Contributo straordinario per le copie cartacee vendute nel corso dell’anno 2023
Data:
20 Marzo 2026
Dal decreto del 16 ottobre 2025.
Articolo 1 – Contributo
- Contributo straordinario per imprese editrici di quotidiani e periodici.
- Importo: 0,10 € per ogni copia cartacea venduta nel 2023.
- Valido per copie vendute:
- in edicola,
- tramite abbonamento,
- presso punti vendita non esclusivi.
- Escluse: vendite in blocco.
- Tetto massimo di spesa: 65 milioni di euro.
Articolo 2 – Requisiti
Per accedere al contributo le imprese devono avere:
- Sede legale in UE/SEE.
- Residenza fiscale in Italia o stabile organizzazione in Italia.
- Codice ATECO:
- 58.12 (quotidiani)
- 58.13 (periodici)
- Iscrizione al ROC.
- Almeno 3 giornalisti assunti a tempo indeterminato (nel 2023 e al momento della domanda).
- Regolarità contributiva.
- Non essere in liquidazione o procedure concorsuali.
Articolo 3 – Domanda
- Domanda solo online su www.impresainungiorno.gov.it.
- Periodo: 26 novembre – 18 dicembre 2025.
- La domanda contiene una dichiarazione che attesta:
- possesso dei requisiti;
- numero copie vendute nel 2023 e prezzo di vendita;
- impegno a usare il contributo per mantenere la distribuzione delle copie cartacee;
- assenza di altri contributi per le stesse copie;
- assenza di aiuti europei illegali non rimborsati;
- conservazione documentazione contabile;
- IBAN dell’impresa;
- assenza di decadenze da benefici negli ultimi due anni.
Allegato obbligatorio:
- Prospetto certificato da revisore legale, contenente:
- numero copie vendute 2023,
- canali di vendita,
- prezzo di vendita.
Esclusioni:
- copie vendute tramite strillonaggio;
- vendite in blocco;
- copie senza prezzo identificabile.
Divieto di cumulo con altri contributi sulle stesse copie.
Articolo 4 – Erogazione
- Formazione dell’elenco dei beneficiari da parte del Dipartimento.
- Pubblicazione dell’elenco sul sito istituzionale.
- Pagamento tramite accredito sul conto corrente indicato nella domanda.
Articolo 5 – Disposizioni finali
- Istruttoria svolta senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
- Se le risorse non bastano, si procede a riparto proporzionale tra i beneficiari.
- Possibile uso di un conto corrente dedicato per rapidità dei pagamenti.
- Verifiche a campione su requisiti e dichiarazioni:
- se risultano irregolarità → revoca e recupero del contributo.
- Obbligo di comunicare al Dipartimento eventuali variazioni che incidono sul diritto al beneficio.
Ultimo aggiornamento
20 Marzo 2026, 12:21
Unione dei Comuni Montedoro