Più Impresa – Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura
Data:
20 Marzo 2026
1. Finalità del decreto
- Sostenere imprese agricole giovanili e femminili su tutto il territorio nazionale.
- Favorire il ricambio generazionale in agricoltura.
- Migliorare l’accesso al credito e lo sviluppo sostenibile delle aziende agricole.
- Sostituisce e abroga il decreto del 20 luglio 2022.
2. Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- Micro, piccole e medie imprese agricole.
- Imprese:
- Giovanili: amministrate/condotte da giovani tra 18 e 41 anni non compiuti.
- Femminili: amministrate/controllate da donne.
- Imprese che:
- Subentrano nella conduzione di un’azienda agricola (anche per successione), oppure
- Sono già attive da almeno 2 anni.
- Devono:
- Esercitare esclusivamente attività agricola (art. 2135 c.c.).
- Avere sede operativa in Italia.
- Mantenere i requisiti soggettivi per almeno 10 anni (o fino a estinzione del mutuo).
❌ Escluse:
- Imprese in difficoltà.
- Imprese che hanno già beneficiato delle stesse agevolazioni.
- Beneficiari con ordini di recupero di aiuti UE pendenti.
3. Tipologia di agevolazioni
- Mutuo agevolato a tasso zero:
- Fino al 60% della spesa ammissibile.
- Durata:
- Fino a 10 anni (15 anni per produzione agricola).
- Contributo a fondo perduto:
- Fino al 35% della spesa ammissibile.
- Investimento massimo:
- 1.500.000 € (IVA esclusa).
4. Intensità massima dell’aiuto
- Regola generale: 65% dei costi ammissibili.
- Può salire fino a 80% per:
- Giovani agricoltori.
- Investimenti ambientali, climatici, biodiversità, benessere animale.
- Limite massimo:
- 600.000 € (in ESL) per impresa e progetto.
5. Progetti finanziabili
I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
- Miglioramento della competitività e sostenibilità aziendale.
- Tutela dell’ambiente e del benessere animale.
- Modernizzazione delle infrastrutture agricole.
- Efficienza energetica e energie rinnovabili (per autoconsumo).
- Adattamento ai cambiamenti climatici.
- Salvaguardia della biodiversità.
⚠️ I progetti non possono essere avviati prima della domanda.
6. Spese ammissibili
Tra le principali:
- Studi di fattibilità e progettazione.
- Opere agronomiche e miglioramenti fondiari.
- Costruzioni e ristrutturazioni funzionali all’attività agricola.
- Macchinari e attrezzature nuovi.
- Software, brevetti, marchi, piante pluriennali.
- Investimenti ambientali, irrigazione efficiente, rinnovabili.
❌ Non ammissibili:
- IVA, capitale circolante.
- Acquisto di animali.
- Impianti per biocarburanti o bioenergia.
- Investimenti solo per adeguamento a norme UE.
7. Procedura di domanda
- Domande presentate a ISMEA.
- ISMEA verifica:
- Requisiti soggettivi e oggettivi.
- Sostenibilità economico-finanziaria.
- Durata istruttoria: max 6 mesi.
8. Erogazione delle agevolazioni
- Erogazione per SAL (stati di avanzamento lavori):
- Massimo 5 SAL.
- Pagamenti solo tramite bonifico bancario.
- Rendicontazione obbligatoria di fatture e quietanze.
9. Garanzie richieste
- Garanzie pari al 100% del mutuo:
- Ipoteca e/o fideiussione bancaria/assicurativa.
- Obbligo di polizze assicurative sui beni finanziati.
10. Vincoli e obblighi
- Attività e beni finanziati vincolati per almeno 5 anni.
- Sede operativa in Italia per almeno 5 anni.
- Controlli e ispezioni da parte di ISMEA.
- In caso di violazioni → decadenza delle agevolazioni e recupero somme.
Ultimo aggiornamento
20 Marzo 2026, 15:10
Unione dei Comuni Montedoro