Bando contributi selettivi opere cinematografiche in regime di coproduzione o di compartecipazione internazionale minoritaria – Anno 2025

Data:
20 Marzo 2026

1. Finalità del bando

  • Sostegno alla produzione di lungometraggi cinematografici realizzati:
    • in coproduzione internazionale minoritaria oppure
    • in compartecipazione internazionale minoritaria
  • L’Italia partecipa in quota minoritaria rispetto al/i partner estero/i.
  • Obiettivo: favorire la circolazione internazionale, la qualità artistica e la cooperazione tra Paesi.

2. Risorse disponibili

  • Dotazione totale: 6.000.000 € per l’anno 2025.

3. Opere ammissibili

  • Lungometraggi (> 52 minuti) destinati prioritariamente alla sala cinematografica.
  • Tipologie incluse:
    • finzione
    • documentari
    • animazione
  • Ammesse opere:
    • opere prime, seconde
    • opere di giovani autori
  • Escluse:
    • opere puramente finanziarie
    • opere già beneficiarie di altri contributi alla produzione
    • opere con materiali artistici realizzati con intelligenza artificiale
    • opere già diffuse al pubblico o con nazionalità italiana definitiva
    • opere escluse dai decreti ministeriali vigenti

4. Soggetti che possono presentare domanda

  • Imprese cinematografiche/audiovisive italiane:
    • produttori indipendenti
    • con sede nello SEE e tassazione in Italia
    • codice ATECO 59.1
  • Ammessa la presentazione in forma associata (con capofila).
  • Le imprese italiane devono:
    • detenere almeno il 20% dei diritti (10% se coinvolti più di due Paesi)
    • non essere imprese non europee

5. Requisiti fondamentali del progetto

  • Nazionalità italiana provvisoria (o domanda presentata).
  • Copertura finanziaria:
    • almeno 50% della quota del Paese maggioritario già finanziata.
  • Obbligo di:
    • strumenti di accessibilità (es. sottotitoli per disabilità sensoriali).
  • Materiali artistici:
    • in italiano o accompagnati da traduzione (alcuni ammessi in inglese).

6. Presentazione della domanda

  • Piattaforma: doc.cultura.gov.it (DGCOL)
  • Periodo:
    dal 19 dicembre 2025 al 16 gennaio 2026 ore 23:59
  • Domanda:
    • firmata digitalmente
    • completa di tutta la documentazione
    • pagamento spese istruttorie obbligatorio

Documenti principali richiesti:

  • soggetto e sceneggiatura (o trattamento per documentari)
  • contratto di coproduzione / deal memo
  • budget e piano finanziario
  • relazioni artistiche e produttive
  • curricula
  • assicurazione contro calamità naturali
  • autocertificazioni (Allegato 1)

7. Criteri di valutazione

Valutazione affidata a esperti nominati dal Ministro.

Macro-criteri:

  • Qualità e originalità artistica (sceneggiatura/soggetto)
  • Visione e stile del regista
  • Potenziale di diffusione (festival, sale, pubblico)
  • Coerenza produttiva e finanziaria
  • Reciprocità e Paesi coproduttori

Punteggi:

  • Minimo totale: 60 punti
  • Soglie minime obbligatorie per singoli criteri (A, B, C).

8. Contributo concedibile

  • Determinato in base a punteggio e costi ammissibili.
  • Massimo:
    • 60% dei costi ammissibili
    • 300.000 €
  • Il contributo assegnato non può essere inferiore al 70% del massimo teorico (salvo ultimo progetto in graduatoria).

9. Costi ammissibili

  • Solo quelli riferiti alla quota italiana.
  • Ammessi:
    • scrittura
    • regia
    • cast
    • produzione
    • animazione
    • post-produzione
  • Non ammessi:
    • spese generali
    • marketing e promozione
    • producer fee
    • completion bond

10. Erogazione del contributo

  • Acconto: fino al 60%
    • entro 18 mesi dalla graduatoria
  • Saldo: dopo:
    • conclusione dell’opera
    • rendicontazione certificata
    • riconoscimento della nazionalità italiana definitiva
  • Tempi massimi:
    • 24 mesi (36 per animazione), prorogabili.

11. Cumulo con altri aiuti pubblici

  • Regola generale: max 50% dei costi della quota italiana
  • Elevabile:
    • al 60% in alcuni casi UE
    • al 100% se partecipano Paesi DAC
  • Regole più favorevoli per:
    • opere difficili
    • opere a basso budget
    • animazione con scarso interesse del mercato privato

12. Obblighi del beneficiario

  • Spesa sul territorio italiano di una quota minima del contributo.
  • Comunicazione di ogni variazione del progetto.
  • Deposito copia campione alla Cineteca Nazionale.
  • Iscrizione al Pubblico Registro Cinematografico.
  • Inserimento del logo MiC su titoli e materiali promozionali.
  • Conservazione documentazione contabile.

13. Revoca, decadenza e controlli

  • Revoca in caso di:
    • difformità grave dal progetto
    • dichiarazioni false
    • mancato rispetto dei termini
  • Controlli amministrativi e ispettivi.
  • Recupero delle somme con interessi in caso di irregolarità.
  • Sanzioni severe e esclusione fino a 5 anni in caso di falsità.

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 15:11