (targhe, poster, comunicazione)
8. Spese ammissibili
- Lavori, forniture, servizi
- Progettazione, DL, sicurezza
- Collaudi, certificazioni
- Spese generali (max 10%)
- Arredi (max 25%)
- Espropri (max 10%)
- IVA ammissibile solo in alcuni casi
Non ammissibili: manutenzione ordinaria, locazioni, penali, tributi, spese correnti.
9. Monitoraggio e controlli
- Rendicontazione almeno 4 volte l’anno.
- Possibile revoca in caso di:
- mancato avanzamento per 12 mesi
- irregolarità
- violazioni del disciplinare
10. Revoca, rinuncia e restituzione
- Revoca per violazioni, ritardi, modifiche sostanziali.
- Possibilità di rinuncia tramite PEC.
- Obbligo di restituzione somme già erogate.
11. Disposizioni finali
- Pubblicazione su BURP e sito regionale.
- Responsabile del procedimento: Arch. Luisa Boccardi.
- Richieste di chiarimento via PEC.
Ultimo aggiornamento
5 Maggio 2026, 09:14
Unione dei Comuni Montedoro