Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

Data:
20 Marzo 2026

Contesto generale

  • Il decreto riguarda il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi del Piano Transizione 4.0.
  • Si inserisce nel quadro normativo avviato:
    • con la legge di bilancio 2020 (L. 160/2019),
    • poi prorogato e modificato dalle leggi di bilancio 2021, 2022, 2025,
    • e dal DL 39/2024.
  • Serve soprattutto a monitorare e controllare la spesa pubblica, tramite comunicazioni obbligatorie delle imprese.

Obbligo di comunicazione

  • Le imprese che usufruiscono del credito d’imposta 4.0 devono:
    • inviare una comunicazione preventiva,
    • inviare una comunicazione di completamento degli investimenti.
  • Il modello di comunicazione è quello approvato con:
    • decreto 6 ottobre 2021,
    • aggiornato con decreti successivi (24 aprile 2024, 15 maggio 2025, 16 giugno 2025).
  • L’invio avviene solo in via telematica, tramite il portale del GSE.

Novità principale del decreto

-> Proroga dei termini per la comunicazione di completamento degli investimenti

Nuove scadenze:

  • Entro il 31 marzo 2026
    • per investimenti conclusi entro il 31 dicembre 2025
  • Entro il 31 luglio 2026
    • per investimenti conclusi entro il 30 giugno 2026

Questa modifica sostituisce integralmente la precedente scadenza prevista dal decreto del 15 maggio 2025.


Perché la proroga

  • Consentire alle imprese di:
    • completare correttamente la procedura,
    • non perdere il diritto al credito d’imposta per ritardi formali.
  • Garantire al Ministero:
    • il rispetto del limite di spesa nazionale (2,2 miliardi €),
    • la trasmissione ordinata dei dati all’Agenzia delle Entrate.

Utilizzo del credito

  • Il credito riconosciuto:
    • è utilizzabile in compensazione F24,
    • con il codice tributo 7077.
  • L’Agenzia delle Entrate riceve l’elenco delle imprese ammesse in ordine cronologico di comunicazione.

In sintesi finale

  • Confermato l’obbligo di comunicazione finale
  • Prorogati i termini al 2026
  • Nessuna modifica ai requisiti degli investimenti
  • Misura fondamentale per non perdere il credito d’imposta

Ultimo aggiornamento

20 Marzo 2026, 17:10